Sempre più spesso, quando si discute di immigrazione, dobbiamo fare i conti con un atteggiamento che tende ad associare l’immigrato ad un pericolo per il nostro quieto vivere; cadiamo spesso nella trappola ideologica che ci induce a pensare che la diversità è un problema più tosto che una risorsa. Ci affrettiamo a mettere in evidenza queste differenze e a giudicare le altre culture e le loro tradizioni attraverso i parametri della nostra cultura, cadendo così in quel meccanismo (pericoloso) che i sociologi chiamano etnocentrismo.




