{affiliatetextads 1,,_plugin}Le ricerche di alcuni studiosi hanno identificato in questi ruderi la chiesa di santa Maria del Casale e nelle mura poste all'interno riconoscono un insediamento abitativo. Nella stessa area sorgono i resti murari dell'antica cappella di san Biagio e parte dell'abside risalenti al XVI secolo d.C. Su di essi si scorgono numerose croci e calvari graffiti. In questa cappella veniva celebrata una festa annuale in onore del santo patrono e vi erano conservate le sue reliquie. In seguito al deterioramento dell'altare le reliquie vennero trasferite nella chiesa di santa Maria e cessò la celebrazione delle messe. Col sopraggiungere del culto di sant'Antonio, che è compatrono del paese, l'antica cappella fu lasciata a se stessa. Purtroppo l'incuria delle autorità civili e religiose preposte ha lasciato questi inestimabili beni storici in preda alle avversità atmosferiche. Nonostante l'esistenza di documenti di cui è necessario stabilire l'attendibilità, le uniche certezze per ricostruire la storia del casale sono state date dallo studio del terreno.

Informazioni

Sorgono a nord di Avetrana sulla via Vecchia per Oria.

Difficilmente raggiungibili per mancanza di asfalto. Non adattoai diversamente abili.

Per informazioni: tel. +39 348 11003955 sig. Pietro Scarciglia.

Bibliografia

Pietro Scarciglia et altri (1998), Avetrana. Storia e territorio, Edizioni Del Grifo, Lecce.

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