La primavera è il momento giusto per rinnovare, riordinare… e anche per dare una seconda vita agli oggetti, soprattutto i più cari e divertenti. Con la Festa del Baratto di Primavera, l’Amministrazione comunale – in collaborazione con il Circolo Didattico “Morea-Tinelli” e Monteco – intende coinvolgere i ragazzi e le ragazze della comunità in un’esperienza semplice ma significativa: scambiare libri e giocattoli ancora in buono stato, evitando che restino inutilizzati o, con il passare del tempo, diventino rifiuti.
«Con questa iniziativa vogliamo trasmettere un messaggio ‘semplice’ ma importante: ogni oggetto può avere una nuova vita e ogni gesto, anche piccolo, può contribuire a costruire una Comunità più attenta e sostenibile. Coinvolgere i più giovani significa investire nel futuro della nostra Città, promuovendo valori come il rispetto per l’ambiente e la condivisione», spiega il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo.
L’evento nasce con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili e sostenibili, offrendo l’opportunità di dare nuova vita agli oggetti attraverso il baratto. Un gesto piccolo, ma dal grande valore:
- promuovere il riuso;
- educare al rispetto dell’ambiente;
- favorire condivisione e solidarietà tra i più giovani.
«Con la ‘Festa del Baratto’ vogliamo insegnare ai più piccoli – e ricordarlo anche agli adulti – che i giochi, soprattutto quelli a cui siamo più legati, non sono oggetti da buttare, ma storie da continuare a condividere. Dare loro una seconda vita significa contrastare la logica dell’usa e getta e costruire una cultura più consapevole, in cui nulla è semplicemente rifiuto, ma può tornare a essere valore, relazione e memoria», sottolinea Luca De Felice, Assessore alla Transizione Ecologica e all’Ambiente.
Partecipare alla Festa del Baratto è semplice e accessibile a tutti: ogni partecipante potrà consegnare, presso i punti raccolta, fino a 5 oggetti in buono stato e puliti, ricevendo in cambio degli “Ecopunti” da utilizzare per scegliere altri oggetti tra quelli disponibili. Tutti gli oggetti raccolti avranno lo stesso valore simbolico e non sarà consentito l’utilizzo di denaro.
L’iniziativa prende spunto dal momento dell’anno dedicato alle “pulizie di primavera”, trasformandolo in un momento di incontro e partecipazione per l’intera comunità. Durante l’evento sarà allestito uno spazio dedicato al baratto dove i ragazzi potranno portare e scambiare i propri oggetti, contribuendo concretamente a ridurre gli sprechi, a regalare giochi e gioia ad altri ragazzi e, non meno importante, a diffondere attraverso un’esperienza diretta la cultura della sostenibilità.
Oltre al valore educativo dell’esperienza, bambine e bambini sono invitati ad accompagnare gli oggetti con una breve descrizione o una “targhetta storica”, raccontando il ricordo o il valore affettivo a essi legato: un modo per favorire uno scambio non solo materiale, ma anche emotivo.
Gli oggetti che non troveranno una nuova casa né nuovi compagni di gioco saranno destinati al recupero o donati ad associazioni di volontariato, in accordo con l’Amministrazione comunale.
La “Festa del Baratto di Primavera” si inserisce tra le azioni promosse dal Comune per incentivare buone pratiche ambientali e rafforzare, anche tra i più piccoli, il senso di comunità.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio piano di comunicazione ambientale, previsto per il 2026, per coinvolgere i grandi e piccoli cittadini in un processo partecipato e inclusivo, all’insegna della solidarietà, dell’educazione ambientale, della circolarità e del divertimento.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.