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"Corpo in ombra", la nuova silloge di Giancarlo Stoccoro per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Giovanna Ciracì By Giovanna Ciracì
Giovanna Ciracì
27 Febbraio 2026
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Esce per i tipi de I Quaderni del Bardo edizioni di Stefano Donno, la nuova opera del poeta e psichiatra Giancarlo Stoccoro: "Corpo in ombra". Il volume, impreziosito in copertina da un’opera di Mauro Valsangiacomo e introdotto dalla prefazione di Laura Garavaglia, rappresenta un punto di svolta nella produzione dell'autore milanese. In questa raccolta, Stoccoro ingaggia una vera lotta "corpo a corpo" con l’invisibile. La sua poesia non si limita a descrivere la realtà, ma la fonda: lo sguardo smette di essere uno strumento biologico per trasformarsi in un atto di creazione ontologica. Attraverso versi che procedono per sottrazione, l’autore esplora quello che Laura Garavaglia definisce "l’inconscio della visione", muovendosi lungo assi cartesiani emotivi per colmare i vuoti del quotidiano. "Alla poesia resta l’abbaglio di pochi versi che nell’abisso scoprono la luce", riflette Stoccoro nella prosa finale dell'opera, sottolineando il legame indissolubile tra sogno, poesia e follia. È proprio la sua doppia veste di terapeuta e letterato a conferire ai testi una densità rara: l'ombra non è mai assenza di luce, ma una condizione necessaria al sogno per manifestarsi e alla bellezza per fiorire.

“C'è un momento preciso, nella fenomenologia della percezione, in cui l'occhio cessa di essere mero strumento biologico per farsi soglia, confine valicabile tra il sé e l'altrove. È in questo interstizio, spesso frequentato dal silenzio, che si colloca la nuova, intensa silloge di Giancarlo Stoccoro, Corpo in ombra. Aprendo il volume, ci accoglie l'epigrafe di Edmond Jabès: «Un giorno la poesia darà agli uomini il suo volto». È una promessa, ma anche un avvertimento che Stoccoro sembra fare proprio fin dal primo verso, ingaggiando una lotta corpo a corpo con l'invisibile. La poesia qui non è descrittiva, ma fondativa. Se, come scrive l'autore, «Se fosse lo sguardo a dare voce / alle cose [...] avremmo la luce a redimerci», ne consegue che l'atto del guardare diviene un atto di creazione linguistica e ontologica. La raccolta si presenta come un continuum finemente orchestrato, un’architettura che, pur non essendo esplicitata in sezioni rigide, matura pagina dopo pagina. Il lettore viene condotto in un percorso dove la luce e l'ombra non sono semplici condizioni atmosferiche, ma stati dell'anima, sedimentazioni della memoria che – come giustamente osservato in sede critica – recuperano l'esperienza remota dell'infanzia per interrogarci sulle nostre scelte etiche di adulti. Il titolo stesso, Corpo in ombra, suggerisce una dualità imprescindibile. Non c'è corpo senza l'ombra che lo àncora alla terra, così come non c'è parola poetica che non rechi in sé il "negativo" del silenzio da cui proviene. Stoccoro, con la sua doppia sensibilità di poeta e di "medico dell'anima" (psichiatra e psicoterapeuta), sa bene che «le parole hanno corpo in ombra» e che spesso «la bellezza fiorisce nell'ombra». È un'ombra che non nasconde, ma custodisce; un'ombra maieutica, simile a quella necessaria al sogno per manifestarsi. Ed è proprio la dimensione onirica a costituire uno dei fuochi dell'opera. Non un sogno confuso o surreale, ma un «sillabario di sogni» che fascia il buio e tenta di ricucire lo strappo tra il desiderio e la realtà. L'autore esplora quello che potremmo definire l'inconscio della visione: l'occhio qui non si limita a registrare il dato reale, ma si muove lungo assi cartesiani emotivi, ora creando lo spazio, ora lasciandosene fagocitare.”

(Dalla prefazione di Laura Garavaglia)

Giancarlo Stoccoro (Milano 1963) è psichiatra e psicoterapeuta. Studioso di Georg Groddeck, ha curato l'edizione italiana della biografia (Georg Groddeck Una Vita, W. Martynkewicz, Il Saggiatore, 2005) e altri saggi (Pierino Porcospino e l'analista selvaggio, ADV, 2016; ‘‘Poeti e prosatori alla corte dell'ES’’, AnimaMundi, 2017). Suo è il primo libro che esplora il cinema associato al Social Dreaming (Occhi del sogno, 2012). Ha vinto diversi premi di poesia ed è presente in numerose antologie. Ha pubblicato due plaquette (alla chiara fonte editore) e le seguenti sillogi: Il negozio degli affetti, Gattomerlino/Superstripes 2014; Parole a mio nome, pref. G. Manitta, Il Convivio 2016; Consulente del buio, pref. G. Tesio, L'Erudita 2017; La dimora dello sguardo, Fara 2018; Prove di arrendevolezza, Oèdipus 2019; La disciplina degli alberi, pref. P. Steffan, La vita felice, 2019; Naufrago è il sogno, Ensemble 2020; L’intuizione dell’alba, pref. I. Fedeli, Puntoacapo 2020; Litanie del silenzio, pref. G. Rosadini, Ladolfi 2021; Forme del dono, pref. V. Guarracino e postf. E. Roversi, Bertoni 2021; Il tempo cucito dalle parole, pref. F. Alaimo, Interno Libri 2022; Esercizi di sparizione, Tozzuolo 2022; Alfabeto bianco, pref. G. Rosadini, Helicon 2023; Il pendolo degli occhi, Delta3 marzo 2024; Tredici lune, nota di lettura di R. Tempesta, Delta3 aprile 2024; Partiture incomplete per gli occhi, pref. di M. Celio, Macabor edizioni, luglio 2024; Sguardofilia, pr. Lamberto Garzia, Macabor 2025. È presente con Sogno, poesia e follia in “Sogni. Storie, visioni e intuizioni”, libro antologico a cura di Silvana Ceruti, La vita felice edizioni, luglio 2025In copertina un’opera di Mauro Valsangiacomo

 

Tutti i dischi di Sanremo 2026

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
26 Febbraio 2026
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Sanremo. Da questa settimana il mercato discografico sarà monopolizzato soprattutto dagli album degli artisti in gara al 76° festival di Sanremo.

Negli ultimi anni il peso del festival sul mercato discografico italiano è raddoppiato passando da una quota dell'1,2% al 2,5%, in un'industria che registra un fatturato di oltre €. 330 milioni e che rappresenta il 10° mercato a livello globale.

Il 27 febbraio escono gli album di Ermal Meta, Mara Sattei, Tommaso Paradiso, Tredici Pietro e la compilation ufficiale “Sanremo 2026”.

“Funzioni vitali” è il sesto album di inediti di Ermal Meta, con “Stella stellina” con cui è in gara a questo Sanremo: segna un’importante evoluzione creativa per l’artista, che amplia il proprio universo con sonorità nuove, ricerca musicale e un approccio narrativo più profondo.

Mara Sattei arriva con “Che me ne faccio del tempo”, un progetto intimo e stratificato che mette al centro il tempo come spazio emotivo che non va rincorso o riempito a forza, ma ascoltato; contiene anche il brano in gara “Le cose che non sai di me”.

Tommaso Paradiso è con “Casa Paradiso Sanremo edition”, la nuova versione del disco “Casa Paradiso”, contenente la canzone “I romantici” in gara al Sanremo; l’album osserva il presente e raccoglie storie, nostalgie e desideri condensati in brani che suonano come stanze abitate.

Esce “Non guardare + giù”, l’edizione speciale dell’ultimo album “Non guardare giù” di Tredici Pietro che ha svelato un lato più consapevole e maturo della sua identità musicale: include in più il brano “La fretta” e “Uomo che cade” con cui è in gara.

“Sanremo 2026” è la raccolta ufficiale per rivivere l’evento musicale più amato di sempre, contenente tutte le 30 canzoni in gara e, nella versione cd, anche quelle delle 4 nuove proposte; è presente, inoltre, il jingle ufficiale del festival, il brano “Emigrato (Italiano)” di Welo.

I dischi di Patty Pravo, Marco Masini, Lda & Aka 7even ed Eddie Brock sono previsti il 6 marzo.

Patty Pravo celebra 60 anni di carriera con l’album di undici canzoni “Opera”, come l’omonima canzone in gara, per cui ha scelto autori come Giovanni Caccamo, Giuliano Sangiorgi, Morgan, Serena Brancale, Raphael Gualazzi e Cristina Donà; contiene anche “Ratatan” e “Ho provato tutto”.

“Perfetto imperfetto” è il nuovo album di Marco Masini che riflette un cambiamento importante sia dal punto vista artistico che personale, di cui fanno parte “Male necessario” in gara insieme a Fedez, e “Bella stronza” con Fedez e Kings che conquistò l’anno scorso il terzo posto nella serata dei duetti.

Per la prima volta insieme sul palco dell’Ariston, Lda e Aka 7even sono in gara con “Poesie clandestine” che dà il titolo all’omonimo album composto da 10 brani che parla d’amore, con sonorità che affondano le radici nella musica napoletana e nel cantautorato italiano.

Il percorso avviato a Sanremo con “Avvoltoi” prosegue per Eddie Brock con “Amarsi è la rivoluzione (deluxe)” che attraversa i suoi cambiamenti e le rivoluzioni del suo percorso musicale, un capitolo che accompagnerà il pubblico dentro una nuova stagione creativa.

Il 13 marzo arrivano Enrico Nigiotti e Fulminacci con i loro nuovi lavori.

Enrico Nigiotti ritorna al festival di Sanremo con “Ogni volta che non so volare”, parte del suo sesto album in studio "Maledetti innamorati" che raccoglie altre 10 canzoni di una profonda trasformazione e cambiamenti in cui lo sguardo sul mondo, sugli affetti e su sé stesso ha iniziato a mutare.

Al festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, Fulminacci dà forma all’album “Calcinacci” che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri che cambiano forma, soffermandosi su quegli istanti apparentemente ordinari che diventano straordinari.

Chiello e Nayt hanno previsto i loro album il 20 marzo.

“Agonia” è il nuovo album di Chiello, in gara a Sanremo con il brano “Ti penso sempre”: un concept album di 11 brani che dialoga con questo immaginario e scava nelle venature più profonde dell’essere umano, esplorando fragilità, solitudine, desiderio e introspezione emotiva.

“Io individuo” è il decimo album di Nayt, tra gli artisti più apprezzati e introspettivi della sua generazione, che è per la prima volta in gara al Sanremo con il brano “Prima che”; all’interno dell’album sarà contenuto anche il brano “Un uomo”, uscito lo scorso ottobre.

Nuovo disco il 27 marzo per Dargen D’Amico.

“Doppia mozzarella” è il nuovo album di Dargen D’Amico: contiene il brano “Ai ai” in gara; l’album è il frutto di una riflessione metodica e approfondita, una metafora delle vite di oggi, bombardate continuamente da stimoli che inducono le persone a volere sempre di più.

Il 10 aprile sono attesi gli album di Ditonellapiaga e Leo Gassmann.

“Miss Italia” è il nuovo disco di Ditonellapiaga che nasce come reazione alla necessità di fermarsi e rimettere tutto in discussione per ritrovarsi, con il desiderio di restare fedele a se stessa: ne fanno parte “Che fastidio!” in gara e “Sì lo so”.

Dopo la partecipazione al festival di Sanremo con il singolo “Naturale”, Leo Gassmann pubblicherà l’album “Vita vera Paradiso” in una veste completamente nuova, un cambio di sonorità per il nuovo progetto che vira verso la musica folk che affronta sono storie d’amore e storie esistenziali.

In primavera arrivano Arisa e Levante.

Arisa è in gara con “Magica favola” che racconta il viaggio emotivo di una donna dall’infanzia all’età adulta tra le prime scoperte dell’amore, con l’amore che diventa oceano, un luogo in cui perdersi e ritrovarsi: è inclusa nel nuovo album “Foto mosse”, insieme a “Nuvole” e “Canta ancora”.

L’album “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza” è il percorso di Levantecomposto di una lunga serie di racconti sull’amore, osservato da prospettive diverse, continua anche al festival di Sanremo con “Sei tu”, dopo “Maimai”, “Niente da dire”, “Dell’amore e il fallimento” e “Sono blu”.

“In Alto. Suoni, corpi, visioni” con Michele Sambin a San Cesario di Lecce

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Teatro By Teatro
Teatro
26 Febbraio 2026
Visite: 10

Prende ufficialmente il via mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 19, nella Sala ASC Archivio Sonoro di Comunità del Museo Civico di Arte Contemporanea “Luigi Lezzi” di San Cesario di Lecce, la rassegna “Visioni dal Paese Grande”, ideata e promossa da Astràgali Teatro, che unisce i due progetti “Teatri a Sud” e “Da qui si vede tutta la città”.

Il primo degli appuntamenti in programma è “In Alto. Suoni, corpi, visioni”, che apre anche un ciclo di tre incontri di ascolti condivisi, a cura di Marco Petroni e Daniela Diurisi per Associazione Petrolio, nati dalla lettura dell’omonimo romanzo dello scrittore e drammaturgo austriaco Thomas Bernard. Si tratta di un tentativo di salvezza, non senso, come evidenziato nel sottotitolo del romanzo. Lo spazio dell’incontro e dell’ascolto è vissuto come non governato da regole performative e competitive ma come luogo da condividere nello svelamento quasi privato, intimo dell’arte. Il desiderio è quello di creare un'esperienza collettiva di partecipazione e scambio, in accordo con la prosa di Bernard, considerato uno dei più importanti scrittori del Novecento in lingua tedesca, noto per il suo stile unico e critico. Un percorso che permetta di esplorare poetiche e modi di stare al mondo fuori dalle logiche del consumo culturale, ma che presenta territori da scoprire e vivere. Mondi fatti di tracce che disseminiamo, oltre il tempo del consumo, di potenzialità cognitive e affettive. IN ALTO si presenta come topografia dell’ascolto tracciata collettivamente da curatori, artisti e pubblico, che, a partire da personali cornici operative e creative, aiutano a entrare in modo del tutto spontaneo e per nulla programmato in dimensioni da scoprire e condividere.

L’incontro vede protagonista Michele Sambin con “Dalla fine all’inizio”. Musicista, pittore e regista, Sambin conduce una ricerca che ha come tema il rapporto tra immagine e suono. Fin dai primi anni '70 indirizza il proprio interesse all’incrocio tra le varie arti: cinema, musica, video, pittura. In seguito utilizzerà il teatro come luogo di sintesi. Estraneo a qualsiasi movimento o tendenza artistica, inclassificabile, alieno al sistema dell’arte, visionario e precursore, ha passato gli ultimi decenni nella costante esplorazione delle nuove frontiere artistiche offerte all’evoluzione tecnologia, continuando nella sua attività ancora oggi.

“Visioni dal Paese Grande” rientra nell’ambito di due progetti di Astragali Teatro: Teatri a Sud”, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, e “Da qui si vede tutta la città” (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e Fondo Nazionale Politiche Giovanili, vincitore del bando regionale “Luoghi comuni”, Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, in partenariato con AVR Lab, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento, TempoPresente aps, Centro Studi Phoné, Associazione fotografica Tempo di Scatto, Associazione culturale Petrolio); entrambi sono realizzati in collaborazione con il Comune di San Cesario di Lecce.

Ingresso libero. Per info: whatsapp 389 2105991 – teatro@astragali>, www.astragali.it.

 

Venerdì 27 febbraio esce la compilation "Sanremo 2026"

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
25 Febbraio 2026
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Sanremo. Arriva il 27 febbraio, con etichetta Universal, la raccolta ufficiale per rivivere l’evento musicale più amato di sempre, la compilation “Sanremo 2026” contenente tutte le 30 canzoni in gara e, nella versione cd, anche quelle delle 4 nuove proposte.

All’interno della raccolta è presente, inoltre, il jingle ufficiale del festival, il brano “Emigrato (Italiano)” di Welo, una tra le nuove voci della scena urban italiana, presentato a Sanremo Giovani e rielaborato per accompagnare ogni serata della kermesse.

La compilation “Sanremo 2026” è disponibile in digitale e nei formati doppio cd, doppio vinile nero standard e doppio vinile giallo e blu trasparente versione esclusiva in tutti i negozi di dischi, negli store digitali e anche nelle edicole in allegato a Sorrisi & Canzoni TV, in collaborazione con Radio Italia Solomusicaitaliana.

La bella notizia è che anche quest’anno la compilation con le canzoni del festival di Sanremo è una sola per scongiurare il pericolo pirateria che ha sempre minacciato i dischi del festival di Sanremo, alcuni dei quali escono lo stesso venerdì 27 febbraio; lo scorso anno ha fatto l’esordio al primo posto della classifica ufficiale di vendita, risultando poi la più venduta dell’anno.

C’è da essere ottimisti perché comunque, mai come quest'anno, il festival di Sanremo fotografa il mercato musicale attuale proponendo un cast che supera 280 certificazioni platino e comprende gli artisti che hanno venduto più album e più singoli nel 2025; a proposito di singoli, c’è da sottolineare che lo scorso anno i singoli del festival hanno raggiunto ben 28 certificazioni di platino.

La compilation comprende  nel cd1 ci sono “I romantici” di Tommaso Paradiso, “Male necessario” di Fedez & Marco Masini, “Che fastidio!” di Ditonellapiaga, “Ti penso sempre” di Chiello, “Stupida sfortuna” di Fulminacci, “Uomo che cade” di Tredici Pietro, “Ai ai” di Dargen D’Amico, “La felicità e basta” di Maria Antonietta & Colombre, “Ogni volta che non so volare” di Enrico Nigiotti, “Qui con me” di Serena Brancale,  “Le cose che non sai di me” di Mara Sattei, “Naturale” di Leo Gassmann, “Avvoltoi” di Eddie Brock, “Poesie clandestine” di Lda & Aka 7even, “Italia starter pack” di J-Ax, “Manifestazione d’amore” di Mazzariello, “Nei miei dm” di Blind, El Ma & Soniko; nel cd2 ci sono “Magica favola” di Arisa, “Per sempre si” di Sal Da Vinci, “Animali notturni” di Malika Ayane, “Stella stellina” di Ermal Meta, “Sei tu” di Levante, “Ossessione” di Samurai Jay, “Voilà” di Elettra Lamborghini, “Labirinto” di Luchè, “Prima che” di Nayt, “Tu mi piaci tanto” di Sayf, “Resta con me” di Bambole Di Pezza, “Prima o poi” di Michele Bravi, “Ora e per sempre” di Raf, “Il meglio di me” di Francesco Renga, “Opera” di Patty Pravo, “Mattone” di Angelica Bove, “Laguna” di Nicolò Filippucci e la bonus track “Emigrato (Italiano)” di Welo.

Ormai sono lontani i tempi in cui le compilation del festival di Sanremo venivano pubblicate a distanza di un mese dalla fine del festival per non disturbare le vendite degli album di chi vi aveva partecipato in gara; ciò è dovuto al fatto che ormai il festival di Sanremo non ha lo stesso peso che aveva un tempo sul mercato discografico.

Stando ai dati di vendita si confermerebbe la crisi del disco fisico, e soprattutto della compilation del festival di Sanremo che non tira più come una volta quando superavano facilmente i cinquecentomila pezzi venduti (700.000 nel 1995, 600.000 nel 1996); negli ultimi anni la compilation è stata certificata platino nel 2011, 2015 e 2017, oro nel 2012, 2013, 2016, 2018, 2019 e 2024, mentre nel 2014, 2020, 2021 e 2025 non ha raggiunto la soglia minima di vendita per la certificazione.

A Trepuzzi l’incontro con Antonella Miccoli: presentazione del libro Naturina e le sue storie al Gekò Park Cafè

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Icaro Lecce By Icaro Lecce
Icaro Lecce
24 Febbraio 2026
Visite: 157

Domenica 1 marzo alle ore 11, presso il Gekò Park Cafè di Trepuzzi (Via C. De Giorgi), si terrà l’incontro con l’autrice Antonella Miccoli, che presenterà il suo libro per bambini “Naturina e le sue storie”, edito da Sogni di Carta.

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Tumore al seno, a Monopoli incontro su prevenzione e cura

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Grint By Grint
Grint
23 Febbraio 2026
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Un pomeriggio dedicato all’informazione, alla consapevolezza e alla prevenzione del tumore alla mammella. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico organizzato dall’associazione “Noi ci rialziamo sempre! di Maria di Giulio”, in programma mercoledì 25 febbraio alle ore 17:00 presso la Biblioteca Comunale “La Rendella” di Monopoli.

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