- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By BizUp
- Visite: 1356
Maledetta sfortuna: italiani e cattiva sorte in un’infografica
C’è chi incrocia le dita, chi stringe forte un cornetto rosso, oppure chi evita in tutti i modi di aprire un ombrello in casa. Possono cambiare le usanze o le credenze, fatto sta che gli italiani sono molto superstiziosi. Per approfondire il rapporto tra italiani e cattiva sorte, LeoVegas ha realizzato l’infografica “Maledetta Sfortuna”, in occasione della Giornata mondiale del Gatto Nero, che si è celebrata a novembre.
La fortuna è tradizionalmente vista come una dea bendata che distribuisce casualmente i suoi doni. Tuttavia, dati alla mano, ci sono alcune zone d’Italia molto più fortunate di altre. Il Piemonte è in testa per il suo altissimo rapporto di vincite procapite, che risulta essere addirittura 11 volte superiore di quello della Valle d’Aosta e il doppio di quello degli abitanti della Campania. Sul podio di questa speciale classifica troviamo al secondo posto la Sicilia e al terzo la Lombardia.
Tra credenze popolari e tradizioni antichissime, esistono ancora oggi diverse superstizioni che possono essere malauguranti o, al contrario, indicare un colpo di fortuna. Nell’infografica vengono ripercorse le origini e le curiosità che si celano dietro alcune di esse: ad esempio la scala aperta deve la sua cattiva nomea al fatto di essere un simbolo sacro per molte religioni, dunque passarci sotto sarebbe un sacrilegio.
Al contrario esistono alcuni piccoli oggetti o situazioni di buon auspicio e in grado di allontanare la cattiva sorte. Tra le più comuni troviamo il classico cornetto rosso, erede moderno dell’antica usanza risalente al 3500 a.C. di appendere corna di animali nei villaggi, o ancora trovare una coccinella rossa, colore beneaugurante, che ha sul dorso 7 puntini neri, numero considerato di buon auspicio.
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Grint
- Visite: 1328
Amministrazione Digitale e Smart Building: sono questi i temi centrali dell’appuntamento che ha coinvolto partner e utenti finali del progetto D-SySCom - Data System Platform for Smart Communities, insieme all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce, in occasione del workshop che si è svolto nella mattinata di venerdì 29 novembre presso la “Sala Capone” Area Funzionale 4 del Comune di Nardò (LE).
Un’intensa mattinata di lavori, che ha coinvolto un numeroso gruppo di relatori con l’intenzione di approfondire la declinazione del progetto, co-finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’avviso pubblico “Innolabs”, che vede come utente finale il Comune di Nardò.
Dopo i saluti e l’introduzione ai lavori da parte dell’assessore comunale Cosimo Natalizio con deleghe ad ambiente, parchi ed aree protette, verde pubblico, servizi ecologici e musei, e dell’ing. Raffaele Dell’Anna, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce, il compito di approfondire il tema “Amministrazione Digitale” è spettato all’ing. Nicola D’Alessandro, dirigente Area Funzionale 4 Comune di Nardò, e all’ing. Nicola Fiore, consigliere e tesoriere dell’Ordine degli Ingeneri della Provincia di Lecce, ai cui interventi sono seguite le relazioni sull’approfondimento della sperimentazione “Smart Building”. Ad introdurre il progetto D-SySCom l’ing. Antonella Di Giuro della Geatecno s.r.l., mentre all’ing. Gianluca Manieri (Comune di Nardò), all’ing. Manlio Ranieri e all’ing. Amber Tiwari (Università del Salento, Laboratorio interdisciplinare di Progettazione e gestione integrata degli impianti industriali - Sezione di Fisica Tecnica), all’ing. Fabio Capezzuto (Geatecno s.r.l.), al dott. Vito Virgilio (Eulogic s.r.l.) e al dott. Pietro Fedele Amatulli (SIT s.r.l.) è spettato il compito di descrivere nel dettaglio le fasi di rispettiva competenza della sperimentazione.
Il workshop è stato importante occasione per analizzare costruttivamente il caso studio dell’edificio municipale del Comune di Nardò, immobile messo a disposizione per la sperimentazione grazie alla quale la rete di sensori installati nell’edificio fornirà una serie di dati che saranno utilizzati nell’immediato a beneficio dello stesso immobile, per il quale sarà possibile una gestione intelligente, garantendo efficienza energetica e sostenibilità ambientale, e come test per il funzionamento generale della piattaforma che sarà poi estesa ad altri ambiti del territorio, con lo specifico obiettivo di giungere al termine dell’attività a strutturare un protocollo operativo strategico per la gestione energetica del patrimonio immobiliare pubblico esistente in un’ottica 4.0. La sinergia fra l’Università del Salento - Laboratorio Intedisciplinare di Progettazione e Gestione Integrata di Impianti Industriali e la Geatecno s.r.l. (forte della sua esperienza ultra decennale in transizione green degli edifici), partner di progetto coinvolti nello specifico ambito, punta, partendo dall’analisi del profilo energetico dell’edificio, alla progettazione ed installazione di reti di sensori (IoT) innovative capaci di comunicare dati sui consumi alla piattaforma centrale sviluppata dalla capofila SIT S.r.l. e alla APP sviluppata dal partner Eulogic S.r.l., per il controllo e la gestione dell’efficienza energetica dell’edificio e della sostenibilità ambientale.
Realizzato in favore di quattro utenti finali (Comune di Conversano, Comune di Nardò, Comune di Noci e Associazione Logos Fts – Formazione Turismo Sviluppo) da un raggruppamento interamente pugliese composto da Servizi di Informazione Territoriale Srl, Aliser srl, Eulogic srl, Geatecno srl, dal Laboratorio interdisciplinare di Progettazione e Gestione Integrata di Impianti Industriali – Sezione di Fisica Tecnica dell’Università del Salento e dal Centro Nuove Tecnologie per l’Handicap e l’Integrazione del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, D-SysCom è un percorso condiviso dai tre Comuni coinvolti e riguardante un processo di innovazione tecnologica grazie all’implementazione di un sistema di aggregazione e fruizione intelligente di dati, che con l’obiettivo di incrementare l’efficienza e l’intelligenza partecipata del territorio e supportare le Pubbliche Amministrazioni nelle attività di gestione, pianificazione, progettazione e informazione ai cittadini, allo scopo di renderle a tutti gli effetti Amministrazioni Digitali, consentirà di integrare e aggregare in modo opportuno dati già in possesso, dati provenienti da reti di sensori appositamente distribuite sul territorio, social media, open data e dati in arrivo dagli stessi cittadini, per consentirne la loro fruizione intelligente.
Nell’ottica “Smart Community”, il progetto D-SySCom è diviso in tre domini applicativi: Smart Building (telecontrollo dell’impianto automatizzato comunale, controllo e limitazione dei consumi dell’edificio), Smart Social (“efficiency enhancement” dei servizi sociali comunali) e Smart City (ottimizzazione ed innovazione dei servizi pubblici municipali).
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Edit
- Visite: 1593
Prima di immergerci nel turbinio natalizio di luci e colori, un momento di riflessione dedicato agli anziani: Associazione Atlantide e Pro Loco - Alezio e presentano giovedì 5 dicembre, alle ore 18, presso El Barrio Verde (via Mariana Albina) "Le Ultime Lune" di Furio Bordon portato in scena da La Busacca - Teatro Stabile del Salento con la regia di Francesco Piccolo.
Il capolavoro dello scrittore e drammaturgo triestino Furio Burdon “è un tributo alla dignità della vecchiaia, è un’elegia bergmaniana che fa il punto sulla solitudine ed è un’interpretazione della memoria dei sentimenti”, si legge nella recensione di La Reubblica; l’opera racconta di un uomo molto vecchio che aspetta nella sua stanza che il figlio torni dall'ufficio per accompagnarlo in una Casa di riposo per anziani. Ascolta Bach e parla con la moglie, anzi, con il suo ricordo, dal momento che lei è morta molti anni prima. Parlano della vecchiaia, della morte, dell'amore che li ha uniti. All'arrivo del figlio comincia tra i due una schermaglia verbale intessuta di rancori, ma anche di dolcezza. Il primo tempo si conclude con il vecchio che lascia per sempre la sua stanza e il ricordo della moglie. Nel secondo tempo il vecchio è nella Casa di riposo: sono passati alcuni anni, lui è solo in scena. Il racconto della vita quotidiana all'Istituto si mescola con i ricordi del suo passato e con una serena dichiarazione di resa alla morte imminente.
Apertura porte ore 17:30 - Start ore 18:00
Ingresso gratuito.
Leggi tutto: Le ultime lune al Barrio Verde di Alezio messe in scena dalla Busacca
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Edit
- Visite: 1361
Prima di immergerci nel turbinio natalizio di luci e colori, un momento di riflessione dedicato agli anziani: Associazione Atlantide e Pro Loco - Alezio e presentano giovedì 5 dicembre, alle ore 18, presso El Barrio Verde (via Mariana Albina) "Le Ultime Lune" di Furio Bordon portato in scena da La Busacca - Teatro Stabile del Salento con la regia di Francesco Piccolo.
Il capolavoro dello scrittore e drammaturgo triestino Furio Burdon “è un tributo alla dignità della vecchiaia, è un’elegia bergmaniana che fa il punto sulla solitudine ed è un’interpretazione della memoria dei sentimenti”, si legge nella recensione di La Reubblica; l’opera racconta di un uomo molto vecchio che aspetta nella sua stanza che il figlio torni dall'ufficio per accompagnarlo in una Casa di riposo per anziani. Ascolta Bach e parla con la moglie, anzi, con il suo ricordo, dal momento che lei è morta molti anni prima. Parlano della vecchiaia, della morte, dell'amore che li ha uniti. All'arrivo del figlio comincia tra i due una schermaglia verbale intessuta di rancori, ma anche di dolcezza. Il primo tempo si conclude con il vecchio che lascia per sempre la sua stanza e il ricordo della moglie. Nel secondo tempo il vecchio è nella Casa di riposo: sono passati alcuni anni, lui è solo in scena. Il racconto della vita quotidiana all'Istituto si mescola con i ricordi del suo passato e con una serena dichiarazione di resa alla morte imminente.
Apertura porte ore 17:30 - Start ore 18:00
Ingresso gratuito.
Leggi tutto: Le ultime lune al Barrio Verde di Alezio messe in scena dalla Busacca
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By Edit
- Visite: 1378
È online da ieri il video di “Surrender or Die”, il nuovo singolo dei Carmilla, band death metal svedese fondata nel gennaio 2017 che ha da poco accolto come frontwoman femminile Nathalie Astrada.
Come nelle canzoni precedenti, "Surrender or Die" è stato registrato presso il Claustrophobic Studio di Gävle, in Svezia e prodotto da Ronny Hemlin.
Per questa registrazione Håkan, Daniel e Felix Björklund accolgono con favore una line-up in parte nuova che aggiunge energia e carattere alla musica. Il batterista Felix Forsberg suona la batteria nel singolo e si è impegnato a suonare la batteria per Carmilla nel prossimo EP, in programma nel 2020. "Dato che Felix è coinvolto in diversi progetti, non ci resta che vedere che tempo avrà in futuro", afferma la band.
La nuova cantante Nathalie Astrada si unisce alla band: "Sono molto emozionata per tutto il lavoro che mi aspetta con eccellenti musicisti che ora sono i miei compagni di band", afferma Nathalie.
Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=uZF67NmvwIs
Link Spotify: https://open.spotify.com/album/3vLM0JJpdcuCPK9BIZukqM
Leggi tutto: “Surrender or Die” è il nuovo singolo dei Carmilla
- Dettagli
- Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
- By BizUp
- Visite: 1322
L’Ippodromo Snai San Siro, luogo d’arte, d’intrattenimento, di storia e di cultura, polmone verde nel cuore della città di Milano, ha fatto da cornice in questi mesi al Leonardo Horse Project: lanciato lo scorso aprile, il progetto ideato da Snaitech per celebrare il genio di Leonardo da Vinci in occasione del Cinquecentenario della sua morte, ha riscosso un enorme successo.
Proprio all’ingresso dell’Ippodromo si può ammirare infatti una delle statue equestri più grandi al mondo - il Cavallo di Leonardo - realizzata dalla scultrice statunitense Nina Akamu che si è ispirata ai disegni originali di Leonardo.
Dietro la scultura equestre progettata dal genio toscano nel 1482 si celano aneddoti e curiosità, raccontati per la prima volta in un video illustrato che ripercorre l’incredibile storia che ha portato il Cavallo di Leonardo da Vinci dal Rinascimento fino ai giorni nostri quando 13 riproduzioni, realizzate da altrettanti designer di fama nazionale e internazionale, hanno invaso pacificamente Milano, Roma, Porto Cervo per ritornare adesso lì dove sono stati svelati per la prima volta durante la Design Week 2019: l’Ippodromo Snai San Siro.
La storia di questa grande opera può essere ulteriormente approfondita grazie a un’App di realtà aumentata che offre un’esperienza totalmente immersiva nel progetto. L’App è disponibile su AppStore e GooglePlay
Il Cavallo di Leonardo, le riproduzioni in scala di design vi aspettano in mostra all’Ippodromo Snai San Siro, visitabili tutti i giorni dalle 10 alle 19 (Piazzale dello Sport, 6 – Milano).
Altri articoli …
Sottocategorie
Pagina 515 di 1213
