Il ministro Brunetta battuto a Venezia, ma c'è un altro ministro che - in queste ore - getta la spugna. E' Raffaele Fitto, ministro per gli Affari regionali, che - ritenuto il principale responsabile per la sconfitta del Pdl in Puglia - prende atto delle critiche e annuncia le dimissioni.Del resto Raffaele Fitto (nella foto con Berlusconi) aveva sbarrato la strada a una possibile candidatura unitaria del centro-destra con Adriana Poli Bortone come candidata al governo della Puglia.E la Poli Bortone gli ha subito reso la pariglia: "Vendola ha vinto per la miopia di Fitto", ha rimarcato subito dopo la sconfitta la Poli Bortone, non snetendosi minimamente in colpa per aver contribuito - col suo 8,7% dei voti raccolti con una lista dell'Udc - ad affossare il pupillo di Fitto, Rocco Palese.Assente fino al 15 aprile per un breve periodo di riposo, il Presidente della Regione, Nichi Vendola, ha delegato allo svolgimento delle funzioni ordinarie l’assessore all’ecologia, Onofrio Introna, che oggi ha coordinato i lavori della Giunta. Questi, in sintesi, i principali argomenti approvati:
Parere sfavorevole di compatibilità ambientale è stato espresso dalla Giunta relativamente al permesso di ricerca di idrocarburi denominato “d489 B.R.-EL” al largo delle coste pugliesi.
L'assessorato alla Formazione Professionale della regione Puglia ha varato il bando pubblico 'piccoli sussidi' rivolto alle cooperative sociali. Il bando, finanziato con 6 milioni di euro, si rivolge al Terzo Settore in sintonia con le strategie di Lisbona e di Nizza per promuovere una societa' inclusiva attraverso il sostegno ad organizzazioni senza fini di lucro impegnate nella promozione e nell'integrazione sociale di soggetti svantaggiati attraverso l'individuazione di un organismo intermedio cui affidare la gestione della sovvenzione globale denominata 'piccoli sussidi'.
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TARANTO - Il procuratore aggiunto Pietro Argentino ha chiesto al giudice monocratico Francesco Cacucci di condannare a due anni di reclusione Antonio Costantino, amministratore unico della Hidrochemical Service, e Corrado Pappagallo, ex direttore tecnico della stessa azienda, imputati di stoccaggio abusivo di rifiuti pericolosi e di disastro colposo in relazione a un incidente avvenuto il 6 maggio del 2004 all’interno di un capannone dell’azienda, nella zona del porto.