Krifal, tra le più apprezzate e promettenti leve della nuova scena italiana, dopo aver entusiasmato pubblico e critica con il brano “Con Me” – che ha acceso di innovazione e ritmo i palinsesti delle più ambite emittenti radiofoniche italiane -, torna con “Solitudine” (Red Owl Records/Visory Records/Believe Digital), il suo nuovo singolo.

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Uno stato emotivo, quello espresso nel testo, che implica ogni cellula dell’essere umano, coinvolgendone l’intera dimensione psicofisica e trascinandolo, istante dopo istante, in un vortice di timori e negative vibes – «la vita è un’onda, ti trascina dentro il mare» -, in una realtà che riflette paure e convinzioni, alimentandole costantemente di apprensione e diffidenza – «il mondo a volte è un po’ stronzo nei confronti di tutti, ti vuol trarre in inganno per far sorgere i dubbi» -.

Una condizione alienante spesso dettata dalla nostra stessa forma mentis, dall’auto sabotaggio che ci ha accompagnati e guidati per anni, portandoci a credere di non essere in grado, né tantomeno meritevoli, di gioia e di amore «quando il diavolo chiama mi fa rovinare quel pensiero di amare» -, come un solo, un unico urlo di disapprovazione capace di coprire e silenziare mille eventuali grida di consenso; una voce sinistra e molesta ma al contempo vicina, conosciuta e familiare, a cui siamo soliti, inconsciamente, prestare maggior attenzione e credito, perché proveniente dall’interno di noi.

Ed è proprio su questo concetto che “Solitudine” punta il focus, invitando all’accettazione di sé stessi, un’accettazione intensa come convivenza con ogni sfumatura del proprio essere, in un faccia a faccia con i propri lati oscuri, le proprie zone d’ombra e le proprie fragilità, perché è solo riconoscendo i frammenti più affilati e taglienti della propria anima che è possibile compiere il primo passo verso l’accoglimento totale di ciò che siamo, in una più ampia e priva di giudizi visione di sé, che sfocia nella consapevolezza della nostra complessa semplicità – «siamo semplici umani» -.

Apripista di un 2022 ricco di novità ed emozioni da regalare non soltanto alla sua agguerritissima fanbase, ma anche ad una community di appassionati di rap e di sonorità innovative e ricercate, “Solitudine”, accompagnata dal visual video edito dal team di Red Owl Records, incarna perfettamente la duplicità artistica di Krifal, evidenziando da un lato l’aspetto più malinconico e intimista della sua penna – «quando torno la sera, un po’ mi sento in down» – e, dall’altro, l’accezione di rivalsa, determinazione e grinta – «pure se ti fa star male, ti servirà come il pane» – che permea ogni release del giovanissimo talento ligure.

video link: https://www.youtube.com/watch?v=TtoiY4QVsAk

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