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L’Amure di Claudio Quarta per una “introspezione enologica” sui sette vizi capitali, con la dinamica mostra fotografica di "Ste La"
Una serata intrigante e insolita quella in programma venerdì 8 aprile per l’aperitivo enologico di Cantina Moros a Guagnano (LE). La degustazione della nuova annata del bianco "Amure" (Tenute Eméra) aprirà le porte ad una introspezione fotografica sui vizi capitali che agitano la vita moderna.
Un aperitivo dinamico, itinerante tra i due livelli della cantina - inclusa la suggestiva bottaia sotterranea- , dove animatrici della serata saranno Stella Proto e Laura Chiarello (Progetto "Ste La”) e delle bellissime fotografie in bianco e nero che saranno esposte e raccontate in cantina, con un unico dettaglio colorato a simboleggiare il singolo peccato. Una parte del corpo diversa per ogni vizio capitale, una prospettiva personale per raccontare aspetti intimi dell’essere umano.
Chi lo desidererà potrà portare a casa una foto istantanea con il “proprio” peccato, scattata al momento. Happy Price sulle etichette proposte in degustazione agli ospiti dell’happy hour. Ore 20:00- 22.00. Costo € 15. Info e prenotazioni: 342.973.8931 - 0832.704.398
Capienza limitata. Suggerita la prenotazione.
Cantina Moros è a Guagnano (LE) in via Provinciale, 222

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- By Edit
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Legambiente Onlus, WWF Italia, e il comitato NoTriv Puglia, in collaborazione con Parco Gondar e TTEvents, promuovono per il 14 aprile l'evento "Difendiamo il nostro mare - Artisti per il SI".
Un grande evento con la direzione artistica di Nando Pupu (frontman dei Sud Sound System), nato per accogliere il richiamo di un passaparola tra gli artisti e i comuni cittadini che in rete si stanno mobilitando per creare dibattito per la sensibilizzazione al voto del referendum popolare del 17 aprile. Con il SI si chiede di abrogare le norme a favore delle compagnie petrolifere private per compiere trivellazioni in mare alla ricerca di petrolio e idrocarburi.
L'evento, a ingresso rigorosamente gratuito, si svolgerà presso il Parco Gondar di Gallipoli e conta già sulll'adesione di molti artisti salentini e non, ma gli organizzatori lanciano un vero e proprio appello affinché tutti gli artisti che si sentono coinvolti possano usare quel palco per unirsi al coro di NO TRIV, UNITI PER IL SI.
Un evento affinchè si voti SI il 17 aprile per affermare fortemente un SI ad un futuro libero dal petrolio e dai combustibili fossili, un SI alla vita del nostro mare, un SI ad una economia più giusta per tutti, un SI per combattere il riscaldamento globale del Pianeta.
Nei prossimi giorni saranno annunciati i nomi degli artisti che hanno già aderito alla manifestazione e quelli che si aggiungeranno nelle prossime ore.
Con il referendum del 17 aprile si chiede agli elettori di fermare le trivellazioni in mare. In questo modo si riusciranno a tutelare definitivamente le acque territoriali italiane. Nello specifico si chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Nonostante, infatti, le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso non avrebbero più scadenza certa. Se si vuole mettere definitivamente al riparo i nostri mari dalle attività petrolifere occorre votare “Sì” al referendum. In questo modo, le attività petrolifere andranno progressivamente a cessare, secondo la scadenza “naturale” fissata al momento del rilascio delle concessioni.
Infoline: 327 821 5783 - http://www.parcogondar.com– www.facebook.com/
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- By Francesca Balia
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JAMLike, la Jam session del Like di Lecce
Martedì 5 aprile in scena il consueto appuntamento con la Jam del Like
(Like "Food, Drink & Sound" - Via Lamarmora, 4 – Lecce - start h. 22.00)

Martedì 5 aprile torna l'appuntamento targato "Jamlike", la jam session dedicata ad appassionati di musica e artisti con la voglia di sperimentare.
Presso il "Like", locale in via Lamarmora numero 4 (piazza Mazzini), ogni martedì infatti si svolgono delle jam session in cui chiunque ha la possibilità di esibirsi utilizzando gli strumenti a disposizione (batteria, tastiera, chitarra elettrica, microfono per voce, canale per basso).
La jam session non è improntata su un unico genere, bensì i musicisti spaziano di genere in genere, dando vita alle più svariate contaminazioni. La partecipazione è dunque spontanea, energica e aperta a chiunque voglia dare il proprio contributo, creando un mix di note e idee.
Per tutti coloro che vorranno trascorrere un martedì sera alternativo sarà possibile prenotare un tavolo (cena/drink) al numero +393283279570.
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- By redazionesalento
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Tre etichette pugliesi Claudio Quarta Vignaiolo in degustazione per una serata musicale dedicata al grande Fabrizio De Andrè con il trio “Faber Tribute”
Saranno le note e le parole delle canzoni più amate dell’indimenticato Fabrizio De Andrè a fare da sfondo alla degustazione enologica dell’aperitivo del 25 marzo a Cantina Moros di Guagnano (LE).
In degustazione tre etichette pugliesi Claudio Quarta, Amure, Rose e Anima di Primitivo: profumi e colori in un crescendo di sfumature per tre interpretazioni diverse dei vitigni autoctoni di Puglia. Forza, delicatezza e intensità in calice, come quelle che il grande De Andrè ci ha regalato con le sue canzoni.
L’accompagnamento musicale sarà a cura del “Faber Tribute”, piccola realtà che da oltre quindici anni, centinaia di concerti e molta strada fatta, lega padre e figlio alla passione per Fabrizio De Andrè.
Carlo ed Enrico Martello proporranno uno spettacolo in chiave acustica dove si percorrono i momenti cardine della carriera poetica dell'artista genovese, accompagnati dal violino della virtuosa Isabella Benone.
Happy Price sulle etichette proposte in degustazione agli ospiti dell’happy hour letterario. Inizio presentazione ore 20:00. Costo € 15. Info e prenotazioni: 342.973.8931 - 0832.704.398
Capienza limitata. Suggerita la prenotazione.
Cantina Moros è a Guagnano (LE) in via Provinciale, 222.

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- By press
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Un evento esclusivo, che non ha eguali in tutto il Mezzogiorno d’Italia. A Mottola -domenica 20 marzo a partire dalle 20.30, nel santuario della Madonna del Carmine (ingresso gratuito)- andrà in scena “Passione Vivente, il Musical”, giunto alla sua XXVI edizione. Circa 200 figuranti racconteranno gli ultimi momenti della vita di Gesù tra musica, canti, danza e teatro. Scenografie, effetti di luce e abiti d’epoca impreziosiranno la rappresentazione, che sarà ospitata nel cuore della Gravina. Un luogo ricco di fede, complice la presenza di un piccolo santuario rupestre (conosciuto come Madonna Abbasc) ma anche ricco di suggestioni, immerso nella natura. Insomma uno scenario ideale, in cui si alterneranno- tra gli altri- i personaggi di Maria, Maddalena, Pietro, Giuda, Caifa, Pilato, Erode, Barabba. Un tripudio di figure, luci e suoni animeranno la Via Crucis Vivente. Un Vangelo a puntate, frutto di mesi di prove da parte dell’associazione “don Tonino per Amore”, mossa da valori di amicizia, solidarietà, misericordia e profonda devozione che vuole rilanciare in occasione della Settimana Santa. Non attori professionisti, ma uomini, donne e bambini che, da decenni portano avanti questo evento, conosciuto anche oltre i confini nazionali, complice la rappresentazione- nel 2012- in Terra Santa. Il più piccolo tra le comparse ha un anno, il più anziano va per gli 80: tutti insieme nel segno della condivisione e della fratellanza, sentimenti che assumono un valore importante in questo Anno Santo del Giubileo della Misericordia.
“Vi aspettiamo numerosi, in tutta Italia in questo periodo sono numerose le iniziative analoghe, ma a Mottola domenica accadrà qualcosa di unico: la Passione diventerà musical e sarà l’occasione per rilanciare un messaggio di grande attualità. Gesù muore e risorge 2000 anni fa. Ma Gesù muore e risorge anche oggi”. Queste le parole del presidente dell’associazione, Domenico Sgobba, per annunciare l’evento, che ha il patrocinio di Comune di Mottola e diocesi di Castellaneta.
Nel musical, si alterneranno ben 19 canti. Si inizia con quello del “Figliol Prodigo”, parabola per eccellenza della Misericordia, e si chiude con “L’amore più grande”. Non mancheranno alcune meditazioni di don Tonino Bello e altre sorprese. Dall’Ultima Cena all’arresto per tradimento, passando per il processo giudaico e quello romano, la processione di Gesù con i ladroni, l’incontro sulla scalinata con la Madre e il momento della crocifissione: queste alcune delle tappe della rappresentazione. In chiusura, previsto il discorso del Vescovo della diocesi di Castellaneta, monsignor Claudio Maniago.
Info evento: IAT Mottola 099.8867640. Coordinate location: 40.612647, 17.033947.
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- By Vincenzo Ludovico
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“Passio Christi Freganium et Passio Christi Tarentum”
Due eventi culturali legati alla Rievocazione Storica della“ Passione Vivente di Cristo”
in programmazione Domenica 20 Marzo a Fragagnano e
Martedì 22 Marzo a Taranto alle ore 18,00.
di Vincenzo Ludovico

ph.graphics: Francesco Piccione
Fragagnano (Ta) – Fin dalle prime luci dei freddi mesi autunnali, nel cuore del piccolo e preistorico borgo di Fragagnano, la macchina organizzativa del meraviglioso e singolare evento rievocativo della “Passione Vivente” è totalmente in fervore per realizzare e promuovere un evento tragico ma al tempo stesso toccante, legato alla rievocazione storica degli ultimi momenti di vita di Nostro Signore Gesù. Col titulus “Passio Christi”si intende concretizzare la sofferenza e l'interminata agonia diGesù Cristoche hanno portato alla sua morte. Insieme all'incarnazionee alla successivarisurrezione, scrive uno dei due grandimisteri del Cristianesimo Antico. Gli ultimi avvenimenti della “Passio Christi” vengono ancora oggi celebrati e concretizzati dai cristiani di tutto il mondo nella cosiddetta "Settimana Santa", settimana che precede la Santa Pasqua. Le storie della Passione di Cristo, in latino, dunque, Passio Christi traggono umilmente origine direttamente dai Vangeli. L'uso sottende la radiceetimologica, dal verbo latino “patior”, "patire" inteso come "soffrire". In seguito il termine si è esteso per indicare il racconto del supplizio subìto dai santimartiri della Chiesa. Ivangeli canonici, dunque,rappresentano le principali fonti cronologiche relative agli avvenimenti del processo e della Passione di Gesù Cristo, morto sulla croce e risorto dissigillando la tomba litica, per la salvezza del genere umano. Glistrumenti di tortura utilizzati nella Passio Christisono quegli oggetti che, secondo la tradizione antica, furono usati per la flagellazione e lacrocifissione di Gesù, come il “flagellum” la verga, la, croce, i chiodi e lacorona di spine. Secondo un'antica tradizione cristiana,gli oggetti della Passione furono ritrovati intorno alIV secolo d.C.daElena, madre dell'imperatoreCostantino I, poi considerata santa soprattutto per questo motivo. Sotto la giurisdizione dell'Impero romano, l’atto della flagellazione era una pratica, normalmente eseguita prima dellacrocifissione, infatti erano utilizzati flagelli con piccole lamine di metallo o addirittura frammenti di ossa, all’estremità. Questo stratagemma portava facilmente ad una deturpazione e seri traumi fisici, come lalacerazionedella pelle o la perdita degli occhi. Perdendo molto sangue, a causa delle ferite riportate, la vittima subiva un forteshock ipovolemico. I Romani riservavano questa tortura ai non cittadini, come stabilito nella “Lex Porcia”e nella “Lex Sempronia”, datate tra il195e il123 a.C.Il poetaQuinto Orazio Flaccoriporta l'Horribile Flagellum”nelle sueSatire, descrivendo la fine di queste pratiche. Prima di allora la fustigazione prima della condanna a morte mediante taglio della testa era comune anche per i cittadini romani, infatti i fasci littori, che precedevano ciascuno dei due consoli, simboleggiavano il potere di punire con le verghe e di eseguire poi anche l'estrema punizione con il taglio della testa tramite la scure posta la centro di ciascun fascio littorio. In età romana, colui che doveva essere punito, veniva legato ad una piccola colonna o ad un cippo, così che potesse piegarvici sopra le sue membra martoriate. Due o piùlictoresa coppiaalternavano i colpi. Non c'era un limite alle sferzate inflitte, infatti era illictor maximusa deciderlo, anche se normalmente non erano intenzionati ad uccidere la vittima.La flagellazione rimanda, in contesto cristiano, allaflagellazione e supplizio di Gesù, episodio in cuiGesùvenne fustigato e flagellato nella sala delpretoriodi Ponzio Pilato. La “Via Crucis”, intesa come allegato successivo alla flagellazione, è un pio esercizio dellaChiesa cattolica, con cui cristiani ricordano in preghiera il cammino di Gesù verso il Golgota, portando la sua santissima croce. Essa si compone tradizionalmente di “ 14 statio”, stazioni ognuna delle quali rievoca un momento determinato della Passione Vivente. L’evento che andrà in scena Domenica 20 Marzo alle ore 18,00 presso il Comune di Fragagnano e in replica Martedì 22 Marzo presso il Comune di Taranto sempre alle ore 18,00, porterà in scena la sacra rappresentazione legata alla rievocazione storica, che più si addice alla vita di Cristo. L’intera progettazione del copione e della realizzazione delle diverse scene, è stata curata totalmente dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale “Terra Nostra Fragagnano”, guidata dai coniugi Orazio Surgo e Romina Massaro, rispettivamente presidente e regista della Sacra Rappresentazione. Durante la festività della “Domenica delle Palme”, le vie del centro storico del preistorico borgo di Fragagnano, saranno invase dalla passione di 200 figuranti circa, che, armati di amore, presteranno il loro contributo nel portare in scena codesta rievocazione. L’evento, giunto alla consueta VII edizione, nasce da una piccola e locale rappresentazione scenica parrocchiale e che grazie all’amore e alla passione degli organizzanti, è diventata sempre più raffermata in quantità e qualità. Attraverso anni d’esperienza, l’Associazione culturale “Terra Nostra Fragagnano”, ha saputo richiamare l’attenzione e la voglia di riscoprire gli antichi usi e costumi ormai dimenticati, di gente anche da fuori provincia. “Tale progetto rappresenta una vera e propria concretizzazione nell’esternare la propria fede e il proprio credo che sfociano in fratellanza, amore e gioia materializzata dalla resurrezione i Nostro Signore Gesù” - affermano i coniugi Surgo. “La realizzazione della Passio Christi, è l’ennesima prova di evangelizzazione che il nostro paese esprime nel ricordare l’infinita sofferenza che il Cristo ha provato per salvarci, morendo sulla croce – afferma Don Santo Guarino, parroco della Parrocchia “Maria SS. Immacolata di Fragagnano”. Alla promozione dell’evento culturale che avrà luogo a Fragagnano, contribuirà il Comune di Fragagnano e la Parrocchia sopracitata. Per la realizzazione storica del copione, che sarà seguito in ogni suo aspetto, l’associazione organizzatrice si è ispirata profondamente alle Sacre Scritture e per la parte scenica, si è ispirata alle due più grandi rappresentazioni cinematografiche: “Gesù di Nazareth” – Zeffirelli e “The Passion” – Mel Gibson. Nell’ ormai consueta VII edizione, la nuova scena sarà rappresentata dall’Esorcismo nella Sinagoga di Cafarnao”, evento miracoloso raccontato nel Vangelo secondo Marco (Mc 1, 21-28) e nel Vangelo secondo Luca (Lc 4, 31-37), scena che avverrà all’incipit della rievocazione sul sagrato della Parrocchia. Inoltre, saranno utilizzate nuove componenti che si andranno aggiungere alle armature dei diversi soldati romani, una forma di investimento cospicuo, che l’associazione “Terra Nostra Fragagnano” ha reso possibile, grazie al contributo di chi ha creduto in lei in questi anni, per una migliore e sempre più artistica, rappresentazione scenica. Le altre scene cardine, saranno espresse dall’entrata di Gesù a Gerusalemme che avverrà lungo il centro storico, l’ultima cena avverrà in Piazza Risorgimento, Gesù nell’orto degli ulivi del Getsemani sarà accolto presso una piccola verde radura. Il processo dei Sommi Sacerdoti sarà effettuato sul sagrato della Chiesa del Carmine e l’ estremogiudizio di Ponzio Pilato sarà messo in scena presso il settecentesco Palazzo Marchesale. In Piazza Regina Elena avverrà la strabiliante esibizione della corte di Erode, e ancora più in là l’impiccagione di Giuda. Il toccante e psicologico rinnegamento di Pietro, avverrà su una piccola piazzola antistante al Palazzo Marchesale. Ma gli appellativi toccante e struggente spettano alla scena cardine della “Passio Christi Freganium” che è la flagellazione, scena eseguita dai soldati romani che tortureranno il povero Cristo accompagnati da struggenti colonne sonore che rievocheranno antichi dolori. Le battute dei soldati romani saranno interamente in lingua latina. Il tutto avverrà dinnanzi al portale dell’androne del Palazzo Marchesale. Continuando più in là, ci sarà l’altra nuova scena, che ricalcherà un momento di vita familiare resa possibile dall’incontro di una Maria quasi adulta con il suo figlioletto Gesù. L’altra scena toccante sarà rappresentata sul sagrato della Parrocchia, che vedrà il concretizzarsi della tanto e sospirata crocifissione di Nostro Signore Gesù, crocifisso assieme ai due ladroni, trafitto dalla lancia del soldato romano Cassio Longinus e supportato dallo straziante dolore di una madre addolorata per la morte del proprio figlio, morto sulla croce per salvare il genere umano. Ma proprio qui, la morte e la vita giocheranno l’estrema battaglia che sfocerà nella gioia degli spettatori vedendo l’ancestrale resurrezione di Nostro Signore Gesù, che sarà accompagnato dal volo festoso di alcune colombe, dove avverrà inoltre un saluto speciale da parte dell’Associazione “Terra Nostra Fragagnano” omaggiando gli spettatori con un piccolo gesto d’affetto. La Passione Vivente anche quest’anno sarà portata in scena a Taranto, Martedì 22 Marzo 2016 presso il Quartiere Italiamontegranaro – Viale Liguria. L’intero corteo partirà dall’incrocio con Viale Magna Grecia, proseguirà per tutta Viale Liguria che sarà ghermita dalla folla accalcante degli spettatori e terminerà presso il Golgota allestito sul piazzale della Parrocchia di San Roberto Bellarmino. L’evento della “Passio Christi Tarentum” sarà promossa dall’Associazione Italiamontegranaro – Confcommercio Taranto.
Eventi culturali da non perdere, dunque, quelli della “Passio Christi” che avverranno il 20 Marzo 2016 presso il Comune di Fragagnano e il 22 Marzo 2016 presso il Comune di Taranto ore 18,00, organizzati dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale “Terra Nostra Fragagnano”.
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