CIANCIMINO TORNA IN AULA E CONSEGNA NUOVI DOCUMENTI - Massimo Ciancimino e' tornato questa mattina nell'aula bunker dell'Ucciardone a Palermo per continuare a deporre nel processo in cui l'ex comandante del Ros, Mario Mori, e l'ex colonnello Mauro Obinu, sono imputati di favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra per la mancata cattura di Bernardo Provenzano nel 1995 dopo le segnalazioni di un confidente.
{affiliatetextads 1,,_plugin}Ciancimino ha portato con se' vari documenti per consegnarli al pm, e anche un passaporto intestato a suo figlio dieci giorni dopo la nascita, e del quale aveva parlato nella precedenza udienza sostenendo che il documento gli venne rilasciato grazie a "Franco", l'ancora non identificato agente dei servizi segreti che fin dagli anni '70 manteneva contatti con Vito Ciancimino, l'ex sindaco mafioso di Palermo.
Massimo Ciancimino ha presentato il documento per dimostrare come l'ottenne. In apertura di udienza, i pubblici ministeri hanno chiesto e ottenuto l'acquisizioni di alcuni documenti e in particolare dei verbali delle perquisizioni nella villa di Massimo Ciancimino all'Addaura: una prima, in cui non fu trovato nulla, e una seconda eseguita dalla Dia l'estate scorsa. tra i documenti che Ciancimino ha prodotto, il verbale della perquisizione cui fu sottoposto al suo rientro in Italia dalla Francia nel maggio del 2009, e una richiesta di farlo separare dalla moglie per la sicurezza della donna e del figlio.