“Oggi la birra analcolica parla a tutti: a chi vuole restare leggero in settimana, agli sportivi, a chi per motivi di salute o per scelta preferisce evitare l’alcol. – spiega Donato Di Palma – Il nostro obiettivo è offrire una birra vera, piacevole e coerente con i nuovi stili di vita, senza chiedere a nessuno di rinunciare al gusto.”
Le due etichette premiate con l’oro e l’argento nella categoria dedicata alle birre low e no alcol della XXI edizione del concorso “Birra dell’Anno” di Unionbirrai – Hop Gainer e Giara Alcol Free – rappresentano due modi diversi di raccontare la birra, con lo stesso livello di cura delle birre tradizionali. Due birre differenti per stile e carattere, accomunate dallo stesso obiettivo: offrire un’esperienza sensoriale completa e autentica, capace di soddisfare tanto i palati curiosi quanto chi desidera una bevanda dal profilo salutare e moderno.
Hop Gainer è una Micro NEIPA più intensa e aromatica, pensata per chi ama il luppolo e i profumi di frutta, con un amaro equilibrato e facilmente accessibile. Giara Alcol Free è invece la versione senza alcol della storica blanche di Birranova: profumo fresco con note agrumate e leggermente speziate, una bevuta scorrevole e vivace che conserva il carattere dell’originale in chiave più leggera.
“Realizzare birre analcoliche artigianali non è semplice. – aggiunge Di Palma – Senza la protezione dell’alcol serve una pulizia estrema e un’attenzione maniacale a ogni fase. Ma è una sfida che ci entusiasma: ci permette di aprire la birra a pubblici nuovi, rendendola davvero accessibile a tutti.”
Con il doppio riconoscimento nazionale e un lavoro quotidiano fatto di ricerca e cura dei dettagli, Birranova porta la Puglia tra i protagonisti della nuova generazione della birra artigianale italiana, dimostrando che da un piccolo paese come Triggianello possono nascere progetti capaci di cambiare il modo di bere e che trovano spazio e riconoscimenti oltre i confini regionali.