All’interno della serra, in questi giorni, sono in corso una serie di attività nell’ambito del progetto “Lamie” che vede insieme maestri ceramisti, studenti grottagliesi e giovani provenienti da Malta e Slovenia. Si tratta di un percorso di valorizzazione dell’arte e dell’artigianato locale, con uno sguardo anche all’inclusione e la sostenibilità.
L’iniziativa è dell’associazione "TorniAmo" grazie ad un finanziamento del programma Erasmus+: sino a domenica, Grottaglie ospiterà due team di giovani artigiani e insegnanti provenienti dai Craft villages di Gozo (Malta) e dalle Eco-Schools della Slovenia per una sperimentazione che sta coinvolgendo i ceramisti locali, gli studenti dell'Istituto comprensivo "De Amicis" della Città delle Ceramiche, i ragazzi della fondazione Epasss, della comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica Kala Domus - Seriana 2000 e della comunità terapeutica L’Arca che si occupa di salute mentale.
«La serra – spiega il maestro ceramista Fabio Lenti, presidente dell’associazione – diventa così un laboratorio ceramico. Tutta l’attrezzatura presente all’interno viene alimentata con i pannelli fotovoltaici presenti sul tetto della scuola. Si tratta di un circuito chiuso: una volta che accendiamo il forno, questo riscalda tutto l’ambiente interno, evitando dispersioni e creando anche un habitat ideale per la coltivazione di piante. Queste eco- serre verranno costruite anche in altre scuole, ospedali e strutture per diversamente abili. Ringrazio la scuola De Amicis per la disponibilità, il comune di Grottaglie per aver messo a disposizione l’antico Convento dei Cappuccini e il maestro Giuseppe Fasano che collabora in queste attività».