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“Posso farti una domanda?”: quando il social diventa spazio per confidare le fragilità

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
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21 Ottobre 2026
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“Perché continuo ad amare chi mi fa soffrire?”, “Perché ho paura di essere lasciato?”, “Perché Dio tace quando ho più bisogno di Lui?”: sono alcune delle domande che molte persone si portano dentro, spesso senza riuscire a pronunciarle nemmeno davanti ai propri cari. E sono proprio questi interrogativi ad essere il cuore di Posso farti una domanda?, l’ultimo libro di don Cosimo Schena, sacerdote e psicologo clinico, il cui ricavato è devoluto all’associazione Il Muro Invisibile.

Il volume raccoglie cento domande e cento risposte sincere sulle difficoltà che spesso facciamo fatica a raccontare, ma il suo significato va oltre la pagina: restituisce un fenomeno sociale sempre più evidente, quello di persone che scelgono di scrivere le proprie paure in un messaggio, affidandole a una figura percepita come accessibile, autorevole e non giudicante.

Le domande raccolte nel libro nascono dall’ascolto e dalla vita quotidiana. Ci sono la paura di essere lasciati, gli amori che fanno soffrire, il perdono quando una ferita è ancora aperta. E poi il bisogno di ricominciare, la fatica di capire perché, a volte, ci si sente insoddisfatti anche dopo aver ottenuto ciò che si desiderava. A queste esperienze si intrecciano le domande della fede: il silenzio di Dio, la sofferenza, le preghiere che sembrano restare senza risposta. Il libro lascia spazio anche ai dubbi di chi continua ad avere fede pur attraversando un periodo difficile e di chi, al contrario, fatica a credere.

Non sono interrogativi astratti, sono il termometro di un disagio diffuso, fatto di solitudine emotiva, relazioni fragili, paura dell’abbandono e bisogno di essere ascoltati senza sentirsi giudicati.

Il dato più significativo è il canale da cui la maggior parte di queste domande arrivano: spesso i messaggi social. In una società iperconnessa, dove si condividono immagini, opinioni e momenti della propria giornata, molte persone trovano più facile scrivere una fragilità in privato che parlarne a voce. I social diventano così non soltanto uno strumento di comunicazione, ma un nuovo spazio di confronto personale: un luogo in cui si cerca non approvazione, ma una risposta umana.

Don Cosimo Schena incarna una figura inedita in questo scenario: sacerdote, psicologo clinico e comunicatore digitale, capace di parlare un linguaggio diretto, comprensibile a un pubblico ampio e trasversale, affronta ogni domanda con lo sguardo del sacerdote e dello psicologo, senza giudicare chi chiede e senza promettere soluzioni immediate. È il caso, ad esempio, della domanda 12, “Perché non riesco a lasciare andare?”:

«Don, posso chiederti una cosa?»

«Certo.»

«Perché una parte di me continua ad aspettare qualcosa che so essere finito?»

«Lasciare andare non è premere un interruttore. Quando una relazione, un progetto o una stagione termina, non perdi soltanto ciò che avevi. Perdi anche il futuro che avevi immaginato. Soffri per le conversazioni che non avrete, per la casa che non abiterete, per il figlio che avevi pensato, per la versione di te che esisteva dentro quel sogno. È un lutto reale anche se nessuno è morto.»

Psicologia e spiritualità entrano nel dialogo per aiutare il lettore a comprendere ciò che vive e a individuare un passo possibile. Il libro non si propone come un manuale di risposte definitive, né sostituisce un percorso psicologico professionale quando questo diventa necessario. È piuttosto un punto di partenza: può essere letto dall’inizio oppure aperto alla domanda che si sente più vicina. È pensato anche per chi ha qualcosa da chiedere, ma finora non ha trovato le parole o una persona a cui dirlo. “Ogni giorno arrivano messaggi che sembrano brevi, ma contengono vite intere. Se queste domande continuano ad arrivare, significa che esiste ancora il coraggio di chiedere aiuto. Il mio compito - sottolinea don Cosimo - non è dare risposte perfette, ma far capire che nessuno deve affrontare il proprio dolore da solo.”

Un aspetto centrale dell’iniziativa è la sua finalità solidale: il ricavato del libro è devoluto a Il Muro Invisibile, associazione di volontariato che si occupa di accompagnare le persone fragili attraverso progetti di accoglienza, solidarietà e reinserimento sociale.

Posso farti una domanda? è disponibile esclusivamente su Amazon.

“Cultural Bridge”: il Festival del Belcanto porta a Turi “Il raggiro di Don Pasquale”

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
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20 Ottobre 2026
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Dopo il primo appuntamento con “Cultural Bridge”, il Festival del Belcanto prosegue il calendario di appuntamenti autunnali con un nuovo incontro dedicato alla grande musica. Il secondo appuntamento della stagione sarà con “Il raggiro di Don Pasquale”, in programma venerdì 23 ottobre alle ore 20:00 (ingresso ore 19:30) presso l’Auditorium Comunale “Giovanni Maria Sabino” di Turi (Ba).

Progetto di TeatrOpera, lo spettacolo propone una rivisitazione fresca e vivace del celebre capolavoro buffo di Gaetano Donizetti, “Don Pasquale”. Ideazione, testo e drammaturgia sono firmati da Maria Grazia Pani, mentre la regia è affidata a Domenico Colaianni. La formula, che alterna con equilibrio parti recitate e parti cantate, guida il pubblico alla scoperta di arie, duetti e terzetti attraverso la voce recitante di Aurilla Malatesta, personaggio di fantasia creato dalla stessa Pani.

In scena Donatella De Luca (Norina), Domenico Colaianni (Don Pasquale), Pasquale Greco (Malatesta), Peng Gaoxu (Ernesto) e Claudio Belviso (un notaio), con Barbara Rinero al pianoforte e Gilda L’Arab come attrice. Lo spettacolo, già proposto con grande successo nel settembre 2025, si svolge in forma semiscenica, con elementi di scena e costumi ideati da Maria Grazia Pani e Domenico Colaianni, per un’esperienza immersiva e coinvolgente.

“Il raggiro di Don Pasquale” si rivolge a un pubblico ampio e non solo agli appassionati di lirica: la sua drammaturgia agile e accessibile rende divertente e accattivante la musica di Donizetti anche per chi si avvicina per la prima volta all’opera. L’incontro, articolato in un atto unico della durata di circa un’ora e mezza senza intervallo, conferma la volontà del Festival del Belcanto di rendere la musica di qualità sempre più prossima alle comunità del territorio.

Promosso dall’Associazione Chi è di scena!? e con la direzione artistica del Maestro Ferdinando Redavid, l’evento si inserisce fra gli interventi finanziati con risorse del Fondo di Rotazione Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di Turi, e con il sostegno dell’APS Cultura & Armonia e di Willy Green Technology. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sui canali social ufficiali del Festival del Belcanto o contattando telefonicamente il numero 331.3460579. Ingresso libero su prenotazione.

A Lecce torna Oktobeer Pork B94: quattro serate di tradizione gastronomica, birra artigianale e solidarietà

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
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20 Ottobre 2026
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Torna Oktobeer Pork B94, l’appuntamento autunnale del Birrificio B94 di Lecce (Rione Castromediano) che, per la sua quinta edizione, trasforma il piazzale del birrificio in una grande festa all’insegna della carne di maiale, della birra artigianale e della convivialità salentina. L’evento si svolgerà per quattro serate, da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre 2026 dalle ore 19:30.

La formula consolidata delle scorse edizioni torna con un’offerta gastronomica interamente curata dalla TapRoom di B94, incentrata sulla carne di maiale e capace di unire street food, piatti della tradizione e novità della brace. La grande novità della quinta edizione è la brace con capocollo e salsiccia, che si affianca ai piatti ormai diventati simbolo dell’evento. Tra questi, la porchetta di Ariccia, servita sia nel panino sia al piatto: un “ponte gastronomico” tra il Salento e il Lazio che quest’anno arriva alla terza edizione. Torna inoltre il pulled pork preparato secondo la ricetta dello chef Alfredo De Luca, accanto al Birrificio B94 sin dalla prima edizione. A completare l’offerta, lo stand del fritto con patatine e pittule tradizionali, la focaccia tipo barese pensata anche per vegetariani e vegani e il tradizionale pasticciotto per chiudere la serata, da accompagnare con birra, amari nazionali o distillati locali.

Oktobeer Pork B94 si inserisce negli eventi salentini che rinnovano il rapporto con la tradizione, richiamando infatti le antiche fiere autunnali, occasioni per scambiare merci, fare provviste per l’inverno e ritrovarsi nella piazza del paese. Mercanti e contadini arrivavano spesso il giorno prima e trascorrevano la notte in accampamento, da quell’usanza nacque l’abitudine di cuocere un maiale in piazza, per rifocillarsi e mantenersi caldi. Oggi quella memoria diventa una festa moderna, tra birre artigianali, abbinamenti gastronomici, musica dal vivo e tavolate condivise: una rilettura contemporanea della cultura della festa popolare salentina.

Per tutta la durata dell’evento saranno ospiti le associazioni “25 Aprile Martano” e “Salento per la Palestina”, che distribuiranno materiale informativo e proporranno la vendita delle birre No Borders e Sarfeniska. Il 50% del ricavato della vendita di queste birre sarà devoluto a sostegno degli ospedali di Gaza.

Ogni serata avrà un’identità diversa. Giovedì 29 ottobre la musica sarà affidata a Tanino delli Carri con la sua fisarmonica. Venerdì 30 ottobre salgono sul palco Mr Green, D/Generator e Faugno, che registreranno 90 minuti di R&D Vibes Live Radio Show, seguiti da un DJ set reggae. Sabato 31 ottobre animeranno la serata il tamburello e la fisarmonica del Duo Pizzicato, mentre domenica 1° novembre la consolle sarà affidata a DJ Mattia Sorrento Irezumi.

La quinta edizione di Oktobeer Pork B94 si svolgerà dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, ogni sera dalle 19:30, nel piazzale del Birrificio B94 a Lecce (Rione Castromediano), con ingresso da via Leuca. L’evento è a ingresso libero e offre 300 posti a sedere coperti.

Due castellanetani premiati alla Festa interregionale dei pensionati Cia a Siracusa

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
19 Ottobre 2026
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Siracusa. Due storici esponenti dell’area Due Mari della Cia, entrambi originari di Castellaneta (Ta), sono stati insigniti di un particolare riconoscimento per la lunga militanza in occasione della sesta Festa Interregionale ANP-CIA tenutasi a Siracusa dal 14 al 18 ottobre.

Il conferimento dei premi speciali ad Antonio Perdicchia e Francesco "Franco" Lovece ha rappresentato uno dei momenti più significativi del convegno svoltosi sabato mattina nell’hotel Fontane Bianche.

L’evento di approfondimento, organizzato alla presenza del direttore nazionale Cia, Maurizio Scaccia, e dei vertici regionali di Cia Sicilia, era incentrato su temi cruciali quali aree interne, diritti, cultura, Pac e tutela del territorio.

L'iniziativa interregionale ha visto la partecipazione di centinaia di delegati provenienti da Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia, ponendo al centro dell'attenzione il valore dell'esperienza associativa e il presidio dei territori.

Antonio Perdicchia, classe 1940, salentino d'origine e castellanetano d'adozione, ha scelto negli anni la dedizione alla terra lasciando l'Italsider per coltivare i suoi ulivi e le sue viti a Castellaneta Marina. Colonna portante del Circolo Anp di Castellaneta, sempre attivo nelle rivendicazioni di categoria e nei momenti aggregativi, ha seguito i lavori congressuali da remoto in video call, ricevendo un sentito ringraziamento per la sua incrollabile tenacia.

Franco Lovece, invece, è un presidio autentico del centro storico di Castellaneta e un prezioso ambasciatore della passione contadina: affiancato dalla moglie nella vendita dei prodotti del proprio orto, è noto anche per la sua costante presenza in prima linea durante le manifestazioni organizzate in lungo e in largo dalla Cia. Manifestazioni che lo hanno visto più volte intercettato e intervistato in diretta dalle troupe di Rai, Sky e Mediaset.

Con questo doppio riconoscimento, per la Puglia quest'anno toccato per rotazione all'area Due Mari, la Cia celebra il valore della memoria storica e della dedizione alla terra, principi cardine su cui si fonda il futuro del comparto agricolo.

Viktor Nevydha e Anzhelika Kaliuzhna

SOLARIS DUO - Intreccio di Voci e Corde

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Associazione Auditorium By Associazione Auditorium
Associazione Auditorium
17 Ottobre 2026
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  • bari

La grande musica a Parchitello ritorna con la nuova Stagione concertistica autunno-inverno presso l'Auditorium Madonna di Lourdes | Parchitello

Sei concerti, sei viaggi musicali, un’unica grande passione: la musica dal vivo.

L’Associazione Auditorium è lieta di presentare la nuova stagione concertistica autunno-inverno: un invito a lasciarsi emozionare dalla bellezza della musica, a scoprire nuovi orizzonti sonori e a condividere il piacere dell’ascolto in un luogo d’incontro, cultura e partecipazione.

🎶 𝐈𝐍𝐓𝐑𝐄𝐂𝐂𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐄 𝐂𝐎𝐑𝐃𝐄

📅 𝟑𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐡. 𝟐𝟎.𝟎𝟎

📍 𝑨𝒖𝒅𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊𝒖𝒎 𝑴𝒂𝒅𝒐𝒏𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝑳𝒐𝒖𝒓𝒅𝒆𝒔 - 𝑷𝒂𝒓𝒄𝒉𝒊𝒕𝒆𝒍𝒍𝒐 - 𝑵𝒐𝒊𝒄𝒂𝒕𝒕𝒂𝒓𝒐

Quando fisarmonica e pianoforte si incontrano, nasce un dialogo capace di attraversare secoli, stili ed emozioni.

Sul palco 𝐕𝐢𝐤𝐭𝐨𝐫 𝐍𝐞𝐝𝐯𝐲𝐡𝐚, 𝐟𝐢𝐬𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚, e 𝐀𝐧𝐳𝐡𝐞𝐥𝐢𝐤𝐚 𝐊𝐚𝐥𝐢𝐮𝐳𝐡𝐧𝐚, 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞, protagonisti di un viaggio musicale che parte dal Romanticismo di César Franck e Camille Saint-Saëns e arriva alle sonorità contemporanee di Eddy Flecijn, Luigi Scarpa e Alessio Manega.

Un programma ricco di sfumature, tra lirismo, virtuosismo e ritmo, che culmina nella musica di Volodymyr Zubitsky e nell'omaggio ad Astor Piazzolla.

✨ Dalle atmosfere intime del Prélude, fugue et variation alla brillantezza dei Six Duos, dalla Heroic Sonata al dinamismo di Fusion City, fino alla nostalgia di Homesickness e alle suggestioni del tango.

🎼 Una fisarmonica. Un pianoforte. Due voci. Un solo intreccio.

Vi aspettiamo per lasciarvi sorprendere da un concerto in cui tradizione e contemporaneità si incontrano e si trasformano in nuove emozioni.

🎟️ Biglietti disponibili: https://www.liveticket.it/associazioneauditorium

📲Prenotazione WhatsApp al 340.4142661 e ritiri il biglietto o l'abbonamento la sera del concerto.

👉Abbonamento Stagione 6 concerti a un prezzo piccolo piccolo:

https://pay.sumup.com/b2c/QGW5RXDU

Ti aspettiamo a Parchitello!

La grande musica ti aspetta. Non perdere neanche una nota!

A ROBERTA VINCI IL PREMIO ECCELLENZA TARANTINA

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
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press
16 Ottobre 2026
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Tra le più grandi tenniste della storia italiana e orgogliosamente tarantina. È Roberta Vinci. Alle sue spalle una carriera straordinaria: finalista agli US Open 2015, dopo la storica vittoria in semifinale su Serena Williams, e numero 7 del ranking mondiale in singolare, in doppio ha conquistato con Sara Errani tutti e quattro i tornei del Grande Slam, raggiungendo la prima posizione mondiale. Con la nazionale italiana ha vinto quattro edizioni della Fed Cup. Oggi, dopo il ritiro dal tennis professionistico nel 2018, è commentatrice tecnica in tv, gioca a padel a livello agonistico e collabora con la Federazione Italiana Tennis e Padel seguendo i più giovani.

Il prossimo martedì 20 ottobre tornerà nella sua città dove - su iniziativa del Rotary Club Taranto - le sarà conferito il premio “Eccellenza Tarantina”, riservato ai concittadini che si sono distinti in Italia e nel mondo. Il riconoscimento sarà consegnato in apertura della serata conviviale “Oltre la rete – sport, determinazione, leadership: Roberta Vinci si racconta” (circolo Ufficiali della Marina Militare, dalle ore 20, ingresso riservato ai soci).

L’atleta ripercorrerà la sua carriera, dagli inizi ai palcoscenici internazionali, soffermandosi sui valori dello sport. «La sua storia – commenta Giulio Bernardini, presidente del Rotary Club Taranto - dimostra che talento, sacrificio e spirito di squadra possono portare lontano partendo dalla nostra città. Per il nostro club consegnarle questo premio è motivo di grande orgoglio».

La serata sarà collegata ad un service mirato: grazie ai soci, alcuni bambini affetti da disabilità avranno infatti la possibilità di fare lezione gratuitamente al Circolo tennis di Taranto, proprio lì dove la campionessa tarantina ha iniziato a giocare all’età di soli 6 anni. 

Sempre nell’ottica dei valori di servizio e impegno propri del Rotary, sabato 24 ottobre (teatro Fusco, ore 21), si terrà il concerto di beneficenza “Tarenti Cantores – Gran Galà Lirico”, organizzato dal Rotary Club Taranto e Rotary Club Taranto Magna Grecia (Distretto 2120 Puglia e Basilicata) con il patrocinio del comune di Taranto. L’iniziativa ricade nella Giornata mondiale della Poliomielite. Da decenni, il club celebra in questa data la Giornata Rotariana della PolioPlus per raccogliere fondi e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della vaccinazione e l'eradicazione definitiva del virus nel mondo.

Sul palco salirà il coro polifonico Tarenti Cantores, diretto dalla Maestra Tiziana Spagnoletta e accompagnato al pianoforte dal Maestro Dante Roberto. Il programma proporrà alcune delle pagine più amate del repertorio lirico. Il ricavato della serata, aperta al pubblico, sarà interamente devoluto alla campagna End Polio Now. Per info e prenotazioni: 333.8590144.

«Il 24 ottobre - spiega il presidente del Rotary Club Taranto, Giulio Bernardini - ricorda la nascita di Jonas Salk, lo scienziato che ha sviluppato il primo vaccino antipolio. Vogliamo celebrarlo con la bellezza della musica e il talento di artisti della nostra città. Eradicare il virus è la promessa più grande che il Rotary abbia mai fatto e Taranto vuole fare la sua parte. È per questo che invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare».

Dal 1985, con il programma PolioPlus, il Rotary ha contribuito a vaccinare oltre due miliardi e mezzo di bambini in 122 Paesi. Lo ha fatto insieme all'Organizzazione Mondiale della Sanità, all'Unicef, ai Cdc statunitensi e Fondazione Gates. I casi di polio selvaggia si sono ridotti di oltre il 99,9%, e oggi il virus resiste soltanto in Pakistan e Afghanistan. L'ultimo tratto è il più difficile: finché un solo bambino resta a rischio, la malattia può tornare a diffondersi.

Leggi tutto: A ROBERTA VINCI IL PREMIO ECCELLENZA TARANTINA

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