«Onorare la memoria, oltre a rappresentare un dovere verso la storia passata, è un atto di responsabilità rispetto al presente e al futuro della nostra Comunità – dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo –. Con questo progetto Alberobello riafferma il proprio impegno nella promozione di una cultura della pace, della consapevolezza e del rispetto dei diritti umani, coinvolgendo attivamente i cittadini e soprattutto le giovani generazioni».
Il progetto nasce dall’esperienza dell’autore Dominique Jean Paul Stanisci, unico al mondo ad aver raggiunto e raccontato, all’interno di un unico percorso documentaristico, alcuni tra i più significativi luoghi della memoria contemporanea: Auschwitz, Hiroshima, i Killing Fields in Cambogia, il genocidio dei Tutsi in Rwanda, Chernobyl, Alcatraz e Ground Zero. Luoghi simbolo della sofferenza dell’umanità che diventano, attraverso lo sguardo dell’autore, spazi di riflessione sulla dignità umana, la pace e il dialogo tra i popoli.
«Abbiamo scelto di sostenere un progetto che unisse linguaggi diversi (fotografia, cinema, parola scritta, etc.) per parlare alle coscienze in modo profondo e inclusivo – sottolinea l’Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni Valeria Sabatelli –. La Cultura ha anche il compito di custodire la memoria e di renderla viva, soprattutto attraverso percorsi educativi transgenerazionali».
Il programma prevede un ricco calendario di eventi e iniziative che si terranno nel periodo compreso tra il 27 gennaio al 10 febbraio, presso Casa Alberobello e il Centro Culturale G. Galiani, ex Conceria.
- Il 27 gennaio, vernissage della mostra fotografica “Come Fiori di Loto per illuminare l’oscurità con la forza della speranza”, un percorso visivo e poetico che accompagna il visitatore nei luoghi della memoria attraverso immagini capaci di trasformare il dolore in consapevolezza e speranza, e a seguire il workshop dedicato alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado.
- Domenica 1 febbraio alle ore 18.00, incontro-dibattito sul tema della pace e presentazione del libro “Una scelta necessaria” presso Casa Alberobello.
- Martedì 10 febbraio alle ore 18.00, presso il Centro Culturale G. Galiani, ex Conceria, si terrà la proiezione del documentario “Una scelta necessaria” e finissage della mostra fotografica.
Il progetto editoriale è a cura di Dominique Jean Paul Stanisci, Marika Ramunno è curatrice della mostra “Come fiori di Loto” e regista del documentario “Una Scelta Necessaria”.
«Questo progetto nasce da un viaggio fisico e interiore nei luoghi in cui la dignità umana è stata più duramente negata – conclude Dominique Jean Paul Stanisci –. Raccontarli significa tentare di restituire senso, speranza e consapevolezza, perché solo conoscendo il passato possiamo scegliere, ogni giorno, da che parte della storia stare».
L’iniziativa si rivolge all’intera Comunità, con una particolare attenzione alle giovani generazioni, e intende offrire un’occasione di approfondimento culturale e civile sui temi della memoria storica, della responsabilità individuale e collettiva e della costruzione di una cultura di pace.
Comune di Alberobello conferma così il proprio impegno nel sostenere progetti culturali di alto valore educativo e simbolico, in grado di trasformare la memoria in uno strumento vivo di educazione civica, responsabilità collettiva e dialogo tra le generazioni.