{affiliatetextads 1,,_plugin}“L'intero distretto della meccanica della Puglia – scrive Vendola – intende mettersi a disposizione per realizzare il numero di macchinari necessari a ripulire interamente la chiazza di petrolio riversatasi in mare”. “Riteniamo che la proposta - aggiunge Vendola – possa costituire una valida alternativa all’utilizzo dei solventi chimici, pericolosi per il delicato equilibrio marino e comunque non risolutivi”.
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