Come spiega lo stesso Guarracino: “Lo sport è stato visto da sempre, non solo come un diversivo ma come una potente metafora per esplorare temi universali come la lotta, il sacrificio, la vittoria e la sconfitta, a partire già dall’antichità, da Omero fino ai nostri giorni. Nella letteratura e nell’arte, le imprese sportive assumono l’aspetto di allegorie della condizione umana, un palcoscenico addirittura in grado di riflettere le sfide, le speranze e le contraddizioni della vita. Agli occhi di chi vi assiste, lo pratica e ne scrive, lo sport appare, non solo come una gara fisica, ma come una metafora potente per rappresentare la vita, le sue sfide e le sue emozioni. Il valore dello sport si trasmette ai testi letterari e alle forme della sua rappresentazione, cui la coscienza creativa individuale di volta in volta si ingegna di dare espressione conveniente secondo le modalità di ciascuno, come si può desumere dal piccolo campionario di autori qui presenti, disposti secondo ambiti e generi differenti.”

Stefano Donno partecipa con la sua poesia visiva “Snowboard”, protagonista dell’evento insieme a testi, altre poesie visive e immagini dedicate o allo sport in genere o ad altre discipline sportive come il calcio, il tennis, il ciclismo, firmati da numerosi personaggi dell’ambito culturale.

Stefano Donno è editore e fotografo artistico. Ha conseguito la Laurea magistrale in Filosofia presso l'Unisalento. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Suoi articoli, saggi e poesie compaiono in prestigiose sedi nazionali e internazionali. Attualmente è il titolare de I Quaderni del Bardo Edizioni.