In viaggio nel tempo attraverso le più belle località pugliesi. Da maggio, e per tutto il 2010, il programma di viaggio dei treni storici pugliesi di proprietà della Direzione Regionale Puglia di Trenitalia, organizzati e promossi dall’Associazione Treni Storici Puglia (ATSP-Onlus), si farà molto più intenso, così da permettere ai pugliesi e ai turisti in visita nella nostra regione di poter provare l’emozione di viaggiare su antichi convogli, alla scoperta delle bellezze naturali, culturali ed enogastronomiche pugliesi. Il Protocollo d’intesa sottoscritto ai primi di marzo tra l’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, la Direzione Regionale Puglia di Trenitalia e l’Atsp prevede l’impegno della Regione Puglia di destinare, nell’ambito del Contratto di Servizio per gli anni 2010-1015, parte delle detrazioni a carico di Trenitalia per la realizzazione di un programma di viaggi eff ettuati con treni d’epoca.
“Il Protocollo fa in modo che – spiega il presidente dell’Atsp, Oreste Serrano, – il 40% dei fi nanziamenti che Trenitalia ogni anno restituisce alla Regione, relativi ai treni soppressi dal servizio, venga stornato per l’attivazione dei treni storici”.
Saranno una decina i treni che viaggeranno grazie a questo Protocollo nel 2010, a cui si aggiungeranno treni extracalendario come i treni fotografi ci in Valle d’Itria. Nei mesi di maggio-luglio sono previsti il Treno della Puglia Imperiale di Federico II (Taranto- Bari-Trani), il Treno dell’Archeologia (Taranto-Bari-Barletta-Canne della Battaglia-Spinazzola), il Treno del Mare (Taranto-Bari-Polignano a Mare) e il Treno dello Shopping (Taranto-Bari-Molfetta).
Mentre da settembre a dicembre, il Treno della Magna Grecia (Taranto-Bari), il Treno della Murgia Imperiale (Taranto-Gioia del Colle-Altamura), il Treno della Castagna (Taranto-Metaponto-Potenza- Melfi ), il Treno della Fiera di Santa Lucia (Bari-Lecce).
{affiliatetextads 1,,_plugin}“In questi itinerari abbiamo deciso di dare centralità a Bari – continua Serrano –, tutti i treni naturalmente partono da Taranto dove ha sede il loro deposito, ma arriveranno a Bari per poter raccogliere qui un maggior numero di ospiti e perché la città è centrale per lo sviluppo turistico del territorio”. I treni storici utilizzati dall’Atsp hanno girato in tutta Italia, per lo più nella prima metà del Novecento, e dal 2003 sono in deposito a Taranto. Un deposito storico, nel quale l’Associazione gestisce e conserva 27 mezzi di proprietà di Trenitalia e 8 mezzi delle Ferrovie del Sud-Est (con opzione su altri sei rotabili). “Quello di Taranto – dice Serrano – è il più importante deposito di rotabili storici a sud
di Firenze. E la Direzione Regionale Puglia di Trenitalia, guidata dalla dottoressa Sabrina De Filippis che è molto sensibile al tema, ha avviato le pratiche per il riconoscimento come museo. Un museo vivente che può essere itinerante, perché i rotabili sono tutti restaurati e funzionanti”.
Il parco rotabili gestito dall’Atsp è composto da locomotive elettriche e diesel risalenti al periodo che va dal 1935 al 1959, carrozze datate dal 1907 al 1964 e anche una locomotiva a vapore del 1921, perfettamente funzionante ma diffi cile da far circolare, sia per i costi che per questioni di sicurezza. Di questo parco rotabili l’Atsp ha
restaurato e recuperato a proprie spese e con le proprie mani due locomotive e 5-6 carrozze. Uno degli ultimi recuperi fatti è quello su un treno delle Ferrovie del Sud-Est del 1959, un’operazione del valore di circa 400.000 euro.
http://www.gazeco.it/gazeco/archivio/03-04-2010.pdf - Simona Loconsole










