«Avremo sempre bisogno di acciaio- ha proseguito Timmermans- e lo dobbiamo produrre in Europa. Ma deve essere verde. Se possiamo dimostrare un'industria pulita ci sarà anche crescita del turismo. E questo è il futuro di Taranto che deve essere simbolo di questa transizione. Adesso, a livello europeo, dobbiamo dimostrare che c'è la possibilità di un'industria verde, che dà la possibilità di un lavoro sostenibile e pulito. Sono padre e sono nonno e non voglio sacrificare neanche un bambino. Dobbiamo avere la forza non di eliminare, ma di ripensare la nostra industria e darle un futuro sostenibile».

L'evento è stato organizzato dalla Commissione europea – rappresentanza in Italia, in collaborazione con Europe Direct Taranto nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Silvio Busico, direttore generale Programma Sviluppo promotore di Europe Direct Taranto: «Una giornata importantissima per il nostro territorio a testimonianza dell’attenzione dell’Europa nei confronti di Taranto. È stato un momento di confronto aperto  con i cittadini. Il vicepresidente Timmermans ha dato risposte concrete rispetto a problematiche aperte da anni. È importante che si parli delle soluzioni in una visione di cambiamento. È importante che Europe Direct sia un pezzo di questo percorso in ottica di crescita e sviluppo».

Annachiara Stefanucci, responsabile Europe Direct Taranto: «Europe Direct Taranto è orgoglioso di aver contribuito all’organizzazione della prima visita istituzionale del vicepresidente della Commissione europea. Abbiamo fortemente voluto questo incontro, preparato lungamente sin dalla nostra inaugurazione nel maggio 2021. È un segnale importante dell’attenzione delle istituzioni europee verso il nostro territorio e verso il suo percorso di transizione ecologica».