Altro che nucleare, nei pensieri del governatore della Puglia Nichi Vendola frulla già "la fase numero due delle rinnovabili", e cioé "la solarizzazione delle città". Mentre secondo il viceministro allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, le centrali nucleari guardano al futuro perché "ne godranno i nostri figli". Energia dall'atomo che, secondo Emma Bonino, vicepresidente del Senato, non serve al nostro Paese. Su questi punti si è concentrato un convegno sul nucleare, organizzato dall'Associazione Luca Coscioni, oggi a Palazzo Valentini a Roma. Secondo Vendola "il nucleare in Italia si può fare solo con i carri armati e cioé con un modello di militarizzazione del territorio".
E poi, la centrale nucleare, avverte Vendola, in Puglia già ci sarebbe, anzi ce ne sarebbero "due se non tre". E cioé quelle che corrispondono "al 18% di energia dispersa tra Puglia e Basilicata". Inoltre la regione "regala" già l'83% dell'energia al sistema Paese, e pur essendo disponibili - osserva il governatore - a un aumento della produzione "non siamo disponibili a beccarci né una centrale, idealmente collocata nell'area del salentino, né un rigassificatore". Ora, dopo 4,2 miliardi di investimenti e 12.000 posti di lavoro, le rinnovabili chiedono di aprire una nuova fase "per non ferire il territorio" - che già sopporta in Puglia 4.500 Megawatt (Mw) complessivi tra eolico e fotovoltaico. Si tratta della fase della "solarizzazione delle città": scuole, ospedali, edificio pubblici devono esser pronti a ospitare, anche costruiti come pezzi di design, strumenti per l'energia rinnovabile. Per il viceministro Urso l'Italia "non è seconda a nessuna" anche se "la strada del nucleare è difficile e tortuosa". Dovremmo allora "guardare al futuro e pensare che se anche una centrale sarà pronta nel 2020-2030 ne godranno i nostri figli", mentre serve "responsabilità e autonomia a livello locale". Dobbiamo, aggiunge il viceministro, rendere "il nostro Paese indipendente dai costi" dell'energia non diversificata con l'obiettivo di "raggiungere" proprio "un mix per la produzione di energia elettrica".
ANSA
| < Prec. | Succ. > |
|---|










Attualità e Regione
