Il brano, scritto dallo stesso artista, è un encomio all’Amore, una vera e propria preghiera in musica che conforta l’anima, specialmente in un periodo delicato e complesso come quello che, ormai da un anno, tutti noi stiamo attraversando; un canto liberatorio, raffinato e passionale dedicato al sentimento da cui tutto prende vita.

Link Spotify: https://open.spotify.com/album/6ZS8iYyinrLm5XZw5XYFjq

Perché l’Amore è il tassello che completa il puzzle dell’esistenza di ciascun essere umano, perché l’Amore è speranza, luce, riparo ed ancora di salvezza, perché l’Amore, insieme alla Musica, è linfa vitale in un mondo che, senza, rischia costantemente di sprofondare, attanagliato da frenesia, violenza, pregiudizi e da un individualismo sempre più presente nella società contemporanea.

Su una produzione curata nei minimi dettagli – in collaborazione con TiaSnow -, che strizza l’occhio al sound d’oltreoceano, Ruggero, con la sua voce limpida, intensa e rassicurante, accompagna l’ascoltatore in un viaggio di sentimenti e parole, parole che non si limitano ad essere tali, ma scaldano il cuore oltrepassando le distanze, quelle distanze a cui l’umanità ha imparato a prestare attenzione, ma che fatica, per sua natura, ad accettare; quelle distanze che per rispetto di noi stessi, degli altri e di chi opera per salvare vite manteniamo con diligenza, ma che si scontrano con la nostra meravigliosa, profonda e fondamentale esigenza di contatto, di calore umano.

«”Basterà l’amore” – dichiara l’artista – è un brano a cui tengo moltissimo; lo considero uno spaccato della mia generazione. Nel testo, come nell’interpretazione, ci ho messo tutto me stesso, aggiungendoci quell’amara consapevolezza che purtroppo, a volte, la comunicazione attraverso i Social Network perde di umanità. Avevo l’esigenza di esprimere questo disagio, un disagio che avverto nei giovanissimi, ragazzi che spesso vedo insicuri, ansiosi, ma al tempo stesso desiderosi di emergere e di volercela fare. Tutto ciò si traduce in rabbia, frustrazione e malessere nei confronti di una società che purtroppo non è pronta ad accogliere come dovrebbe la “Generazione Z”. Al tempo stesso, ho voluto parlare della grande presa di coscienza che la speranza e la musica rappresentano; le nostre più grandi ancore di salvezza».

«Sterilizziamo le buone maniere e costruiamo case in cui abitare»: una sola frase che racchiude in sé un universo di speranza, di libertà; una libertà a volte limitata da regole e leggi, ma spesso venuta meno a causa di quelle barriere che noi stessi ci poniamo davanti, quando sentiamo di non farcela, di non essere all’altezza: limiti insormontabili che esistono solo e soltanto nella nostra mente, blocchi che ci impediscono di essere e fare ciò che vorremmo, tutto ciò che il cuore fa avanzare ma che la mente, impaurita e stanca, fa retrocedere all’istante, insieme a sogni e progetti  – «Ho le valigie fatte ma non so più partire» -. Ma la vita è una ricerca, quella ricerca di noi stessi che non finisce mai e che porta spesso con sé incertezze e dubbi: Ruggero, con questo pezzo intimo ma viscerale, vuole ricordare ad ognuno di noi che «Quello che conta è il viaggio e non la direzione» e che «Se non hai un meta basterà l’amore».

Ad accompagnare il brano, lo splendido videoclip ufficiale, diretto da Gianmarco Zannoni, che attraverso spettacolari e nostalgici frame in bianco e nero, punta il focus sulla necessità di fermarci e tornare indietro, di riavvolgere il nastro delle nostre vite ed i calendari di 12 mesi, con il messaggio, forte e chiaro, che «è essenziale tornare indietro per non dimenticare chi eravamo prima della pandemia». Perché il tempo passa e scorre veloce, troppo veloce, scivolandoci spesso addosso e lasciandoci inermi, spaesati e confusi dinanzi ad un futuro che spaventa e con alle spalle un passato che ormai è perduto, ma nonostante questo, nonostante tutto, dobbiamo sempre ben tenere presente che «Se non basta il tempo basterai tu…Amore».

link video: https://www.youtube.com/watch?v=ogXhg7Gocwc

Un artista poliedrico, dalla rara sensibilità d’animo, in grado di abbracciare l’ascoltatore con la sua vocalità potente e raffinata che rasserena cuore ed anima; un cantautore dei giorni nostri che non dimentica i valori del passato, ricordandoci l’importanza della comunicazione, dell’eguaglianza e dell’unione attraverso la musica.

Biografia:

Ruggero Ricci nasce a Lugo (RA) il 13 Febbraio del 1989. Appassionato alla musica fin da bambino, dimostra fin dai primi anni di vita una forte predisposizione ed inclinazione al Soul ed all’R’n’B e, crescendo, trova la sua dimensione artistica nell’universo Pop melodico.

Da sempre innamorato del bel canto e di artisti quali Amy Winehouse, Janis Choplin, Billie Holiday e James Brown, si avvicina alla scrittura come autore per altri artisti, a cui affianca la didattica, in qualità di Vocal Coach ed un percorso di maturazione personale e professionale, incentrato principalmente sull’esperienza live. Titolare di una scuola di Canto a Ravenna, Talent Scout, Direttore Artistico, giurato per svariati programmi e format TV, Ruggero Ricci partecipa anche a diversi contest e competizioni canore, tra cui Sanremo Music Awards (2013, vincitore del Premio Futura come Miglior Cantautore dell’anno), X Factor Italia (2013), Casa Sanremo (2014), Area Sanremo (2014 e 2015) e Deejay On Stage (2017).

Nel 2014 pubblica “Contrasti”, il suo primo album ufficiale, a cui fa seguito un tour internazionale che tocca metropoli come Londra, consentendogli di calcare palchi di rilevanza planetaria, quali, ad esempio, quello del Piccadilly Square dell’Oxford Circus e dell’Empire Casinò e di essere opening act di celebri artisti italiani, come i Nomadi. Il 2018 è la volta di “La forma delle nuove”, secondo progetto full length, che porta Ruggero a spopolare su tutte le emittenti radiofoniche italiane, ad incontrare i fan attraverso un fortunatissimo instore tour e ad esibirsi in concerto nelle più prestigiose venue nazionali. Nel 2019 e nel 2020, il poliedrico artista emiliano rilascia diversi brani di successo, tra cui “Tsunami” e “Le persone non parlano”, quest ultimo, in collaborazione con il giovane astro nascente del panorama rap italiano, Speed.

Il 2021 si apre con la preghiera in musica “Basterà l’amore”, un brano intimista e viscerale dedicato al sentimento da cui tutto prende vita, l’Amore. Da quel momento, la carriera di Ruggero Ricci è in continua ascesa, grazie ad una scrittura raffinata e diretta e ad una rara sensibilità d’animo che abbraccia l’ascoltatore con dolcezza, eleganza e calore, quel calore di cui tutti noi necessitiamo.

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