Per la Cassazione l'espressione "sporco negro" pronunciata da un italiano mentre aggredisce persone di colore è un’aggravante della discriminazione dell’odio razziale. Lo ha stabilito la Corte di cassazione penale che con la sentenza n. 28682 della sezione Seconda, del 21-07-
{affiliatetextads 1,,_plugin}(Nella specie la SC ha riconosciuto la sussistenza dell’aggravante in un caso di rapina, nel quale la pretesa del denaro era collegata alla ragione discriminatoria.) Secondo Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, uno stretto giro di vite al razzismo, visto che gli 'ermellini', mettono nero su bianco che ''il riferimento, gratuito con questa parola al pigmento dell'offeso, assume aggravante del significato intrinsecamente discriminatorio e razziale, solo che si rilevi che quasi ogni domenica negli stadi di questo paese talune tifoserie apostrofano con la parola negro il giocatore avversario, per non dire di cartelli esposti all'esterno di pubblici locali di talune citta'''.







