Sorretta da un suggestivo e malinconico beat sad trap, “In queste sere” è un’istantanea musicale dei pensieri che attanagliano ed assillano la mente, specialmente di notte; quei pensieri disturbanti che, nelle ore più tranquille della giornata, distanti dal caos, dalla frenesia, mentre ci troviamo soli con noi stessi, bussano alla porta del nostro Essere, a volte della nostra coscienza, costringendoci a fare i conti con problemi non risolti, domande prorogate e procrastinate che cercano una risposta e con un una strada, una via da intraprendere dinanzi ad un bivio, un dilemma che abbiamo evitato, deviato, aggirato e dribblato per troppo tempo.

Link Spotify: https://open.spotify.com/album/1XB5Rzx97QsM5ZR95zOFJY

«E sono ancora qui sul letto, buco in petto
(…)
È la vita mentre corro verso questa strada,
sarà pure sbagliata,
ma è la mia».

Mille pensieri che affollano la mente; il contrasto, l’antitesi tra il silenzio e la pace notturna ed il chiasso, la confusione e l’anarchia che possiamo avvertire chiaramente in noi. Pensieri che si fanno strada indisturbati, irrompendo e distruggendo un’apparente quiete, facendo così crollare il castello di un’imperturbabilità artificiale, un castello costruito su un’immagine di noi stessi lontana, distante da ciò che realmente siamo.

«Non dare nulla per scontato, dall’amore alle piccole amicizie, dal dolore alle troppe ingiustizie»; questa la chiave, la via di fuga da tutto ciò che non ci appartiene, l’unica salvezza da un mondo che, secondo l’artista, «pubblica menzogne», rimanendo ciecamente aggrappato ad una felicità illusoria. La verità, lo scontro con se stessi per ritrovare se stessi; questa l’unica via da percorrere per trovare e raggiungere quella serenità tanto inseguita ed attesa.

“In queste sere” fa da apripista al primo progetto full lenght di A-L, la cui uscita è prevista entro la fine del 2021.

Grazie alla sua versatilità ed alla sua scrittura diretta, immediata ed intimista, A-L, pur rimanendo legato al genere ed alla scena rap, vuole sperimentare, confrontandosi con generi differenti e cimentandosi in nuove sfide, per proporre al pubblico molteplici universi sonori, rimanendo però fedele al suo percorso, all’autenticità dei suoi testi, da sempre frutto delle sue esperienze personali, dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti.

Biografia:

Alessandro Baldacci, in arte A-L, nasce a Civitavecchia (RM) nel 1993. Il suo pseudonimo artistico non deriva dalle iniziali del nome di battesimo, ma da quelle del nonno e di un caro amico; due persone fondamentali nella vita del rapper, venute a mancare prematuramente. Nel 2010, A-L inizia a comporre e registrare brani, senza mai pubblicarli: la scrittura è per lui una valvola di sfogo, uno strumento che gli consente di esprimere, nero su bianco, sentimenti, emozioni e pensieri. Solo 6 anni dopo, nel 2016, insieme ad un collega di lavoro, A-L comincia ad inserire i suoi brani su YouTube, ottenendo ottimi riscontri da parte dei fruitori della piattaforma californiana.

Seguono i primi Mixtape e la firma con la label torinese RKH, con la quale realizza e distribuisce, nel 2019, l’EP d’esordio “Note di notte”, un progetto, composto da 7 tracce, che richiama fortemente sonorità e caratteristiche dell’Hip Hop Old School. Il disco supera i 100.000 streams in pochissimo tempo, portando A-L ad incrementare la sua fanbase e ad ottenere importanti e positivi feedback anche dalla Critica. Nel 2020, arriva la firma con RedOwl Records, sublabel di Visory Records e Thaurus, con la quale pubblica “Che Hit”, un brano sperimentale, differente dalle sue precedenti release.

Il pezzo, un’arguta critica a svariati testi rap contemporanei, sfiora i 180.000 streams in poche settimane, riconfermando il talento, la capacità di scrittura e l’attitudine di A-L, un rapper cresciuto con la Vecchia Scuola italiana, da cui ha trattato ispirazione ed intenzione, a cui unisce un’impronta personalissima, dando vita ad uno stile unico ed inconfondibile.

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