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“Attività fisica: dalla prevenzione alla terapia”. Il 26 marzo 2026 ad Alberobello

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
caterina By caterina
caterina
24 Marzo 2026
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Il Comune di Alberobello con l’Ordine dei Medici di Bari promuove per giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18:00, l’incontro pubblico dal titolo “Attività fisica: dalla prevenzione alla terapia”, che si terrà presso la Sala “G. Galiani” (ex Conceria), in via Barsento n. 7.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di informazione e sensibilizzazione rivolto principalmente ai cittadini, ma non esclusivamente, sui benefici dell’attività fisica per la salute e il benessere psicofisico, con il coinvolgimento di esperti del settore medico, psicologico e istituzionale.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo, e del Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli. L’incontro sarà introdotto dal dott. Cosmo D. De Felice, Fiduciario dell’Ordine dei Medici di Alberobello.

«Promuovere la cultura della prevenzione significa investire concretamente nella qualità della vita della nostra comunità – dichiara il Sindaco Francesco De Carlo –. Iniziative come questa rafforzano il legame tra istituzioni, professionisti e cittadini, offrendo strumenti utili per adottare stili di vita più sani e consapevoli».

Seguiranno gli interventi di:

  • il dott. Zefferino Palamà, cardiologo-aritmologo, Responsabile dell’Unità Operativa semplice di Elettrofisiologia presso la Casa di Cura “Villa Verde” di Taranto, che approfondirà il tema “Attività fisica: dalla prevenzione alla terapia”;
  • la dott.ssa Valentina Liuzzi, psicologa e Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Alberobello, con un intervento su “Sport e inclusione sociale”;
  • il dott. Saverio Sgobba, Assessore allo Sport, nonché vecesindaco, del Comune di Alberobello, che presenterà il progetto “Sport e Salute”.

«Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione e benessere sociale – sottolinea l’Assessora al Welfare Valentina Liuzzi –. Attraverso l’attività fisica possiamo costruire comunità più coese, contrastare le fragilità e promuovere il benessere psicologico, soprattutto tra i più giovani e le fasce più vulnerabili».

Al termine dell’evento ci sarà un momento di confronto diretto con il pubblico. L’iniziativa infatti nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza del movimento nella prevenzione delle principali patologie croniche e nel miglioramento della qualità della vita.

L’attività fisica regolare, infatti, rappresenta una delle strategie più efficaci per la prevenzione cardiovascolare: contribuisce a ridurre la pressione arteriosa, migliorare la circolazione, riequilibrare i livelli di colesterolo e diminuire il rischio di malattie cardiovascolari, ictus e diabete.

«Il nostro impegno è quello di rendere lo sport sempre più accessibile e diffuso sul territorio – aggiunge l’Assessore allo Sport Saverio Sgobba –. Il progetto “Sport e Salute” va proprio in questa direzione, valorizzando l’attività motoria come leva fondamentale per la prevenzione e il miglioramento della qualità della vita».

Non meno rilevanti sono i benefici sul piano mentale: l’attività fisica aiuta a contrastare stress, ansia e depressione, migliorando il tono dell’umore grazie alla produzione di neurotrasmettitori come serotonina, dopamina ed endorfine. Essa svolge inoltre un ruolo fondamentale nel mantenimento delle funzioni cognitive e nella prevenzione del declino legato all’età.

Ampio spazio sarà dedicato anche al tema della prevenzione oncologica e alla correlazione tra stili di vita e salute. È ormai dimostrato che una quota significativa di patologie, inclusi diversi tipi di tumore, è legata a comportamenti scorretti quali sedentarietà, sovrappeso e obesità. In questo contesto, l’attività fisica rappresenta uno strumento essenziale di prevenzione primaria.

«L’attività fisica è una vera e propria “prescrizione” di salute – conclude il Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli –. Come medici, abbiamo il dovere di promuovere corretti stili di vita e accompagnare i cittadini in percorsi di prevenzione efficaci. Solo attraverso una sinergia tra istituzioni e professionisti possiamo incidere concretamente sul benessere delle comunità».

Con questa iniziativa del fiduciario dell’Ordine dei Medici, dott. Cosmo D. De Felice, realizzata in collaborazione con il Comune di Alberobello, si vuole incentivare la sensibilizzazione dei Cittadini alberobellesi alle tematiche di prevenzione della salute pubblica, al fine di costruire una comunità più consapevole e protetta.

Durante l’incontro verranno inoltre illustrate le diverse tipologie di attività fisica – aerobica e anaerobica – e le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che sottolineano come anche piccoli cambiamenti nello stile di vita possano produrre benefici significativi.

Il Comune invita cittadini e visitatori a partecipare a questo importante momento di approfondimento e confronto.

Fabio Mancini European School Project e ricerca: premiate le migliori comunicazioni al congresso nazionale Agorà 2026 a Bari

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
24 Marzo 2026
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Bari. Il 28 marzo 2026, alle ore 10:30 presso l'Hotel Nicolaus, si terrà il Congresso Nazionale di Pediatria Agorà 2026, organizzato dal dott. Fabio Cardinale e dalla dott.ssa Iolanda Chinellato.

Uno dei momenti salienti del congresso sarà la consegna di tre borse di studio alle migliori comunicazioni orali presentate dagli specializzandi in pediatria: questa iniziativa è sostenuta dall'Associazione Fabio Mancini European School Project, che si impegna a promuovere gentilezza, istruzione e la dedizione al lavoro.

La premiazione la farà direttamente Fabio Mancini, supermodello internazionale e volto iconico della maison Giorgio Armani, nonchè scrittore e filantropo e promotore del progetto educativo.

Tra le autorità saranno presenti il Presidente della XII Commissione Affari Sociali al Parlamento Italiano, dott. Ugo Cappellacci, il Presidente della Regione Puglia, dott. Antonio De Caro, e il Sottosegretario di Stato alla Salute, dott. Marcello Gemmato, che porterà i suoi saluti e il suo supporto all'iniziativa prima dell'inizio della sessione.

Questo congresso non rappresenta solo un'opportunità di aggiornamento professionale, ma è anche un simbolo di integrazione tra i valori della formazione accademica e la prosecuzione degli studi. La collaborazione tra istituzioni, professionisti e giovani studiosi è fondamentale per garantire un futuro migliore anche per la pediatria in Italia.

ChildRead: letture ad alta voce e in LIS ad Alberobello

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
caterina By caterina
caterina
24 Marzo 2026
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Sabato 28 marzo sarà la volta della biblioteca di comunità "Gino Angiulli" di Alberobello, uno dei comuni partner di progetto.

In occasione di questo appuntamento le letture ad alta voce saranno accompagnate dal metodo LIS, grazie alla presenza della dott.ssa Elisabetta Mancini.

Prenotazioni via whatsapp al 3293113580

Il progetto ChildRead, alla sua seconda edizione è stato finanziato dal Cepell con il bando Leggimi 0-6 2024.

Il progetto vede il coinvolgimento di partner pubblici e privati: i comuni di Alberobello, Castellana Grotte, Cisternino, Noci, Locorotondo, Martina franca e Polignano a Mare; gli istituti comprensivi "Gallo - Positano" e " Pascoli - Cappuccini" di Noci, "Angiulli - De Bellis" di Castellana Grotte e "Marconi - Oliva" di Locorotondo.

Inoltre gli asili nido Pollicino di Noci e Raggio di Luna di Locorotondo e Martina Franca, le librerie Fatti di Carta di Noci, Mondadori Point "Tra le righe" di Polignano a Mare, Città del sole di Alberobello e Martina Franca.

Le azioni comprendono letture ad alta voce in italiano nelle biblioteche dei comuni partner e in lingua inglese nelle librerie partner, incontri di formazione, laboratori e spettacoli con scrittrici e attrici.

CIA Due Mari propone un piano salva-acqua per lo spreco idrico in Basilicata

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
24 Marzo 2026
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Matera. Paratoia ancora aperta alla diga di San Giuliano: dal 18 marzo scorso, per fronteggiare il rischio idrogeologico e idraulico, vengono sversati in mare circa 50 metri cubi di acqua al secondo.

Dopo la denuncia della Cia però qualcosa è cambiato: la Regione Puglia, infatti, ha immediatamente convocato una cabina di regia tra gli assessorati all’Agricoltura e alle Risorse idriche, il consorzio di bonifica Centro Sud Puglia e Acquedotto Pugliese, con l’obiettivo di chiedere al Ministero delle Infrastrutture insieme alla Regione Basilicata di innalzare il limite di invaso della diga, permettendo così di trattenere una maggiore quantità di risorsa idrica rispetto ai livelli attuali.

«Ringraziamo il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessore all'Agricoltura Francesco Paolicelli per aver prontamente raccolto la nostra segnalazione. L’obiettivo comune è scongiurare ogni spreco d'acqua nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Sebbene le ordinanze di Protezione civile impongano lo scarico a mare per prevenire rischi idrogeologici a valle, riteniamo si debba lavorare per trattenere quanta più risorsa possibile senza compromettere l'incolumità delle popolazioni».

«Purtroppo – ha però ammesso la Cia - conosciamo bene i tempi della burocrazia che a volte si scontrano con la buona volontà di risolvere i problemi, e per questo, in attesa che quella proposta diventi operativa, proponiamo alla politica e al consorzio Centro Sud Puglia alcune valide alternative di immediata applicazione».

La prima è quella di aprire e riempire la condotta a uso irriguo verso la Puglia che, da località “San Marco”, in Basilicata, porta l’acqua della diga di San Giuliano nelle campagne del Tarantino (lo fa tramite il canale adduttore che viaggia a cielo aperto per 35 chilometri, dalla Lucania a Palagianello, passando dai territori di Ginosa e Castellaneta).

La seconda proposta, invece, è quella di riempire il bacino di “Girifalco”, in agro di Ginosa, la terza infine, è quella di riempire le vasche presenti lungo tutto il canale adduttore.

«Evitiamo altri sprechi – ha sottolineato la Cia – e non dimentichiamo che durante la stagione irrigua l’acqua che parte dalla diga di San Giuliano impiega circa una settimana per giungere a Palagianello».

Soluzioni concrete, insomma, che consentirebbero di trasformare l’emergenza in riserva nei campi: «Anziché buttarla a mare, per veicolare immediatamente l’acqua basterebbe una semplice manovra: dalla diga di San Giuliano, passando dal partitore di San Marco tramite le condotte utilizzate dal consorzio Centro Sud durante la stagione irrigua, immetterla direttamente nella rete che giunge fino a Palagianello.

«Attivare queste manovre – ha sottolineato la Cia – significherebbe alimentare con immediata efficacia le reti irrigue che, già nei prossimi giorni, saranno indispensabili per la fertirrigazione delle colture protette e dei frutteti».

Si tratta di un'azione di lungimiranza strategica che permetterebbe di farsi trovare pronti, con le condotte già in esercizio, all'appuntamento con una stagione irrigua ormai imminente.

«Siamo certi che tale proposta, mossa da una logica di salvaguardia della risorsa e del lavoro agricolo, sarà accolta con la dovuta attenzione dai tavoli decisionali».

“Argia. L’arte, il rito, la Cura”, la performance che evoca il rituale sardo in parallelo al tarantismo salentino

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Teatro By Teatro
Teatro
24 Marzo 2026
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Il rituale sardo dell’Argia, affine al tarantismo salentino, presenta dei parallelismi nel rituale di cura, che viene evocato nella performance “Argia. L’arte, il rito, la Cura”, a cura di Le Voci di Astarte, in programma mercoledì 25 marzo, alle ore 19, negli spazi della Distilleria di San Cesario di Lecce. La stessa performance è il risultato finale della residenza artistica tenuta a Lecce, nell’ambito di “Caleidoscopi” di Astràgali Teatro, dalla compagnia sarda, e nata da un progetto di ricerca artistica multidisciplinare che intreccia il teatro, la musica, il canto e la danza, prendendo vita dall’attenzione che la stessa compagnia dedica da sempre alla lingua, alla memoria e all’antropologia culturale della Sardegna, rilette attraverso lo sguardo dell’arte e restituite alla contemporaneità mediante processi di ricerca scenica e performativa.

Alla performance partecipano i musicisti Alberto Balia, Enrico Frangia, Aldo Nichil, Umberto Panico, Angelo Litti, e le artiste Elisa Zedda, Gloria Uccheddu e Silvia Bandini, ne cura la regia Sabrina Barlini.

Nel rito dell’Argia, la comunità si riuniva per “curare” chi era stato punto dal ragno, la malmignatta, considerato velenoso e mortale.  La puntura, reale o simbolica, provocava uno stato di malessere profondo chiamato “argismo”, in cui si mescolavano dolore fisico, turbamento interiore e una forma di esclusione sociale, fino all’umiliazione del malcapitato.  Riscoprire l’Argia significa rileggere la ferita contemporanea: riportare sulla scena quella necessità di cura condivisa che un tempo era affidata al rito, e che oggi il teatro può riattivare come spazio di ascolto, condivisione, trasformazione e rinascita. Il percorso culmina nella realizzazione di una performance teatrale originale, che rappresenta l’esito scenico della ricerca, che intende rielaborare il mito e il rito dell’Argia come un atto collettivo di guarigione, ascolto e trasformazione.

Nella residenza svolta nel Salento, diventa forte ed evidente il filo che unisce l’Argia sarda alla Taranta salentina. Due mondi lontani geograficamente, eppure così vicini nella loro struttura simbolica e nella funzione sociale: in entrambi i casi, il dolore del corpo diventa linguaggio e rituale, il morso del ragno, reale o immaginario, trasforma la ferita individuale in evento collettivo, e la danza, accompagnata dal canto e dal ritmo, è al tempo stesso strumento di guarigione e drammaturgia spontanea.

“Caleidoscopi” è il progetto di Residenze Artistiche di Astràgali Teatro sostenuto da “Residenze per Artisti nei territori” edizione 2025-2027 del Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia.

Ingresso gratuito. Per info: whatsapp3892105991, teatro@astragali>, www.astragali.it, www.distilleria.eu.

 

Max Deste - Scrivere in un’altra lingua per ritrovare sé stessi: il francese come spazio poetico e spirituale

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Mario Battiston By Mario Battiston
Mario Battiston
23 Marzo 2026
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