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RIENTRO DALLE FERIE: PERCHÉ LA BOLLETTA DI SETTEMBRE È LA PIÙ ALTA DELL'ANNO (E COSA FARE PRIMA DELL'INVERNO)

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Alessandro By Alessandro
Alessandro
02 Settembre 2026
Visite: 30

Il conteggio che arriva a settembre copre i consumi di luglio e agosto, i mesi dei condizionatori, ai prezzi più alti dell'anno: da gennaio a luglio il costo dell'energia in tutela è salito del 13 per cento. Cinque controlli da fare prima che arrivi la stagione del riscaldamento.

Milano, settembre 2026 — Si torna dalle ferie e arriva la bolletta più salata dell'anno. Non è un'impressione: il conteggio di settembre copre i consumi di luglio e agosto, cioè le settimane in cui i climatizzatori restano accesi per ore e i frigoriferi lavorano di più. Consumi record, calcolati sui prezzi più alti degli ultimi dodici mesi.

Il riferimento pubblico più chiaro è il prezzo fissato da ARERA per il servizio di Maggior Tutela. Riguarda direttamente circa 3 milioni di clienti vulnerabili, ma segna la direzione del mercato all'ingrosso su cui si muovono anche le offerte del mercato libero. A gennaio era di 27,97 centesimi per kilowattora, a luglio è salito a 31,63: un più 13 per cento in sei mesi, risultato di due aumenti consecutivi — più 8,1 per cento nel secondo trimestre e più 4,6 nel terzo.

Chi ha un contratto indicizzato quell'aumento lo ha già visto in bolletta. Chi ha un prezzo bloccato lo incontrerà alla scadenza, quando il fornitore proporrà le nuove condizioni.

«Settembre è il mese in cui le persone tornano a guardare i numeri» dice Alessandro Ferraro, co-founder di Billding, piattaforma che analizza le bollette e tutela famiglie e imprese dai rincari, tenendo sotto controllo i contratti nel tempo e segnalando quando le condizioni cambiano. «Per undici mesi la bolletta si paga e si archivia. Quella del rientro invece si legge, perché fa male. Ed è il momento giusto per fare due o tre verifiche che poi valgono per tutto l'inverno».

C'è anche una ragione di calendario. A fine settembre ARERA aggiorna le condizioni per il quarto trimestre, quello che copre ottobre, novembre e dicembre: i mesi in cui si accende il riscaldamento e la bolletta del gas torna a pesare. Arrivare a quell'appuntamento con un contratto già verificato è diverso dal subirlo.

Ecco cinque controlli da fare prima di archiviare la bolletta del rientro.

1. Guardare il periodo di riferimento, non la data. La prima riga utile non è l'importo, è l'intervallo di consumo. Se copre luglio e agosto, l'importo alto è normale e non va confrontato con quello di maggio. Il confronto sensato è con lo stesso periodo dell'anno precedente: se i kilowattora sono simili ma l'importo è cresciuto molto, il problema non sono i consumi ma il prezzo unitario.

2. Verificare il prezzo della materia energia. È la voce su cui si può intervenire, ed è l'unica che cambia da fornitore a fornitore. Trasporto, oneri di sistema e imposte sono stabiliti da ARERA e uguali per tutti. Chi ha firmato un contratto tre anni fa e non l'ha mai più guardato paga quasi sempre un prezzo fuori mercato.

3. Controllare se è arrivata una comunicazione di rinnovo. Nel mercato libero i fornitori possono proporre nuove condizioni economiche che entrano in vigore automaticamente se il cliente non risponde. Le comunicazioni arrivano via email o allegate alla bolletta, e in estate finiscono lette di sfuggita. Vale la pena ricontrollare la posta di luglio e agosto.

4. Rivedere la potenza impegnata. Molte famiglie pagano una quota fissa per 4,5 kilowatt quando ne usano abitualmente 3. È un costo che si paga tutto l'anno indipendentemente dai consumi: adeguarlo alle esigenze reali alleggerisce ogni bolletta futura, non solo questa.

5. Non dimenticare il gas prima che serva. Con i termosifoni spenti la bolletta del gas sembra irrilevante, ma le quote fisse di trasporto, distribuzione e oneri continuano a essere addebitate. È anche l'unico momento dell'anno in cui si può cambiare offerta gas senza fretta: da ottobre in poi si ragiona sotto pressione.

«Il problema del mercato energetico italiano è l'asimmetria informativa: contratti complessi, rinnovi automatici, clausole che nessuno legge» aggiunge Ferraro. «Una famiglia non ha il tempo di diventare esperta di energia, e non dovrebbe averne bisogno. Il nostro lavoro è fare quel controllo al posto suo, e continuare a farlo nel tempo».

Per confrontare la propria bolletta: https://billding.it

Per il confronto istituzionale ARERA: portaleofferte.it

Chi è Billding

Billding è la piattaforma digitale italiana per la gestione delle utenze di luce, gas, internet e telefonia. Attraverso l'analisi automatica delle bollette e il monitoraggio continuo, Billding tutela famiglie e imprese dai rincari, restituendo trasparenza e risparmio. Conta oltre 20.000 utenti; l'Osservatorio Billding è calcolato su oltre 7.000 pratiche analizzate, con un risparmio medio stimato di 328 euro l'anno per punto di fornitura, che sale a circa 700 euro per le piccole imprese. Selezionata da Altroconsumo come comparatore ufficiale business, collabora con FIPE-Confcommercio, Satispay e Qonto. È valutata 4,9 su 5 su Trustpilot con oltre 1.100 recensioni. Fondata nel 2022 da Alessandro Ferraro, Nicolò Sozzi e Pinò Surace, tutti e tre nella classifica Forbes Under 30 Italia 2026.

Fonti dati: ARERA, aggiornamenti delle condizioni di tutela I e III trimestre 2026. Osservatorio Billding su oltre 7.000 pratiche analizzate; il risparmio indicato è stimato in fase di analisi.

"Ciao Salento": Il grido di denuncia di Fernando Palese arriva in prima nazionale alla Masseria di Celsorizzo

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Teatro By Teatro
Teatro
02 Settembre 2026
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Il prossimo 3 settembre 2026, alle ore 20:30, la suggestiva cornice del Complesso Storico di Celsorizzo (Acquarica - Presicce) ospiterà la prima nazionale di "Ciao Salento", l’opera intensa e vibrante di Fernando Palese.

Sono previsti gli interventi di Daniela Casciaro, giornalista e autrice della prefazione, Fernando Palese, autore del volume, Antonio Nuzzo, Presidente Associazione “Comitato No Burgesi”, Stefano Donno, editore de I Quaderni del Bardo Edizioni. Aprono l’incontro i saluti istituzionali di Maria Antonietta Torsello, Presidente Pro Loco Acquarica e Giacomo Palese, Sindaco del Comune di Presicce e Acquarica, Modera Carlo Stasi, scrittore.

Il libro, edito da I Quaderni del Bardo di Stefano Donno, non è soltanto un racconto che celebra la bellezza suadente, primordiale e la storia del Basso Salento; è un manifesto coraggioso, un vero e proprio "grido d'allarme" per la tutela di una terra tanto affascinante quanto fragile. Attraverso le vicende di una famiglia salentina, Palese intreccia narrazione e cronaca, toccando le ferite ancora aperte del territorio: dalla devastazione della Xylella alla drammatica gestione della discarica Burgesi, fino alle insidie dei rifiuti tossici.

 “Ciao Salento”, l’atteso romanzo – denuncia di Fernando Palese, pubblicato nella collana Universo Salento diretta da Angelo Sconosciuto, non è solo un libro: è un manifesto di resistenza civile. Attraverso la storia di Ugo, una guardia forestale, e della sua famiglia, Palese solleva il velo su una realtà cruda che il marketing turistico spesso dimentica: quella dei fusti tossici interrati, della devastazione degli uliveti e della violenza criminale. Un’inchiesta a metà strada tra invenzione e reportage, tra cronaca e memoria Il romanzo intreccia la finzione letteraria con fatti di cronaca che hanno segnato indelebilmente il "Tacco d'Italia". Al centro della vicenda raccontata, svetta la tragica vicenda della discarica Burgesi e i rischi reali per la falda acquifera, un’emergenza ambientale che l’autore trasforma in un monito universale sulla gestione irresponsabile dei rifiuti.  L’opera non dimentica chi ha pagato con la vita la difesa di questa terra, rendendo un commosso omaggio a figure simbolo della legalità come Renata Fonte e Peppino Basile. Le parole dell’autore: “Ho voluto raccogliere tutte le sfaccettature del Salento,” dichiara Fernando Palese. “Dall’attaccamento viscerale del cittadino al triste addio dell'emigrante, fino al grido di chi lotta ogni giorno. La salute dell'individuo e la sopravvivenza della natura devono essere priorità assolute, senza compromessi”.

L'evento è promosso, patrocinato e organizzato dal Comune di Presicce - Acquarica, e dalla Pro Loco di Acquarica.

Contatti Stampa: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Sito web: https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/ Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

I Morphide annunciano le date del loro primo tour italiano

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02 Settembre 2026
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I Morphide annunciano le date del loro primo tour italiano

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Love Ghost – è uscito “Shadows” con la collaborazione di Tony Jones e Caitle

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02 Settembre 2026
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Love Ghost – è uscito “Shadows” con la collaborazione di Tony Jones e Caitle

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Al via la Mediterranean Fashion Week 2026

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
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31 Agosto 2026
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La grande moda internazionale arriva in Puglia con la nuova edizione della Mediterranean Fashion Week 2026 ideata da Marianna Miceli, con lo scopo di promuovere il territorio attraverso il fashion, in programma dal 1° al 5 settembre 2026 nelle città di Lecce, Taranto, Mesagne, Bari e Vieste.

L’evento è realizzato con il Patrocinio di Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Provincia e Comune di Lecce, Comune di Bari, Comune di Taranto, Comune di Mesagne, Comune di Vieste, Consigliera Nazionale di Parità, Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Confindustria Puglia, Confcommercio Provincia di Bari e BAT, Confcommercio di Brindisi e Camera di Commercio di Bari.

La Puglia si appresta a vivere una pagina straordinaria di cultura e promozione territoriale, attraverso una sinergia che unisce l’intera regione sotto il brand #WeAreInPuglia. L’evento accoglierà più di 200 ospiti internazionali, in rappresentanza di circa 20 Stati, compresa l’Italia, e oltre 50 brand esteri, provenienti da Slovenia, Argentina, Portogallo, Marocco, Malta, Russia, Bosnia Erzegovina, Cina, Croazia, Bulgaria, Albania, India, Kazakistan, Georgia, Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghistan, che sfileranno nei luoghi più caratteristici e suggestivi della regione.

All’incontro con gli organi di informazione sono intervenuti Marianna Miceli, Founder Mediterranean Fashion Week, Toni Matarrelli, Presidente Consiglio Regionale Puglia, Vito Leccese, sindaco di Bari, Roberto Giordano Anguilla, vice sindaco di Lecce, Francesco Rogoli, sindaco di Mesagne, Graziamaria Starace, Consigliera Regione Puglia, Graziana Giannetta, ⁠Membro del collegio nazionale dei revisori dei conti di Federalberghi, Nicola delle Donne, presidente Confindustria Puglia, Alessandra Pizzi, Presidente Sezione Cultura di Confcommercio Provincia di Bari e BAT, Mena D’Antini, Consigliera Nazionale Parità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Debora Giannone, Responsabile Pubbliche Relazioni Mediterranean Fashion Week, Alina Liccione conduttrice Telenorba, ha moderato, Maurizio Marangelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia.

Il calendario ufficiale prenderà il via martedì 1° Settembre, alle 21, in Piazza Sant’Oronzo a Lecce, dove in passerella ci saranno le creazioni di Princess Mishra Of Ayodhya, Ana Pugliesi, Irina Sharipova, Atelier Lucia & Susanna Rivieri, Laziza Nazarova, Anna Korostova, Dekhkanova Rano Erkinbaevna, Federico Bucari, Neda Porphyrozei, Statidanymo, Blessed, Istituto Cordella.

Si prosegue mercoledì 2 settembre, alle 21, negli spazi caratteristici del Castello Aragonese di Taranto, in concomitanza con i XX Giochi del Mediterraneo di cui la Mediterranean Fashion Week è evento collaterale, con le ultime collezioni di Filuca, Akhmedova Aziza Anvarovna, Georgia Chioni, Angela Fany, Leyli Khaidova, Havana & Co Istituto Cordella, Musaeva Khulkar Marufdjanovna, Bekova Lolakhon Bakhodirovna, Pedro Juan, Blessed, Zharqyra, Princess Mishra Of Ayodhya.

Giovedì 3 Settembre, alle 21, sarà la suggestiva Piazza Orsini di Mesagne a fare da sfondo alle sfilate di Andrea Garmendia, Argentinian Adn, Atelier Aparel Karceva, Mila Zaharieva, Sarteè By Sarita, Dana Tarazi, Kerana, Terry’s Fashion Style, Blessed.

Venerdì 4 Settembre, negli spazi di AncheCinema di Bari, alle 21, si potranno ammirare gli abiti firmati da Isabella Di Matteo, Sanja Velickovic, Tajana Jurisic e Blessed. La chiusura è prevista per il 5 settembre, alle 18, nel centro storico di Vieste, in via Ripa, 1, dove in passerella ci saranno le creazioni di Aspara – Aidarkhan Kaliev, Blink By Radi Lazarova, Marina Corazziari, Anna Grigorieva, Ziyatihan Ayidaerhan, Tatiana Vorotnikova, Imane Belmkaddem, Amela Radan, L’otoole, Blessed, Indira Ikapova, Neda Porphyrozei, Princess Mishra Of Ayodhya.

Condurrà tutte le serate Alina Liccione. Nelle date del 3, 4 e 5 settembre si terrà, inoltre, il Fashion Contest Eco_Couture”, una competizione in cui giovani stilisti italiani e stranieri gareggeranno con abiti ispirati alle atmosfere del Mediterraneo; in ogni appuntamento verrà premiato la creazione migliore.

Oltre al mondo della moda, sarà protagonista anche il design di prestigio promosso attraverso percorsi urbani e mostre che coinvolgeranno oltre 50 attività commerciali; in particolare, dal 2 al 4 settembre, in Piazza Sant’Oronzo a Lecce, si terrà il Festival Internazionale dell’Artigianato e del Design, realizzato con il supporto dell’Eurasian Council for Craft and Design (ECCD), in cui esporranno maestri artigiani provenienti dall’area asiatica; sarà presente come ospite d’eccezione, Aziz Murtazaev, presidente ECCD.

Main Partner: BCC Terra d’Otranto e Miti – Istituto Tecnico Superiore per la Moda. Official Partner: Grand Hotel Tiziano e dei Congressi, Hotel Seggio, Hotel I Melograni, Oleificio Fratelli Vieste, White Hotel and Resort, Lido Cristalda, Balkan Open Book, International Fashion Connection, Istituto Cordella, Lotorent, Eurasian Council for Craft and Design, Ascla Ente di Formazione, Malta Fashion Week, Serbia Fashion Week, Aspara Fashion Week, Vous Spain, Camera Nazionale della Moda Svizzera, Ergo Sum Produzioni, AncheCinema Teatri Polifunzionali, My.Organics, Vesta Carburanti.

Media partner ufficiali: Rai News 24, RaiNews.it e Telenorba.

 

“Mucchio!” di Davide Morgagni chiude gli spettacoli della Summer School “Forme della violenza”

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
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26 Agosto 2026
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Sabato 29 agosto 2026, alle 21, il sipario della Sala Astràgali di Lecce si apre per la messa in scena di “Mucchio!” di Davide Morgagni, ultimo degli spettacoli realizzati all’interno della Summer School di filosofia e arti performative “Forme della violenza”, organizzata da “Kaiak. A Philosophical Journey” e Astràgali Teatro, con il Patrocinio della Società Filosofica Italiana.

Si tratta di una coproduzione Therasiailgaragedellearti e Astràgali Teatro che vede sul palco Davide Morgagni insieme all’attore Fabio Zullino e liberamente ispirata a uno dei maggiori lavori teatrali di Samuel Beckett “Fin de partie”. 

Sopravvissuti a una non ben definita catastrofe, due figure attoriali giocano la loro pièce, come in testo beckettiano, rinchiusi, barricati in quello che pare un angusto spazio teatrale, non ancora rassegnati della fine del mondo. “Mucchio!” è una partita già giocata. Si gioca per mera ripetizione, nel tentativo vano di uscire dallo stallo. O forse per finire, finalmente, di perdere. Non c’è più dialettica. “Non c’è dramma”, né più drammaturgo, né autore. Ci sono solo un cumulo di mosse false e “soluzioni immaginarie…”. Come nel paradosso di un filosofo greco, mille chicchi di grano fanno un mucchio di grano. Togliete un chicco, poi un altro, poi un altro ancora… resterà un mucchio. Infine, un solo granello fa mucchio. O inversamente, come nella comica logica beckettiana, i giorni che scorrono sono simili ai chicchi di grano che si aggiungono ai chicchi, a uno a uno, e un giorno, all’improvviso, c’è il mucchio.

Dopo “Per Brecht. Inno alla tenace fiducia nell’umano contro violenza e dittature” e “Corpo sonoro”, “Mucchio!” chiude in bellezza la serie di spettacolo rientranti nel programma della Summer School “Forme della violenza”, i cui temi, estremamente attuali, sono collegati a quelli trattati nella residenza filosofica.

Ingresso: 5 euro. Per Info: Tel. 389.2105991, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.astragali.it, www.kaiakpj.it.

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  4. Musica e parole insieme in “Per Brecht. Inno alla tenace fiducia nell’umano contro violenza e dittature”

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