Per la prima volta in Puglia è possibile conoscere, montare, abitare, le case originali dei nomadi delle steppe: le gher, anche dette yurte. Si uniscono così Oriente e Occidente, perché le gher incontrano i trulli, due architetture uniche al mondo, entrambe Patrimonio dell'Umanità per l'Unesco, a Cisternino (Brindisi), in una serie d'iniziative culturali proposte dall'artista pugliese Marilena Gulletta. L'inaugurazione dell'apposito Spazio nomade è prevista il 27 luglio alle 20, anche con una mostra fotografica e video dedicata in particolare ai bambini, spesso costretti all'estrema povertà. Fondatrice dell'associazione di promozione sociale Corpi nomadi nuovArteliquida, Marilena Gulletta ha ideato il progetto Corpi nomadi tra Puglia e Mongolia, con l'obiettivo di ''raccontare le similitudini e le differenze tra due culture apparentemente distanti, quella stanziale, tipica della valle dei trulli e quella nomade mongola''.
{affiliatetextads 1,,_plugin}L'idea è quella di favorire esperienze di vita attente all'ambiente, alle tradizioni, alla cultura dell'essenziale e alla solidarietà tra popoli e culture. Il fenomeno gher del resto si è già diffuso in Europa, soprattutto in Francia, dove le case mongole sono sempre più abitate, come esempi unici di architettura sostenibile, in centri culturali, bed and breakfast ed ecovillaggi. Proprio questo è il progetto dell'artista, per favorire un turismo culturale, ''sempre piu' propositivo, sensibile e aperto alle esigenze sociali ed artistiche più urgenti nel nostro tempo: esperienze di solidarietà e condivisione di tempi e spazi 'di valore': spazi nomadi appunto''.
da Martedì 27 Luglio a Domenica 1 Agosto 2010
ore 20.00
c/o spaziOnomade C.da Montanaro/3
Cisternino (Brindisi)
ingresso libero
info: 339 8629672 - 349 3266782










