PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Sono sorprendenti i risultati degli ultimi scavi effettuati sul sito archeologico di Montecorvino. Gli interventi hanno permesso di far riemergere parte di una lunga cinta muraria a difesa dell’antico insediamento medievale. Sul posto, per un sopralluogo e una prima valutazione dell’importanza dei ritrovamenti, si è recato anche il Rettore dell’Università di Foggia Giuliano Volpe. “Tutti i ritrovamenti – dichiara il sindaco di Pietramontecorvino, Rino Lamarucciola – indicano che la Torre, ancora oggi in gran parte intatta, è solo uno degli elementi principali di un vero e proprio castello”. Gli archeologi dell’Università degli Studi di Foggia hanno scoperto una chiesetta, proprio al lato della Torre, una cisterna per la raccolta dell’acqua, alcune fosse granarie e un antico piano stradale a meno di due metri dalla superficie del terreno.
“Il ritrovamento di alcuni pregevoli manufatti di ceramica invetriata – continua il primo cittadino -, per la particolare fattura di raffigurazioni e colori, sono la prova della ricchezza e della vitalità del castrum di Montecorvino”. “Questo sito è di una bellezza e di un’importanza che accrescono ad ogni campagna di scavi – spiega Lamarucciola – Per Pietramontecorvino e tutta la Capitanata è fondamentale continuare il lavoro iniziato in questi anni nella valorizzazione di un luogo che emoziona e apre uno squarcio sul connubio straordinario di storia e natura espresso da Montecorvino, dalla sua torre, dai resti della cattedrale e, adesso, anche dalla parziale emersione di una cinta muraria ben conservata. La priorità, a questo punto, è quella di trovare la risorse necessarie alla messa in sicurezza della torre”. Il sito di Montecorvino si trova su una collina posta al centro di un triangolo panoramico tra i borghi di Pietra, Motta Montecorvino e Volturino. L’area archeologica è dominata da una torre, costruzione imponente che si innalza fino a un’altezza di 24 metri e ha una base quadrangolare di 120 metri quadrati.
| < Prec. | Succ. > |
|---|










Attualità e Regione
