BARI - Una delibera approvata dallagiunta di centrodestra alla Provincia di Bari prevede l’aumento dell’indennità di funzione del 5 per cento: 370 euro (importo lordo) per il presidente della giunta provinciale Francesco Schittulli, 270 per il suo vice Trifone Altieri, 230 per gli assessori e poco più di 90 per i consiglieri. La delibera è stata approvata venerdì 16 luglio ed è “immediatamente eseguibile”. Si tratta – si legge nell’articolo – di una maggiorazione automatica prevista da un vecchio decreto del ministero dell’Interno per le amministrazioni “con i conti in ordine” e che hanno rispettato il patto di stabilità. Un premio che si somma agli stipendi percepiti: 7.320 euro per il presidente, 5.490 per il suo vice e 4.747 per gli assessori.
La delibera è pubblicata sul sito Internet dell’ente “e nel testo è ricostruito per filo e per segno – si legge nell’articolo – ogni passaggio di questo provvedimento”. Per il presidente della Provincia, “nessun aumento di stipendio, anzi. “Abbiamo confermato – afferma – gli stipendi dello scorso anno che erano stati tagliati del 10 per cento”. Poi Schittulli punta il dito “contro la disparità di trattamento economico che esiste tra gli amministratori delle Province e quelli di Comune e Regione”. “Un consigliere - afferma Schittulli – guadagna solo 800 euro netti al mese, un impiegato arriva a 1.200. Sono cifre ridicole e troppo distanti da quelle degli altri enti”. Critiche arrivano dall’opposizione: “Gli aumenti – afferma Cesare Veronico del Pd - sono poca cosa ma è un fatto grave dal punto di vista simbolico. La Provincia sarà adesso meno credibile quando combatterà la battaglia per ridurre gli sprechi”.
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