La storia, scritta da Salvatore Arena, che la interpreta insieme a Massimo Barilla, prende vita alla fine degli anni ’70, in una cantina angusta, condivisa da Vanni e Peppi, due uomini legati da un’antica amicizia. Vanni vive quasi da recluso, da quando un incidente sul lavoro lo ha reso infermo a un braccio, ma nonostante tutto, continua a sognare una vita migliore. Peppi, precario, passa da un piccolo lavoro a un altro ma senza riuscire a sbarcare il lunario. Un giorno il cerchio intorno a loro sembra stringersi più in fretta del solito e anche le ultime risorse sembrano consumarsi. I due uomini non potranno più rimandare l’ultimo e decisivo tentativo di riscatto.

“Mettere in scena Longa è a jurnata – spiega Salvatore Arena - significa immergersi in un’oscurità che non è solo assenza di luce, ma condizione dell'anima. Il "basso", è un organismo vivo: un utero di tufo e umidità che accoglie e schiaccia i corpi di Vanni e Peppe. In questo spazio, le scenografie di Aldo Zucco si impongono come installazioni simboliche, metafore di una materia consumata dal tempo e dall’abbandono. Non sono semplici arredi, ma presenze scultoree che danno forma al logoramento dell'esistere, rendendo tangibile la frizione tra l'uomo e il suo baratro. “

Mana Chuma è una compagnia di teatro contemporaneo calabrese, diretta da Massimo Barilla e Salvatore Arena, impegnata nell’ambito del teatro civile e nel raccontare la storia contemporanea del Sud Italia, vincitrice del Premio della Critica 2019 ANCT. Ha sviluppato una propria ricerca poetica e artistica per creare nuove forme di drammaturgia e teatro narrativo utilizzando sia l’italiano che il dialetto regionale e curando in particolar modo la ricerca sullo spazio e la sperimentazione di luoghi “altri” per il teatro.

NAT- Nature Arts Technologies Festival è un progetto di Astràgali Teatro sostenuto dalla Regione Puglia (finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC Puglia 2021-2027 - Linea d’intervento 06.02 “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale") e dal FSNV del Ministero della Cultura (D.M. 23.12.2024, n. 463 Art. 13 c.2). La rassegna è organizzata con la collaborazione dell’International Theatre Institute Italia, del Museo Diffuso di Cavallino, della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, del Comune di Cavallino e dei Missionari Comboniani di Cavallino.

Ingresso 5 euro. Per Info: Tel. 389.2105991, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.astragali.it.