E' oramai difficile ricordare tutte le situazioni nelle quali politici del centrodestra sono stati indagati per una condotta non proprio "onorevole". Così a naso mi vengono in mente G8, Abruzzo, Protezione Civile, Cricca degli appalti, P3 e presunte associazioni segrete e sicuramente ne dimentico qualcuna. Proprio in merito all'Abruzzo e al grande affare della ricostruzione dell'Aquila continuano gli scandali anche se come al solito la tv non ne parla e preferisce trattare argomenti certamente più interessanti alla stregua dei ravanelli giganti e degli orsi polari che poverini patiscono il caldo. Leggendo Corriere.it si apprende che quattro persone, politici e imprenditori, sono state arrestate nell'ambito di un'inchiesta coordinata dal procuratore della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini, riguardante presunte tangenti nella ricostruzione post-terremoto.
Il procuratore parla di «favori e utilità ricevuti per aver compiuto attività contrari ai compiti e ai doveri connessi alla funzione pubblica ricoperta». Secondo l'accusa «il quadro probatorio è incontestabile, considerato che vi sono prove evidenti dei doni e delle utilità che i privati hanno corrisposto al pubblico ufficiale e alle persone a lei vicine al fine di ottenere il vantaggio di essere inseriti nella lista di beneficiari per fatti e atti connessi alla ricostruzione post sisma 2009. Le indagini sono in corso e allo stato degli atti non sono indagati altri soggetti con incarichi rilevanti nell'ambito regionale e della Protezione civile nazionale».
{affiliatetextads 1,,_plugin}Ma chi sono questi personaggi? Si parla di Enzo Stati per molti anni tesoriere della Dc Abruzzese che è stato arrestato. Mentre risulta indagata sua figlia Daniela attuale assessore in Regione (centrodestra) che ha appena rimesso le deleghe riguardanti tra l'altro proprio la protezione civile. Arrestati anche Vincenzo Angeloni, ex deputato di Forza Italia, Marco Buzzelli (compagno di Daniela Stati) e Sabatino Stornelli, ex amministratore delegato di Selex Service Management, società di Finmeccanica, già direttore di Telespazio. Nei mesi successivi al terremoto, Daniela Stati propose di istituire ad Avezzano un Centro nazionale di Protezione civile nell'area dell'interporto dove già si era insediato il centro logistico per l'emergenza terremoto. Di questo progetto, che provocò polemiche, è in corso la valutazione.







