Carissimi utenti, che Natale sarebbe senza i nostri Purceddhuzzi? I pugliesi sanno bene che, durante tutto il corso dell'Avvento, nelle proprie dispense potranno piacevolmente trovare questi fragranti gnocchetti dolci, profumati di zagare e addolciti dal miele. Il Natale è anche questo, è il sapore di antiche ricette tradizionali, tramandate di generazione in generazione.

Molti di voi potranno trovare delle affinità tra questo dolce e gli struffoli napoletani o la cicerchiata del centro Italia, ma i nostri purceddhuzzi non hanno uova nell'impasto. Allora proviamoli!

INGREDIENTI:

1 kd di farina di semola

200 g di olio lasciato sfumare con la buccia di un mandarino

il succo di 2 arance

la buccia grattugiata di 1 mandarino, 1 arancia, 1 limone

200 g di vino bianco secco

un pizzico di sale

olio per la frittura

800-1 kg di miele (andrà bene anche il millefiori) per la fase postfrittura

 

PREPARAZIONE:

Impastate per bene la farina con l'olio (dal quale avrete eliminato la buccia del primo mandarino) , le bucce grattugiate degli agrumi, il vino, il succo e il sale, fino a formare un bel composto dal quale ricaverete dei cilindretti che suddividerete ancora in gnocchetti. Scanalate questi gnocchetti facendovi aiutare dai rebbi di una forchetta e friggeteli in abbondante olio bollente (io uso quello d'arachidi, che ha un punto di fumo simile a quello d'oliva, ma non appesantisce il dolce nel sapore) fino a quando non avranno raggiunto un bel colore dorato.

In una pentola scaldate il miele, diluendolo con un bicchiere d'acqua, portatelo a bollore e tuffateci i purceddhuzzi, rivoltateli per qualche minuto, toglieteli con una schiumarola e divideteli in tante ciotole quanti sarnno i vostri commensali. Decorateli con tanti anisini colorati e gustateli in quantità!