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Dopo il ciclone “Io Sud” che ha investito Palazzo di Città poco prima delle trascorse elezioni provinciali, tutto sembra pronto a sostituire i tre che hanno ormai abbandonato la giunta. Si, Perché dopo la “cacciata” di Perrone dei “poliani”, è quest’ultimo, alla fine, a spuntarla davanti al giudice. La Poli e i suoi non torneranno in giunta, ma questa è già storia vecchia. Dopo il consiglio della settimana scorsa che ha nuovamente posticipato la discussione sul bilancio a fine mese, anche i nomi dei tre assessori dovranno aspettare l’ufficialità per quella data. Così, in fondo, ha deciso il Sindaco.

Ma il toto scommesse sui nomi è già partito e questa sera, verranno decise le sorti dell’assise. Due pare siano i nomi già decisi, il primo quello di Nunzia Brandi, consigliere di F.I. d’obbligo, per il rispetto delle famose quote rosa, la presenza di una donna in giunta, il secondo quello di Damiano D’Autilia, consigliere de “La Puglia Prima di Tutto” ma, la vera attesa è sul terzo nome. È su questo infatti che si cerca di fare mistero solo perché, in realtà, sono due i candidati messi al ballottaggio: Eugenio Pisanò contro Damiano Messuti.

Il primo ex Presidente del Consiglio a Palazzo Carafa, aveva manifestato i suoi malumori col sindaco già all’epoca della questione centrale a Biomasse, discussione che portò ad un avvicinamento di Pisanò al Movimento della Poli. Ora Pisanò, però, dopo la vittoria del centrodestra a Palazzo dei Celestini, ritorna all’ovile con la speranza anche di riprendere il posto di Presidente qualora la spuntasse su Messuti. Il secondo Gaetano Messuti, che “corteggia” tale poltrona già dai tempi della possibile crisi a Palazzo.

Stasera dunque sarà una riunione tutta atta a decidere chi dei due la spunterà e chissà che già non si prospettino malumori ulteriori. L’ufficialità dei nomi invece, sarà resa nota a fine mese a meno che, gli equilibri non si vengano a lesionare prima di tale data.

(C) ilpaesenuovo.it - Gabriella Fortunato