"Qualcuno sta mentendo all'Italia. Mentre il ministro Giulio Tremonti parla di una manovra da 24 miliardi, la Banca d'Italia dipinge uno scenario completamente differente. L'insieme delle misure correttive previste dal Governo sono, secondo il Direttore Centrale della Banca d'Italia Salvatore Rossi, di 62 miliardi, dei quali 12,1 nel 2011, 25miliardisia nel 2012 che nel 2013". A denunciarlo è il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola all'indomani dello scontro dei governatori delle Regioni con il ministro dell'Economia.
"Proprio ieri - dice il Presidente della Puglia - la Banca d'Italia è stata ascoltata dalla Commissione Programmazione economica e Bilancio nell'audizione preliminare sulla manovra del Governo. Secondo la testimonianza depositata dal Direttore Centrale la manovra nei tre anni vale 62miliardi".
"Il rilievo della Banca d'Italia - dice Vendola - non si limita solo a questo. Le manovre degli altri paesi europei sono molto meno recessive rispetto a quelle del Governo italiano . Le misure della Spagna valgono 15 miliardi per il prossimo biennio, mentre quelle della Germania hanno un valore di 80 miliardi nel periodo 2011-2014 e solo di 30 nel prossimo biennio".
"Se guardiamo al caso della Puglia poi - ha continuato Vendola -dovremmo aggiungere ai 368.371.700 milioni di tagli della manovra, altri 282milioni che derivano dalla compressione da patto di stabilità ed anche i 400milioni che ci tagliano in quest'anno e nel prossimo dai fondi Fas, per un totale di oltre 1miliardo 449milioni di euro nel biennio 2010-2011. "L'incidenza sul nostro Pil è dell'2,5%. Si prefigura - ha concluso il presidente - un disastro nell'economia pugliese che, grazie alla manovra varata da questo governo regionale e dagli investimenti in internazionalizzazione, iniziava a dare qualche segno di ripresa soprattutto nell'export".
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