Molto in questa regione è cambiato e sta cambiando in meglio. I giovani, le famiglie, così come le imprese e i lavoratori sono stati “toccati” in positivo da una politica e da un’ azione amministrativa che ha dato loro una speranza. Quella speranza che non ricevono ora dal governo Berlusconi. La stessa città di Bari è stata largamente beneficiata da questa politica e se il centrosinistra, con Michele Emiliano, ha vinto nel Giugno scorso, lo si deve anche a tale conduzione della Regione . Vendola è stato la guida e il simbolo di questa nuova politica buona. E ove in qualche ambito, come nella sanità, le ombre si sono addensate, chi è senza peccato scagli la prima pietra. Se il PD non condivide tale analisi deve, immediatamente, trarne le conseguenze.

Il secondo punto di partenza è il seguente: il governatore Vendola è in campo e non lo abbandonerà. A meno che, attraverso le primarie, il popolo di centro sinistra non scelga un altro competitor. E’ una condizione che gli spetta porre. E che fa il PD, il partito nato con e sulle primarie?
Dobbiamo arrivare all’assurdo di scegliere i nostri segretari con le primarie e i candidati presidenti di regione con le congiure partitocratiche? La nostra risposta è no.
Allora, difendiamo questa esaltante esperienza di cinque anni di buona amministrazione.
Anche perché è insostenibile affermare come scelta strategica quella di privilegiare l’apertura ad un partito, come l’UDC, che predica la variabilità delle alleanze e vuole imporre i suoi candidati. Non si può pensare di governare una regione con queste premesse fondate esclusivamente sulle convenienze.
{affiliatetextads 1,,_plugin}La città di Bari ha fatto qualche mese fa una scelta forte e coraggiosa : non deludiamola inseguendo la nebbia.

Dunque: o Vendola o primarie. C’è il tempo di farle e si impedirebbe uno strappo. Nessuno può pensare di affrontare queste elezioni senza o, peggio, contro il governatore in carica. Se il PD deciderà di stritolarsi da solo, di consegnare tutto alla destra, allora ognuno sarà libero di testimoniare la resistenza della politica e la ribellione alle imposizioni imperiali.
Vogliamo che il centro sinistra continui a guidare il cambiamento della Puglia, vogliamo che le speranze dei pugliesi diventino realtà.
Ricuciamo, quindi, finché siamo in tempo. E chi ha responsabilità pensi a tessere, non a lacerare.

Firmato:
Massimo MAIORANO
Roberto CARBONE
Giuseppe MUOLO
Giuseppe DE SANTIS
Francesco DE CARNE