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- By Icaro Lecce
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Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Agorà della Biblioteca Acclavio di Taranto, si terrà la presentazione del volume “Taranto: dall’età murattiana all’(in)civiltà dell’acciaio” di Arturo Guastella, un’opera che attraversa la storia della città jonica mettendone in luce trasformazioni, contraddizioni e prospettive.
Il libro propone una riflessione approfondita sul passaggio dalla stagione murattiana alla stagione dell’industrializzazione, analizzando i cambiamenti economici, sociali e culturali che hanno segnato il destino di Taranto. Un percorso storico e civile che invita a interrogarsi sul rapporto tra sviluppo, identità e futuro.
L’incontro sarà introdotto e coordinato dal Prof. Mario Guadagnolo.
Interverranno:
Dott.ssa Stefania Fornaro, Vice Prefetto di Bari
Dott. Nicola Baldi, medico e scrittore
Dott. Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Taranto e Brindisi
Prof. Pietro Dalena, storico già Professore ordinario dell’Università della Calabria.
L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto pubblico su una delle vicende più significative e controverse del Mezzogiorno contemporaneo, attraverso il contributo di studiosi e rappresentanti delle istituzioni.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Appuntamento:
Giovedì 5 marzo 2026 – ore 17.30
Sala Agorà – Biblioteca Acclavio
Taranto
Abstract: Taranto e la sua storia millenaria, le radici arcaiche, i fasti dell’età classica, il rapporto con il mare, il porto, l’Arsenale, l’Ilva, le Tv private e il sogno del benessere... Un viaggio nella storia del capoluogo jonico tra contraddizioni, speranze disattese, personaggi e protagonisti di una parabola raccontata con il rigore dello storico e il passo del giornalista che non risparmia giudizi anche severi. Guastella punta il dito su uno sviluppo economico, sociale e culturale largamente inespresso, sull’incapacità dei tarantini di raccogliere l’eredità di Gioacchino Murat non tenendo conto, da un certo punto in poi, la storia della loro città e delle sue grandi potenzialità. Una denuncia civile da parte di chi non si arrende a un destino che parrebbe segnato ma che Taranto non merita.
Bio: Arturo Guastella, prima biochimico ricercatore all’Istituto di Fisica Nucleare della Sapienza di Roma, diviene giornalista dal 1971 cominciando a scrivere per «Il Messaggero» e, poi, per il «Corriere della Sera», «Nuova Ecologia», «Ulisse 2000», il giornale d’arte «Il Terzo Occhio». Ha contribuito a fondare e poi diretto per quindici anni «Video Levante», continuando a collaborare con «Il Messaggero», «L’Espresso», la Rai, «Le Figaro», il «Corriere del Giorno», «Quotidiano», la «Prensa» di Rio de Janeiro, «Ingegneria Ambientale». Ha diretto per nove anni le Relazioni Esterne di una società dell’IRI ad alta tecnologia. Ha pubblicato, con Vittorio Emiliani, Piergiovanni Guzzo e Roberto Conforti, Dossier Archeologia (Quaderni del Circolo Rosselli, 1994); Arte progetto e Restauro (Nuova Alfa Editoriale, 1991). Per Editalia, Zecca di Stato, ha pubblicato L’Enciclopedia delle Città: Taranto dal periodo murattiano ai nostri giorni (1995); Il Turismo ionico e il turismo adriatico (1996). Le Masserie e il Catasto Onciario in Puglia (1997). I Musei del Sud (Edizioni Touring Club Italiano, 1991). Con il giudice Nicolangelo Ghizzardi, Taranto tra pistole e ciminiere. Storia di una saga criminale (I Libri di Icaro, 2013). Fatti Così e Fatti Così 2 (Scorpione editore, 2006 e 2022). Attualmente scrive per la «Gazzetta del Mezzogiorno» e per il giornale digitale «Italia Libera». Ha tenuto corrispondenze da Grecia, Egitto, Giappone, Cina, Argentina, Russia, Sud Africa, Nigeria, Stati Uniti.
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- By Franco Gigante
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Taranto. Grande successo al teatro Fusco, dove la bellezza ha creato un'affascinante contaminazione con il mondo della sanità.
Fabio Mancini, supermodello internazionale e figura iconica nel panorama della moda maschile, nonché filantropo e scrittore, ha portato una forma di bellezza che va ben oltre l’aspetto estetico: ha saputo trasmettere valori di dialogo, emozioni e ascolto, diventando così un ponte fondamentale per l’educazione sanitaria, e assumendo il ruolo di testimonial per la ASL di Taranto.
Fabio Mancini ama sottolineare, riprendendo le parole di Dostoevskij, “la bellezza salverà il mondo”, ma quale tipo di bellezza è quella che può realmente fare la differenza?
Mancini ha dimostrato che la bellezza risiede non solo nell'apparenza, ma soprattutto nella capacità di creare connessioni umane profonde, nell'importanza della comprensione reciproca e nell'adozione di valori positivi che arricchiscono la comunità.
Durante l’evento, l'interazione con i giovani presenti è stata vivace e coinvolgente: i ragazzi non si sono limitati a osservare, ma hanno partecipato attivamente, condividendo le loro esperienze e ponendo domande, creando un'atmosfera di entusiasmo e apertura.
In questo contesto, il top model ha lanciato il Fabio Mancini European School Project, un'iniziativa innovativa che vede la dott.ssa Iolanda Chinellato, pediatra di grande esperienza, nel ruolo di referente scientifica; questo progetto ambizioso si propone di stabilire una connessione profonda non solo a livello cognitivo, ma anche a livello emotivo, utilizzando una comunicazione che parla direttamente al cuore dei giovani.
Il potere di una comunicazione autentica e accessibile è stato enfatizzato non solo dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e dal direttore del Dipartimento, dott. Michele Conversano, ma anche dai membri del loro team e dai rappresentanti dell’ufficio scolastico provinciale; è in questo modo che la bellezza, lungi dall'essere qualcosa di superficiale, diventa un mezzo per ricordare, prevenire e accogliere, creando un connubio unico e naturale tra educazione e sanità.
Questo approccio innovativo offre un supporto concreto alle nuove generazioni, infondendo loro un messaggio potente e rivoluzionario.
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- By caterina
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L’Associazione Presidi del Libro di Alberobello, con il patrocinio del Comune di Alberobello, è lieta di annunciare un incontro speciale con Gaja Cenciarelli, autrice del libro Il rivoluzionario e la maestra (224 pp., 1ª edizione, 2026, Romanzi e Racconti, ISBN 9788829793747). L’appuntamento è fissato per martedì 10 marzo 2026, alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare Gianpiero De Santis del Palazzo Comunale di Alberobello.
La scrittrice, sulla cresta dell’onda del panorama letterario italiano, è già candidata al Premio Strega 2026, nella seconda tornata di segnalazioni degli ‘Amici della domenica’, insieme ad autori come Matteo Nucci, Marco Vichi e Vanni Santoni.
«Siamo orgogliosi di ospitare ad Alberobello una delle voci più interessanti della narrativa contemporanea», dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo «un’autrice che sa raccontare la libertà e la rivoluzione con la stessa intensità con cui vive le sue storie».
Il romanzo, Il rivoluzionario e la maestra, racconta le vicende di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, rapiti nel 1972 in Uruguay durante la dittatura militare e sottoposti a dodici anni di torture indicibili. Attraverso la storia di Wasem e del comitato dei Tupamaros – tra cui il “presidente povero” Pepe Mujica – il libro riflette sul valore della libertà e sul potere della rivoluzione personale, capace di manifestarsi anche nelle scelte quotidiane, come cambiare casa o ricominciare da capo.
Gaja Cenciarelli, con la consueta forza narrativa e la profondità che contraddistingue le sue opere, intreccia la propria vita con quella dei protagonisti, mostrando come la rivoluzione sia sempre possibile, e come tutte le storie, pur distanti nel tempo e nello spazio, siano unite da un filo invisibile chiamato libertà.
«Siamo lieti che Gaja Cenciarelli torni qui da noi ad Alberobello e continueremo a seguirla e augurale tutta la fortuna che merita così come lei continua a portare bellezza e ispirazione alla nostra Città.» Afferma l’Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni, Valeria Sabatelli. «Poterla ascoltare, confrontarsi con lei e scoprire il legame tra letteratura e cinematografia è un’occasione preziosa per tutta la Comunità».
Il successo di Gaja Cenciarelli in questi inizi del 2026 si fa spazio anche al cinema: l’opera Domani Interrogo è ora anche un film, interpretato da Anna Ferzetti, sceneggiato dalla stessa Cenciarelli insieme a Herbert Simone Paragnani e diretto da Umberto Carteni (regista di Diverso da chi?, 2009). Il film è nelle sale dal 19 febbraio 2026, distribuito da Vision Distribution in collaborazione con Disney+.
«Accogliere Gaja Cenciarelli ad Alberobello è per noi un privilegio», conclude Giuseppe Palmisano, presidente de I Presidi del Libro di Alberobello, «la sua presenza arricchisce la nostra città e conferma quanto la lettura e la cultura possano essere ponti tra le persone e le storie».
L’incontro è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione unica per dialogare con l’autrice, conoscere il suo percorso creativo e approfondire le tematiche di resistenza, memoria e impegno civile che attraversano il romanzo.
Le cittadine e i cittadini sono invitati a partecipare.
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- By press
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Un’eco-serra in cui convivono piante, torni e forni ceramici, alimentata da energia fotovoltaica. Un prototipo unico, ospitato nell’Istituto comprensivo De Amicis di Grottaglie, che sarà esportato anche in altri luoghi. Su tutti: Malta e Slovenia. Grazie a tecnologie innovative, filtri e materiali di scarto, permetterà di ridurre costi e impatto ambientale dell’intero processo della ceramica artigianale. La serra è dotata di pannelli solari e, al suo interno, è possibile cuocere la ceramica, con un risparmio per i ceramisti sui costi di elettricità legati all’utilizzo dei forni.
All’interno della serra, in questi giorni, sono in corso una serie di attività nell’ambito del progetto “Lamie” che vede insieme maestri ceramisti, studenti grottagliesi e giovani provenienti da Malta e Slovenia. Si tratta di un percorso di valorizzazione dell’arte e dell’artigianato locale, con uno sguardo anche all’inclusione e la sostenibilità.
L’iniziativa è dell’associazione "TorniAmo" grazie ad un finanziamento del programma Erasmus+: sino a domenica, Grottaglie ospiterà due team di giovani artigiani e insegnanti provenienti dai Craft villages di Gozo (Malta) e dalle Eco-Schools della Slovenia per una sperimentazione che sta coinvolgendo i ceramisti locali, gli studenti dell'Istituto comprensivo "De Amicis" della Città delle Ceramiche, i ragazzi della fondazione Epasss, della comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica Kala Domus - Seriana 2000 e della comunità terapeutica L’Arca che si occupa di salute mentale.
«La serra – spiega il maestro ceramista Fabio Lenti, presidente dell’associazione – diventa così un laboratorio ceramico. Tutta l’attrezzatura presente all’interno viene alimentata con i pannelli fotovoltaici presenti sul tetto della scuola. Si tratta di un circuito chiuso: una volta che accendiamo il forno, questo riscalda tutto l’ambiente interno, evitando dispersioni e creando anche un habitat ideale per la coltivazione di piante. Queste eco- serre verranno costruite anche in altre scuole, ospedali e strutture per diversamente abili. Ringrazio la scuola De Amicis per la disponibilità, il comune di Grottaglie per aver messo a disposizione l’antico Convento dei Cappuccini e il maestro Giuseppe Fasano che collabora in queste attività».
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- By Franco Gigante
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Castellaneta Marina. Giannicola D’Amico è il nuovo presidente dell’area Due Mari Taranto-Brindisi di CIA Agricoltori Italiani di Puglia: è stato eletto stamane, ad acclamazione, dai delegati provinciali intervenuti, insieme a numerosi agricoltori aderenti a CIA Due Mari, alla IX assemblea elettiva organizzata nell’auditorium Stella Maris di Castellaneta Marina.
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- By Franco Gigante
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Taranto - Il 2 marzo 2026, alle ore 9:00, il Teatro Fusco di Taranto ospita l’evento straordinario “La bellezza della salute”; l’iniziativa promossa dalla ASL di Taranto, sotto il coordinamento del Dipartimento di Prevenzione, rappresenta un passo significativo verso la promozione della salute tra la popolazione giovanile, in linea con il programma “Scuole che promuovono salute” del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025.
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