Venerdì 23 Gennaio esce su tutte le piattaforme digitali e in vinile ‘Blues Hotel’, il nuovo album di MamaBaba, artista e cantante e tra le più autorevoli del panorama musicale italiano, distribuito da Ingrooves (Virgin Music Group), prodotto da Lotus Music Production e promosso dall’ufficio stampa A-Z Press.
Blues Hotel è un concept album in cui le storie si muovono come una bobina magnetica: avanti e indietro nel tempo, tra rimandi, echi e vite che si sfiorano e si intrecciano come in uno spettacolo teatrale.
I protagonisti di Blues Hotel - nel solco della grande tradizione narrativa cara a Fabrizio De André - non esistono mai in modo isolato, ma si riflettono l’uno nell’altro, consciamente o inconsciamente. Sono figure tormentate e disilluse, talvolta opportuniste o strumentalizzate, alla costante ricerca di attenzioni, segnate da curiosità e mistero, ma anche da una forte determinazione. Un affresco di un’umanità fragile e autentica, raccontata senza filtri, che prende forma traccia dopo traccia.
Musicalmente, il disco affonda le radici negli stilemi del blues e nella cultura afroamericana, aprendosi a suggestioni soul e in una dimensione di pop “colto”. La scrittura in lingua italiana rende l’opera immediata e accessibile, permettendo a un pubblico ampio di coglierne ogni sfumatura narrativa ed emotiva.
Blues Hotel è un viaggio sonoro e umano, da ascoltare come si leggerebbe un romanzo.

Blues Hotel è un concept album popolato da personaggi simbolici che si muovono all’interno di un albergo-mondo, metafora delle vite che si incrociano e si consumano.
Il Gatto funge da guida silenziosa, una sorta di Virgilio che introduce l’ascoltatore all’interno dell’hotel. La Prostituta (Ehi) è una figura disillusa e predatoria, capace di sfruttare gli uomini senza legami emotivi, ma segnata dalla paura dell’invecchiamento e dell’oblio. L’Uomo d’Affari, ritratto ironico del successo metropolitano, inizia a scorgere il vuoto dietro l’apparenza del denaro e dei doveri che lo soffocano.
Accanto a loro, il Barista osserva tutto senza giudicare, entrando e uscendo dalle stanze come un fantasma consapevole. Il Barbone rappresenta l’approdo finale: l’abbandono delle ambizioni mondane e la lucida osservazione di un’umanità che si crede potente, ma è solo di passaggio.
Dietro Il Portiere si nasconde il vero padrone dell’hotel, figura cinica che accetta il denaro senza fare domande. Le stanze diventano così metafora della vita, regolata da un’unica legge: non lasciare tracce, o il prezzo da pagare aumenterà.
L’album si chiude con Blues Hotel, bonus track e brano da cui ha preso forma l’intero progetto, qui riarrangiato per creare un’atmosfera più intima e vissuta.
MamaBaba è un’artista poliedrica dal repertorio che spazia dal pop al blues e al jazz, sostenuto da una voce potente e graffiante.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerosi concorsi musicali, ottenendo diversi riconoscimenti, e nel 2025 partecipa a The Voice Senior su Rai 1.
Nel 2023 pubblica il suo primo inedito, 'Blues Hotel', realizzato in collaborazione con il produttore musicale Piermatteo Carattoni, seguito da 'A Blues Story'.
Da questo progetto nasce uno spettacolo teatrale-musicale: un recital contro il femminicidio, che unisce musica e impegno sociale.
Nel 2024 esce l’album 'Sguardo ad Oriente', con il quale esplora e promuove un nuovo universo sonoro avvicinandosi al pop cinese.
Il 23 gennaio 2026 esce il suo nuovo album di inediti dal titolo 'Blues Hotel'.
Instagram: www.instagram.com/mamababa_official
Facebook: www.facebook.com/MamaBaba.artist
YouTube: www.youtube.com/@MamaBabaBlues
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/4dPQM1RgDkJWmOCKKBOGcU?si=Hovozj-6QLWKe8i37G-4-A
Email:
Alberobello è pronta a celebrare la Giornata Internazionale della Memoria e la Giornata Nazionale del Ricordo con un ricco programma di iniziative culturali e formative raccolte nel progetto “Una scelta necessaria per illuminare l’oscurità con la forza della speranza”, promosso dall’Ente del Terzo Settore Joyful People Company, con il patrocinio del Comune di Alberobello, Città dei Trulli.
Taranto – Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 17:30, presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Taranto (Lungomare Vittorio Emanuele III, 2), si terrà l’incontro dal titolo “Genitorialità, emozioni e crescita nello sport”, organizzato dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Taranto e promosso dalla casa editrice I libri di Icaro.
L’appuntamento vedrà protagoniste Elvira D’Alò e Antonella Mastro, autrici del libro “Da grande… vorrei fare il genitore”, un’opera che affronta il tema della genitorialità nell’attuale dibattito pedagogico, attraverso riflessioni ed esperienze maturate all’interno della Scuola Genitori.

Al via la convenzione tra l’Ateneo barese e l’11ª edizione dell’evento ideato dall’Associazione “In Progress” per il tirocinio formativo in Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione

Love Ghost – è uscito il singolo “Vengeance”
Proseguono anche nel nuovo anno le attività di “ABC – The Alphabet of Love”, il progetto internazionale coordinato da Astràgali Teatro, uno dei pochi progetti medium scale approvati in tutta Europa nell’ambito del programma Creative Europe dell’Unione Europa. L’acronimo “ABC” – “Arts/Borders/Communities” rielabora il titolo dell’opera di Brecht “L’Abicì della guerra” e racchiude lo scopo del progetto stesso, ossia quello di mettere in pratica i valori dell'ospitalità e della convivenza pacifica tra culture differenti attraverso azioni artistiche multidisciplinari e metodologie culturali e sociali innovative.
Per raggiungere tale scopo, il progetto, avviato a dicembre 2024 e che si articola in quattro anni di intensa attività, coinvolge partner importanti e prestigiosi come il Grotowski Institute (Polonia), Aykart (Tunisia), la Fundación de la Danza “Alicia Alonso” dell’Università “Rey Juan Carlos” di Madrid (Spagna), Musei e Gallerie di Podgorica, in collaborazione con il Teatro Municipale di Podgorica (Montenegro), e l’AVR Lab del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento (Italia).
Il progetto tesse una trama di attività che si sviluppa in contemporanea in cinque stati. Intanto, dopo circa sei mesi di attività, sta per terminare l’International Host Lab a Peguerinos, in Spagna, che ha promosso performance nazionali ed internazionali, laboratori di lunga durata, workshop intensivi e residenze artistiche con artisti spagnoli ed europei, produzioni di cittadinanza, azioni di audience development attorno alle arti performative e alla drammaturgia. Nei prossimi mesi prende il via, invece, l’International Host Lab nella città di El Kef, nella Tunisia centro-occidentale, dove si svolgeranno intense attività di promozione, formazione, fruizione e co-creazione con la comunità locale e artisti tunisini ed europei.
Il progetto prevede anche la produzione di una trilogia teatrale tratta dall’opera del drammaturgo greco Aristofane, in particolare da “La festa delle donne”, “Le donne al Parlamento” e “Pace”, che esaltano il vivere comune contro la guerra. Nei mesi scorsi si sono tenuti in Spagna, Tunisia, Montenegro, Polonia, Italia i workshop attraverso i quali sono stati selezionati attrici ed attori che parteciperanno alla trilogia di spettacoli teatrali, diretti dal regista Fabio Tolledi e prodotti da Astràgali Teatro.
Il primo spettacolo, dal titolo “Per Demetra, la Festa delle Donne #1”, viene portato in scena, in anteprima assoluta, dal 29 al 31 gennaio 2026, alle 20.00, nella Sala Astràgali a Lecce. In questa occasione saranno coinvolti attrici e attori provenienti da Italia, Spagna, Polonia, Finlandia, Tunisia e Turchia. Dopo l’anteprima in Italia, a febbraio parte il tour dello spettacolo, con la prima data in Montenegro, a Podgorica, dove è prevista anche un’istallazione di Spatial Augmented Reality, realizzata dal Laboratorio di Realtà Aumentata e Virtuale (AVR Lab) dell’Università del Salento, ed una conferenza sullo spettacolo con gli artisti coinvolti.
“ABC – The Alphabet of Love” rappresenta un’opportunità per rendere concrete pratiche artistiche per sostenere l’incontro tra culture e la reciprocità, quanto mai urgenti in questo momento storico drammaticamente segnato da guerre, dove le arti performative diventano sempre più strumento indispensabile per la conoscenza reciproca, la creazione di rapporti e l’accogliersi.
Per maggiori info: tel. 389.2105991 mail:
