Un problema da non sottovalutare

L’ansia è uno dei disturbi psicofisici oggi più comuni e le sue conseguenze non vanno prese sottogamba, per via della pesante influenza che possono avere sulla vita privata e professionale di chi ne soffre. Secondo quanto emerso da un sondaggio di Eurodap, infatti, l’ansia e gli attacchi di panico sono in costante aumento anche nel nostro Paese e, nello specifico, la percentuale di soggetti intervistati che ha dichiarato di aver manifestato problematiche di questo tipo nell’ultimo mese appare altissima, arrivando al 79% del totale, ossia circa 4 su 5.

Nonostante questo, però, c’è purtroppo ancora scarsa consapevolezza degli effetti che questo problema ha anche nel lungo periodo. La conseguenza diretta di questa scarsa consapevolezza è la tendenza a sottovalutarne l’importanza e l’influenza che ha sul benessere psicofisico della persona. Dallo studio emerge infatti un altro dato che desta particolare preoccupazione: ansia e attacchi di panico colpiscono sempre più spesso i giovani, che sono anche quelli che più di tutti tendono a sottovalutare e a non affrontare direttamente questo problema. Alla luce di quanto detto, risulta quindi indispensabile informarsi al meglio sull’argomento, approfondendo ad esempio quali sono i sintomi di ansia sul sito combatterelansia.com, che ne parla in maniera molto chiara, così da riconoscerli quanto prima e agire attivamente per arginare questo problema.

Meditazione e dieta aiutano, ma in alcuni casi la terapia è indispensabile

Tra le diverse soluzioni a disposizione di chi soffre d’ansia troviamo discipline come la meditazione e lo yoga, che possono essere di grande supporto in questo senso, in quanto permettono di staccare la spina dai problemi e dalle preoccupazioni quotidiane. Per risolvere definitivamente il problema, però, sarà necessario risalire alle cause scatenanti, ed è per questo motivo che la psicoterapia riveste un ruolo fondamentale. L’ansia potrebbe essere infatti il risultato di un trauma passato, di uno stile di vita troppo frenetico o di un lavoro che mette sotto pressione, ad esempio.

Per contrastarne in maniera ancora più efficace gli effetti, poi, è possibile adottare delle abitudini alimentari corrette e prediligere il consumo di cibi ricchi di vitamine, fibre e Omega 3, mentre andrebbero evitare le bevande contenenti sostanze eccitanti come il caffè e il tè.

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