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Dopo il successo degli appuntamenti estivi, il Festival del Belcanto torna a proporre al pubblico un nuovo calendario di appuntamenti autunnali e invernali, dedicati alla grande musica e all’incontro tra culture, linguaggi e tradizioni. Il primo appuntamento della nuova stagione sarà “Cultural Bridge”, in programma il 15 ottobre alle ore 20.00 presso il Teatro Rossini di Gioia del Colle (Ba).
Leggi tutto: “Cultural Bridge”: un ponte di musica tra Italia e Russia per il Festival del Belcanto
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- By Franco Gigante
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Milano – “Dilettevoli inedite eccedenze” è il titolo del nuovo album di Mina di dieci brani, in uscita il 9 ottobre.
«Volevamo fare un disco con belle canzoni, che suonasse bene e che non fosse uguale agli altri che stanno uscendo in questi mesi – ha precisato Massimiliano Pani, il figlio della cantante – Un disco di cover di Mina non è solo mai soltanto un elenco di successi ma grandi successi di alcuni pezzi che vuole portare al pubblico, vuole fare ascoltare perché secondo lei sono cose meravigliose non capite fino in fondo».
Il disco è il terzo volume della serie voluta da Mina per ospitare le perle da lei conservate in un cassetto, caratterizzate dall’aggettivo “inedite” proprio perché tutti i brani che raccoglie non sono mai stati fino ad oggi pubblicati su disco, con una piccola eccezione.
«Non ama il pezzo da Mina, cerca quello interessante, e il cambio di registro ne fa una grande interprete – ha rivelato Pani – Mina cerca di mettere dentro tante cose, diverse, magari che una parte di pubblico non andrebbe a comprare: il bello è la varietà dei suoi dischi».
“Dilettevoli inedite eccedenze” è una tracklist eterogenea composta in parte da registrazioni mai uscite dal “vault” della PDU e in parte registrate appositamente per questo album: una selezione originale e sorprendente, che ancora una volta mette in luce, oltre all’eccellenza vocale, una qualità mai abbastanza sottolineata, la curiosità e il desiderio di spaziare fra generi, stili e anche linguaggi che fanno di lei un’artista senza possibili paragoni.
«Mina gioca con i generi e gli stili musicali continua a ricordarci fino a che punto il talento e la libertà siano importanti per affermare la nostra identità – ha riflettuto Pani – È un modello di interprete per i musicisti come modello di coraggio e libertà per i ragazzi della generazione Z».
Grazie a lei, le cui scelte sono sempre state ispirate anche dall’affinità istintiva con le canzoni che ha vagliato e selezionato, il pubblico ha conosciuto e apprezzato sia i brani inediti, sia quelli, a volte molto famosi, ma spesso anche meno noti e selezionati per la loro qualità, non solo per la loro popolarità, che ha deciso di far suoi, includendoli nei suoi dischi.
«Lo strumento che ha lei è la voce, una dote usata con intelligenza – ha osservato Pani – La voce è l’unico strumento che non puoi imparare: ce l’hai, non c’è un canone preciso».
Come è ampiamente noto, nel corso di tutta la sua produzione discografica ha anche rivisitato, come si usa dire, i repertori della canzone italiana e internazionale, anche con album tematici dedicati a giganti come Lucio Battisti, Enzo Jannacci, Domenico Modugno, Beatles, Frank Sinatra; a questo lavoro di riscoperta e rivalutazione si è affiancata una costante attenzione verso brani inediti, spesso firmati da autori poco noti o del tutto sconosciuti, dando vita a un’attività minuziosa di ricerca e selezione che non ha uguali nella scena italiana.
«A lei interessa la parte emotiva delle canzoni che le devono arrivare alla pancia – ha ricordato – Fa il disco in un paio di pomeriggi, perché deve farlo: entra in punta di piedi in una canzone, cantandola e rispettandola, usando la voce come serve e dove serve, ed è uno strumento che usa a suo piacimento. Mina è l’unica artista che ascolta tutti perché sa che hanno una chance: ha cantato e ha saputo scegliere da sempre, il Battisti di “Insieme e “Amor mio” che ancora non cantava, il De Andrè di “La canzone di Marinella”, solo per citarne due. Si circonda di musicisti molto bravi che provengono dal jazz e che si sono messi al servizio di una Mina più pop».
«Ascoltando questa canzone già c’è tutto, tutto di Mina – ha sottolineato Massimiliano – Lei non fa che inventare, ogni volta, e anche questa canzone, ogni frase, perfino in ogni lettera dell’alfabeto, diventano sue, inimitabili».
Il disco contiene anche “A costo di morire” pubblicata da Fausto Leali a 45 giri nel 1980; la versione di Mina ha accompagnato il 1° marzo scorso a Milano la prima sfilata Armani dopo la scomparsa dello stilista.
«Mina e Armani sono due giganti: li accomuna l’aver fatto percorsi artistici personali e controcorrente – ha fatto notare Pani – Le scelte sempre coraggiose e di estrema qualità hanno permesso loro di creare un modo unico e alternativo di fare musica e moda».
Fra gli altri brani di “Dilettevoli inedite eccedenze” ci sono anche “Settembre” di Ivano Fossati, “La mia serenata” di Jimmy Fontana, “Yes I know my way” di Pino Daniele e “Eleanor rigby” dei Beatles.
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- By Giovanna Ciracì
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Riprende, dopo la pausa estiva, sabato 10 ottobre, alle ore 18.30, presso l’Auditorium della Scuola Musicale Comunale di Francavilla Fontana, la nona Stagione Artistica 2026 organizzata dall’Associazione A.Gi.Mus. di Francavilla Fontana e dall’Associazione Auditorium di Castellana Grotte, sotto la direzione artistica dei maestri Pierluigi Camicia e Antonio Curto, e dal Comune di Francavilla Fontana, con il Patrocinio del MIC, del MIM e della Scuola Musicale Comunale “Città di Francavilla Fontana”. Il nuovo appuntamento vede esibirsi il pianista ucraino Artem Stovbun nel concerto “Riflessi e Visioni”, basato su musiche di grandi compositori come Debussy, Mozart e Listz.
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- By Mario Battiston
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Love Ghost - pubblicano "Into the Woods / Something in the Water", singoli tratti dall'album "Thirteen"
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- By Franco Gigante
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Castellaneta. Profondo sdegno, rabbia e forte preoccupazione sono i sentimenti espressi da CIA Due Mari Taranto-Brindisi a seguito del drammatico incidente stradale avvenuto nella notte alle porte di Castellaneta, dove una moto si è scontrata con un grosso cinghiale; nell'impatto sono rimasti gravemente feriti due uomini, entrambi residenti a Castellaneta: uno si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata all'ospedale San Pio di Castellaneta, mentre l'altro giace in coma al Santissima Annunziata di Taranto.
A farsi portavoce dell'organizzazione è il presidente di CIA Due Mari, Giannicola D'Amico: «Si è perso già troppo tempo dietro le normative e alla farraginosità dei pareri, dietro alle barricate e alle opposizioni che hanno fatto una serie di lobby protezioniste, ambientaliste e animaliste. È arrivato il momento di dare avvio a delle modifiche legislative importanti ed è il momento di dare avvio concretamente al piano del contenimento del cinghiale e di accelerare anche il piano di contenimento del lupo che tanti danni sta creando in agricoltura in Puglia, insieme ad altre specie nocive come gli storni e il parrocchetto monaco».
Alle parole del presidente si aggiunge la denuncia di Vito Rubino, direttore dell'area Due Mari, che sottolinea gli ostacoli operativi riscontrati sul campo.
«Seppur il piano di contenimento sia finalmente partito la burocrazia continua purtroppo a farla da padrone, rallentando enormemente ogni azione concreta – dichiara il direttore Rubino – A questo si aggiungono gli ostacoli ideologici degli ambientalisti e degli animalisti da salotto, le cui resistenze continuano a paralizzare gli interventi necessari; il risultato è sotto gli occhi di tutti: il nostro territorio è ormai completamente invaso dalla fauna selvatica. I danni alle colture agricole sono all'ordine del giorno, ma quello che è accaduto a Castellaneta dimostra che ormai è in gioco l'incolumità stessa delle persone».
CIA Due Mari Taranto-Brindisi evidenzia inoltre come la proliferazione incontrollata di questi ungulati – specie non appartenente alla fauna autoctona del luogo – stia creando un vero e proprio corto circuito tra la tutela dell'ambiente e la sicurezza pubblica.
«Espressamente a nome di tutta la CIA Due Mari rivolgiamo il nostro più sincero e sentito augurio di pronta guarigione ai due concittadini rimasti feriti – concludono i vertici dell'associazione – Ci auguriamo fortemente che non si debba attendere una notizia ancora più tragica prima che le autorità intervengano con la dovuta celerità. È urgente mettere in atto misure drastiche ed efficaci per salvaguardare le nostre piccole comunità, tutelare la vita umana e difendere il lavoro quotidiano degli agricoltori».
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Alberobello (Ba) si prepara a rivivere l’energia, i colori e le sonorità di uno dei decenni più amati. Il 3 e 4 ottobre, piazza del Popolo ospiterà la prima edizione del Trulli Sound Fest, evento organizzato da Pasqualino Gourmet con il patrocinio e il contributo del Comune di Alberobello.
Per due serate, a partire dalle ore 21, la centralissima piazza si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, con musica e street food. Un appuntamento pensato per coinvolgere il pubblico di tutte le età e regalare un’esperienza di festa, condivisione e divertimento nel cuore della Città dei Trulli.
La prima edizione del festival sarà dedicata agli anni ’90, un’epoca capace ancora oggi di far cantare e ballare intere generazioni. Un viaggio nella memoria collettiva attraverso le hit, le atmosfere e le melodie che hanno accompagnato l’infanzia e la giovinezza di molti, ma che continuano a conquistare anche chi quegli anni li ha riscoperti attraverso la musica, la televisione e la cultura pop.
Ad aprire il programma, sabato 3 ottobre, sarà Nostalgia 90, il party show dedicato al decennio più iconico della musica pop e dance più famoso d’Italia. Uno spettacolo coinvolgente, ricco di ritmo e animazione, per un’immersione nelle atmosfere degli anni Novanta. Domenica 4 ottobre, invece, sarà la volta di Banda Eufonica, divertentismo e beat italiano si incontrano in un viaggio musicale dagli anni ’80 e ’90 fino ai giorni nostri.
Il Trulli Sound Fest nasce dopo il successo dell’evento estivo firmato Pasqualino Gourmet e rappresenta un nuovo appuntamento con la musica e la convivialità. Dopo aver animato l’estate alberobellese con il suo format dedicato al buon cibo e all’intrattenimento, Pasqualino Gourmet torna in autunno con una manifestazione pensata per accompagnare il passaggio dalla bella stagione alle prime atmosfere autunnali. Un party in piazza per salutare l’estate e dare il benvenuto all’autunno, riscoprendo il piacere di stare insieme, condividere emozioni e lasciarsi trasportare dalle canzoni che hanno fatto epoca. Tra un’esibizione e l’altra, il pubblico potrà inoltre gustare le proposte di street food, in un connubio tra musica, sapori e identità del territorio.
L’appuntamento è dunque per sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle ore 21, in piazza del Popolo ad Alberobello. L’evento a ingresso libero rientra nel programma “We Are In Trulli Summer Edition - Trentennale UNESCO”. Tutte le informazioni sono disponibili sulle pagine social ufficiali Trulli Sound Fest (Facebook e Instagram).
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