Venerdì 26 febbraio alle 16.30 presso la Sala Tribunale di Palazzo Dogana ci sarà l'incontro conclusivo, con consegna degli attestati di partecipazione, del corso di formazione "Simboli e Risorse libere. Contesti e pratiche per l'uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata in Provincia di Foggia", organizzato dalla Provincia di Foggia - Assessorato alla Solidarietà e alle Politiche Sociali e dal Coordinamento Provinciale di Foggia dell'Ass. Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, in collaborazione con il Ce.Se.Vo.Ca..
«La designazione di Nicola De Bartolomeo a vicepresidente della Regione da parte del centrodestra, ove mai Rocco Palese fosse eletto, conferma ciò che vado dicendo da tempo, e cioè che gli spazi per gli ex aennini sono sempre più ristretti e sempre più mortificata è la rappresentanza e la storia stessa della destra pugliese». Lo dichiara Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia per Udc, Mpa e Io Sud. «L’ex Alleanza nazionale – spiega Poli Bortone – in Puglia ormai non conta più niente, a causa della scarsa considerazione che di essa ha la componente ex Fi.
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Va da Lecce a Torino il treno sulla storia dei ‘nostri’ migranti. Sono 12 vagoni, dal 20 al 24 febbraio esposti al primo binario della stazione di Lecce. Presenti all’inaugurazione il Presidente del Consiglio Regionale Pietro Pepe, l’assessore Elena Gentile ed il senatore Alberto Maritati. Puglia, da oltre un secolo terra di emigrazione, verso un futuro di speranza spesso di nome America, Belgio, Francia, Svizzera, Germania e nord Italia. Un viaggio nella storia che oggi la Regione Puglia ripercorre attraverso un treno merci itinerante, composto da dodici vagoni che dal passato arriva al presente attraverso le storie, i volti e le voci di pugliesi.
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TRA GARGANO, TAVOLIERE E SUBAPPENNINO CHI SONO FRANCO SALCUNI (LEGAMBIENTE), KATIA RICCI (CIRCOLO "LA MERLETTAIA") E VIRGILIO CAIVANO (COORDINAMENTO PICCOLI COMUNI) - Non è ancora ufficiale, ma si è già pronti sulla linea di partenza di una delle gare politiche più affascinanti degli ultimi tempi, che in Capitanata vedrà sfidarsi e confrontarsi noti esponenti del mondo associazionistico e della società civile. Ecco tre dei pretendenti ad uno dei massimi scranni di Via Capruzzi a Bari, sede del Consiglio della Regione Puglia: si tratta di Franco Salcuni, Katia Ricci e Virgilio Caivano, personaggi più che pubblici presenti tra la gente ad ogni occasione e promotori di innumerevoli e coraggiose iniziative sul piano culturale, sociale, intellettuale e turistico. Tutti e tre si schierano con Nichi Vendola e con il centro-sinistra.
Leggi tutto: TRE ESPONENTI DELLA CULTURA MODERATA E DI SINISTRA CON NICHI VENDOLA
Si fanno strani incontri, nella "zona rossa". "L'altro giorno - racconta Eugenio Carlomagno, direttore dell'Accademia di Belle Arti e portavoce del comitato "Un centro storico da salvare" - si presenta da me un signore e dice: "Sono il progettista del puntellamento". Viene a guardare la mia casa, in via Rustici e subito propone: "Meglio puntellarla". Io replico: "Guardi che non è danneggiata. Non posso abitarci solo perché è in zona rossa, in mezzo a edifici pericolanti". Lui non molla. "La puntelliamo, così se arriva un'altra scossa resiste meglio". Io perdo la pazienza. "Se si ragiona così, allora meglio puntellare mezza Italia". Il tecnico è sorpreso dal mio rifiuto. "Ma perché dice no? Tanto paga il Comune". Il giorno dopo, un altro "progettista del puntellamento" si presenta a un mio amico che ha una casa in via Coppito. "La sua casa è da abbattere", sentenzia. "Intanto però la puntelliamo, tanto paga il Comune". Sana o da abbattere, ogni casa secondo loro dovrebbe essere imbottita di tubi Innocenti".
Leggi tutto: L'Aquila, il grande affare dei ponteggi. "Uno spreco da centinaia di milioni"
INTERVERRANNO: GIORGIO FERRARI ED ERASMO VENOSI - DOMENICA 21 FEBBRAIO 2010 ORE 18:30 - CASTELLO EPISCOPIO GROTTAGLIE TARANTO. La minaccia nucleare diventa sempre più concreta. Anche chi si era illuso della ventata di nuovo che il presidente Usa Obama avrebbe portato nel mondo intero deve ricredersi dopo la decisione presa negli ultimi giorni di avviare la costruzione di nuove centrali nucleari nel suo paese. Con il c.d. Decreto Sviluppo del 09/07/09 il governo italiano ha deciso di tornare al nucleare,con la costruzione di quattro nuove centrali, dopo che le lotte degli anni '80 e il referendum del 1987 (successivo al disastro di Chernobyl) avevano dimostrato l'opposizione delle popolazioni a questo tipo di impianti.
Leggi tutto: Grottaglie (taranto) - NO AL NUCLEARE! MOBILITAZIONE GENERALE! INCONTRO-DIBATTITO