La microspia piazzata nel suo ufficio in Provincia la mattina del 4 febbraio scorso registra una conversazione tra lui e Gianni Tomalino, definito dai pm «amico di Masoero e interlocutore per contro dell'azienda di Paolo Fresc).
Tomalino dice: «Ti telefono perché mi hanno telefonato gli amici, dicendo che quelli là vogliono entrare nella partita e vorrebbero un incontro...». E Masoero risponde: «No, ma io parlo italiano? no ma quelli là, allora facciamo così... con quelli devo fare il bastardo...ora quelli portano il contributo». E Tomalino chiede: «Dici che hanno abbassato la testa?».
Masoero:«E si siedono...no... vedere... eeh, come si dice? Fare v e d e r e s o l d i , d a r e cammelli...portano un contributo alla campagna elettorale del Presidente e poi si siedono al tavolo...».







