Il dibattito alimentato dalla proposta di istituire la Regione Salento si arricchisce di un nuovo contributo dal versante dei contrari. Carlo Salvemini è intervenuto dalla pagine del Nuovo Quotidiano di Puglia proponendo la costituzione di un comitato ufficiale che sostenga le ragioni del No. Noi pubblichiamo la versione (integrale) che compare sulla pagina di Facebook dell’ex consigliere del Pd. “Intervenire oggi nel dibattito aperto da mesi sulla proposta d’istituzione della Regione Salento, dopo decine d’interventi pubblicati, può destare un qualche interesse se introduce elementi di novità rispetto ad argo…menti già letti o ascoltati. Per chi come me ha fondate e motivate ragioni di contrarietà all’idea di una “secessione referendaria” è inutile ribadire i concetti già autorevolmente proposti tra gli altri da Vendola, Maniglio, Mennitti, Ria, Spedicato e Pedone.
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Si svolgerà domenica 19 settembre dalle 10 fino a sera, in contemporanea in tutte le regioni d’Italia che organizzano l’evento, la dodicesima edizione dell’appuntamento d’autunno del Movimento Turismo del Vino Puglia. La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, rappresenta una nuova, interessante opportunità per entrare gratuitamente nelle aziende e partecipare alle tante iniziative in programma: passeggiate in vigna, visite in cantina, degustazioni guidate. A rendere ancora più suggestivo l’appuntamento, in alcune aziende ci sarà anche la possibilità di assistere alla vendemmia, all’arrivo dell’uva in cantina e alle prime fasi di lavorazione. Per accogliere al meglio gli appassionati, inoltre, le aziende partecipanti organizzeranno eventi speciali come mostre d`arte, spettacoli di musica e danza popolare.
Fino a dicembre sarà possibile fare un viaggio nel tempo, passando per le più belle località pugliesi. Questa è l’offerta turistica e culturale che viaggia sui treni storici, grazie alla sottoscrizione di un protocollo tra l’assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, la direzione Regionale di Trenitalia e l’associazione Treni Storici Puglia (ATSP-Onlus). I firmatari del documento hanno infatti posto le basi che prevedono la facilitazione e la realizzazione di iniziative commerciali per i viaggi con i treni storici per la promozione turistica e culturale del territorio regionale. I convogli di proprietà della Direzione Regionale Puglia di Trenitalia rappresentano bellissimi e scenografici materiali d’epoca – tra cui il famoso “100 porte” - sapientemente conservati grazie all’attività svolta dall’ATSP-Onlus. L’associazione, che ha sede operativa a Taranto e svolge la sua attività in regime di convenzione con Trenitalia, si avvale dell’opera di un gruppo di appassionati che dedicano gran parte del loro tempo libero al restauro, alla conservazione e alla manutenzione dei treni storici.
Insediato a Bari, nella sede dell’Area “Politiche per lo Sviluppo Rurale” dell’Assessorato regionale, il “Tavolo Latte”, presieduto dall’assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno, alla presenza delle associazioni di Categoria CNA Puglia, CONFARTIGIANTO Puglia, CONFINDUSTRIA Puglia, in rappresentanza delle imprese di trasformazione, delle Organizzazioni Professionali Agricole COLDIRETTI Puglia, C.I.A Puglia, CONFAGRICOLTURA Puglia, COPAGRI Puglia e dell’ARA Puglia, in rappresentanza degli allevatori titolari di quota latte.
Vola ancora più alto l’export della Puglia. I primi sei mesi del 2010 ci descrivono un balzo in avanti del 20%, in crescita rispetto ai primi tre mesi 2010, che già testimoniavano un trend di ripresa (con un +13,7%). La notizia arriva dall’Istat che ha pubblicato questa mattina la rilevazione sulle esportazioni delle regioni italiane. Il rapporto paragona i risultati dei primi sei mesi di quest’anno con l’analogo periodo dell’anno scorso. In termini assoluti il valore pugliese delle esportazioni raggiunge quota 3.212milioni di euro contro i 2.675milioni dell’anno scorso. Il dato pugliese supera, come era già avvenuto a marzo, la performance esportativa italiana (che si ferma ad una crescita del 12,6%) e dell’Italia meridionale (+15,3%). Vola più in alto di regioni come il Piemonte (+16%), la Lombardia (+10,1%), la Liguria (+7,3%), il Trentino Alto Adige (+17,6%), il Veneto (+11,7%), il Friuli Venezia Giulia (+6,8%); l’Emilia Romagna (+11,7%); e anche dell’Italia centrale, con risultati migliori rispetto a Toscana (+14,1%); Lazio (+16,4%), Marche (+7,1%); mentre nel Mezzogiorno supera il Molise (+8,5%), la Campania (+15,1%), la Basilicata (-17,3%) e la Calabria (-6%).
L'associazione Etnie,