"Un errore che non aiutera' le imprese, che non aiutera' la Fiat ne' Marchionne". Cosi'' il governatore della Puglia, Nichi Vendola, lasciando la Festa provinciale della Fiom di Torino commenta la decisione di Federmeccanica di recedere il Contratto nazionale dei metalmeccanici. "Come e' noto -sottolinea- c'e' una dialettica forte anche all'interno della borghesia d'impresa e le critiche a Marchionne sono giunte anche aspre dalle personalita' piu' insospettabili, come Romiti. Marchionne colloca in Italia una battaglia che ha sempre meno a che fare con gli obiettivi di competitivita' e produttivita' ma sembra una battaglia di redifinizione degli assetti politici e culturali del paese".
{affiliatetextads 1,,_plugin}"Questo perche' -spiega Vendola- dividere i sindacati, usare il bastone e la carota a seconda degli interlocutori e ignorare che perfino da parte della Fiom c'e' sempre stata disponibilita' a entrare nel merito della discussione sugli obiettivi di innalzamento delle percentuali di produttivita' e competitivita' e' stato possibile perche' c'e' un governo che anziche' fare l'arbitro e' sceso pesantemente in campo in questi campi prendendo a calci negli stinchi i lavoratori e facendo il tifo per la parte piu' agguerrita e aggressiva del sistema delle imprese", conclude.
http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/17:25/3833844







