Alla vigilia della 'Giornata di silenzio' proclamata dalla Federazione Nazionale della Stampa, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, esprime solidarieta' ai giornalisti, che protestano contro il disegno di legge sulle intercettazioni. ''Non si puo' che essere al fianco degli operatori dell'informazione - ha detto Introna - quando rivendicano liberta' ed autodeterminazione per una professione che rispetta il dovere deontologico della verita', per offrire ai cittadini un'informazione leale e la piu' completa possibile''.
''Il rispetto della persona, della sua dignita' e del suo diritto alla riservatezza - ha sottolineato il presidente - sono gia' un principio contenuto nella Carta dei doveri professionali che i giornalisti sono tenuti ad osservare. Ma e' loro diritto insopprimibile la liberta' d'informazione e va condivisa pertanto la preoccupazione al centro di questa protesta del silenzio: la libera circolazione delle notizie e' un bene comune della societa' e non puo' essere limitato''.
L'auspicio del presidente del Consiglio regionale pugliese e' che ''quantomeno il governo voglia accogliere le modifiche proposte dalla Fnsi all'iniziativa legislativa, che puntano a contemperare il diritto all'informazione con quello alla privacy''.
res/Sam/bra (Asca)
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