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La poesia coreana de I Quaderni del Bardo protagonista a Pordenonelegge 2026

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Giovanna Ciracì By Giovanna Ciracì
Giovanna Ciracì
21 Luglio 2026
Visite: 1

La grande editoria indipendente e la poesia internazionale si incontrano alla fiera delle parole. L'edizione 2026 di Pordenonelegge, uno dei festival letterari più attesi e seguiti nel panorama culturale europeo, si prepara ad accogliere le voci più autorevoli della letteratura asiatica contemporanea. Tra i protagonisti assoluti spiccano autori coreani di fama mondiale, le cui opere sono state rese accessibili al pubblico italiano grazie al meticoloso lavoro di scouting e pubblicazione de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.

Questa prestigiosa operazione culturale, che parte con orgoglio dal Salento per abbracciare orizzonti globali, è il frutto di una stretta e proficua collaborazione con la Casa della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi, sotto la sapiente direzione della Presidente Laura Garavaglia. È stata proprio la curatrice a tradurre finemente i testi, restituendo l'anima e il respiro profondo di queste opere. I lettori, la stampa e i visitatori di Pordenonelegge 2026 avranno l'opportunità di scoprire tre pubblicazioni fondamentali per comprendere l'estetica e la spiritualità orientale moderna, tutte recanti il Patrocinio Morale del Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano. Si tratta di “Radiant Life Today” di Choi Dongho, un'immersione totale nella poetica che conduce al Tao. Considerato un maestro assoluto e membro dell'Accademia Nazionale delle Arti della Repubblica di Corea, Choi Dongho fonde "Spiritualismo" ed "Estremismo Lirico" per esplorare la natura e l'esistenza umana con una lucidità disarmante. Presente anche “Lost Alleys - Viali perduti” di Kooseul Kim. Professoressa emerita all'Università di Hyupsung, Kooseul Kim armonizza abilmente gli echi della poesia occidentale (da Baudelaire a Eliot) con la millenaria tradizione coreana. Nei suoi versi, gli elementi della Natura (fiori, nuvole, vento) si trasformano in potenti metafore della condizione umana. Completa la trilogia “Anthology of Contemporary Korea 4-line Poetry. Un'antologia corale unica nel suo genere”, tradotta in origine da Kim Kooseul e Sodam Choi, che raccoglie dodici voci poetiche magistrali dove la brevità diviene forza generativa: in soli quattro versi, ogni poesia si fa soglia d'accesso all'infinito. I volumi si distinguono per offrire un'esperienza di lettura internazionale trilingue (coreano, inglese e italiano).

La presenza di questi autori a Pordenonelegge 2026 trascende la semplice vetrina editoriale: è un autentico atto di diplomazia culturale. In un mondo in cui i confini sembrano spesso chiudersi, l'impegno congiunto de I Quaderni del Bardo Edizioni, della Casa della Poesia di Como e di Europa in Versi dimostra che la parola poetica resta il mezzo più potente per costruire ponti tra culture lontane.

“La Gerusalemme Liberata” raccontata a teatro nel nuovo appuntamento del Festival NAT- Nature Arts Technologies

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Teatro By Teatro
Teatro
21 Luglio 2026
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Venerdì 24 luglio 2026, alle 21, gli alberi e le piante del Parco dei Missionari Comboniani di Cavallino diventano un inedito luogo naturale per la messa in scena de “La Gerusalemme Liberata”, la produzione di Diaghilev, ispirata alla celebre opera di Torquato Tasso. Lo spettacolo rientra nella vasta programmazione del Festival NAT- Nature Arts Technologies/Non indifferente è la natura, curato e ideato da Astràgali Teatro e dall’International Theatre Institute Italia – UNESCO.

In questo adattamento teatrale, curato e interpretato da Paolo Panaro, la storia si concentra sui primi dodici canti del poema cavalleresco, partendo da Goffredo di Buglione, diventato capitano crociato, che esorta l'esercito a riprendere la guerra per conquistare Gerusalemme. Le battaglie fanno da sfondo al non corrisposto amore del principe crociato Tancredi per Clorinda, bella armigera musulmana. Nel frattempo Satana, dopo aver convocato il consiglio infernale, decide di ostacolare i piani dei crociati, rendendo la lotta ancora più ardua. La Compagnia Diaghilev, con questo spettacolo, presenta una versione teatrale che permette al pubblico di immergersi nella potenza della lingua di Tasso. L'allestimento include anche momenti di prosa che facilitano la comprensione della trama complessa dell’opera.

Il Parco dei Missionari Comboniani, situato al km 5 di Via per Maglie (SS16) a Cavallino, è un'oasi di pace e spiritualità, che da tempo apre i propri spazi alla cultura e alla comunità, tra il silenzio di una natura incontaminata, che si pone perfettamente come luogo ideale per la rassegna NAT- Nature Arts Technologies/Non indifferente è la natura, nata con lo scopo di valorizzare particolari siti naturalistici del Salento attraverso le pratiche teatrali.

NAT- Nature Arts Technologies Festival è un progetto di Astràgali Teatro sostenuto dalla Regione Puglia (finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC Puglia 2021-2027 - Linea d’intervento 06.02 “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale") e dal FSNV del Ministero della Cultura (D.M. 23.12.2024, n. 463 Art. 13 c.2). La rassegna è organizzata con la collaborazione dell’International Theatre Institute Italia, del Museo Diffuso di Cavallino, della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, del Comune di Cavallino e dei Missionari Comboniani di Cavallino.

Ingresso 5 euro. Per Info: Tel. 389.2105991, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.astragali.it.

 

Love Ghost – è uscito "God Complex" con la collaborazione di Dimelow Pro

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Mario Battiston By Mario Battiston
Mario Battiston
21 Luglio 2026
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Love Ghost – è uscito "God Complex" con la collaborazione di Dimelow Pro

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Cia Due Mari segnala la diminuzione di 300 litri al secondo dalla Diga di San Giuliano nei weekend

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
20 Luglio 2026
Visite: 12

Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di acqua ogni secondo, con la portata idrica ridotta da 1300 a 1000 litri al secondo per poi essere ripristinata solo il lunedì mattina.

È quanto segnala Cia Due Mari, sulla base della certificazione dei sistemi di misurazione del consorzio Centro Sud Puglia: una triste realtà che smentisce i grafici rassicuranti presentati puntualmente ai tavoli istituzionali dai vertici del consorzio di bonifica della Basilicata.

Di fronte a questa situazione, che si consuma nel pieno della stagione estiva e al culmine del fabbisogno irriguo, Cia Due Mari ha indirizzato una nota formale al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e all'assessore all'Agricoltura, Francesco Paolicelli, sollecitando un intervento perentorio a tutela del comparto agricolo ionico.

Al centro della vertenza vi è la gestione della Diga di San Giuliano, un'infrastruttura strategicamente condivisa che, pur ricadendo in territorio lucano, risulta in comproprietà paritaria al 50% tra la Basilicata e l'ex consorzio di bonifica Stornara e Tara della Provincia di Taranto.

Nonostante il quadro giuridico configuri un diritto paritetico, Cia Due Mari segnala ancora una volta l’unilateralità delle decisioni da parte della Basilicata nella regolazione dei flussi idrici, una condotta che ha ormai superato ogni limite di decenza e di tollerabilità economica per i produttori pugliesi.

Su questa situazione è intervenuto il direttore Vito Rubino, evidenziando le ricadute dirette sulle aziende agricole del territorio: «Sottrarre 300 litri al secondo nel weekend, con le temperature torride di questa stagione estiva, significa prosciugare i canali e lasciare a secco interi territori, come sta accadendo puntualmente a Palagianello, dove ogni fine settimana l’acqua ormai fatica persino ad arrivare. Questa gestione si consuma alle spalle e sulla pelle dei nostri produttori».

L'organizzazione agricola richiama la governance pugliese agli impegni assunti in campagna elettorale per sanare questo storico contenzioso, evidenziando l’urgenza di dar seguito alla richiesta di un tavolo tecnico bilaterale avanzata proprio dalla Cia due settimane fa.

A tracciare la strategia di lungo periodo è il presidente Cia Due Mari, Giannicola D'Amico, che invoca un cambio di passo strutturale e l'autonomia strategica della regione: «Chiediamo un vostro celere e perentorio intervento. È tempo che, sulla gestione dell’acqua, la Regione Puglia si affranchi definitivamente dalla dipendenza esclusiva della Basilicata. Esigiamo il ripristino immediato dei flussi idrici spettanti e l'avvio di investimenti mirati su infrastrutture proprie, che permettano alla Puglia di governare, accumulare e valorizzare in totale autonomia le risorse idriche che annualmente le spettano di diritto».

In assenza di repentine contromisure e di una convocazione urgente che veda coinvolto anche il commissario del consorzio Centro Sud Puglia, Francesco Ferraro, Cia Due Mari ribadisce lo stato di esasperazione dei produttori tarantini, stanchi di promesse e di subire quelli che vengono definiti intollerabili ammanchi d'acqua programmati nei fine settimana.

UGO BARBÀRA da Insolita Comune a Nardò. La rassegna letteraria che non ti aspetti.

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
alessandra martino By alessandra martino
alessandra martino
20 Luglio 2026
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Metti una sera in terrazza ad Insolita Comune, un nuovo scrittore, un nuovo libro, una giornalista che ne sollecita il racconto, e il piacere di ritrovarsi fra amanti della letteratura e dell’atmosfera più coinvolgente del Salento, nel centro del centro storico barocco di Nardò, ed ecco la terza serata di Insolita Rassegna, interamente curata dalla scrittrice Mirella Borgocroce.



Il Libro
“La Mala Notte”, Rizzoli, 2026
I Malarazza hanno costruito un impero tra due mondi. Ma è un impero fragile.
Nel 1943 i legami tra gli Scudera in America e i Montalto in Sicilia sono ormai azzerati. L’ambizione spregiudicata di Gaetano Scudera, il suo sostegno al fascismo e i suoi legami con la mafia italoamericana hanno spezzato un equilibrio antico, lasciando la famiglia divisa tra rancori e diffidenze.
A Castellammare del Golfo, mentre il potere dei Montalto si sgretola tra guerra e
banditismo, l’anziana Benedetta cerca di tenere insieme ciò che resta con l’aiuto della figlia Costanza e della nipote Diana. Sono parenti in difficoltà ma tenaci, quelli che Pasquale Scudera, figlio di Gaetano, conosce quando viene inviato in Sicilia al seguito dell’esercito Alleato. L’amore con la cugina Diana sovverte un destino che sembrava segnato, riunendo i due rami della famiglia, mentre con la fine della guerra gli affari di Gaetano Scudera si spostano a Cuba. Con la sua febbrile vita notturna, tra casinò, traffici e corruzione, l’Avana promette di essere un paradiso dorato per chi ha idee, appoggi e denaro. Ma intanto dalle campagne arrivano i primi echi della rivoluzione e, quando i
discorsi di Fidel Castro cominciano ad attecchire, anche la più piccola degli Scudera, la ribelle e inquieta Elisabetta, cercherà il proprio posto nella storia.
Tra Sicilia, America e Cuba, l’epopea degli eredi di Antonio Montalto attraversa il
secondo Novecento, arrivando al finale di un’avventura cominciata oltre un secolo prima.

L’Autore

La dialogatrice
Francesca Venturi, giornalista. Dopo alcuni decenni all’AGI di Milano, Bruxelles e Roma come reporter, corrispondente delle istituzioni europee e inviata in ogni angolo d’Europa e anche oltre, si dedica ora a reportage di viaggi e di arte. Ha una particolare predilezione per le tematiche che riguardano le donne: nell’arte, nella scrittura, nella politica, aspettando che passino quei 123 anni che mancano alla parità di genere (fonte WEF).

Insolita Comune e la terrazza SUSU
Nato come uno spazio in comune per le arti e per gli artisti, “Insolita” è luogo di incontro fra cultura, creatività e le persone che amano aprire i confini, poiché questi sono luoghi di scambio di valore e di bellezza.
Lo scenario è la terrazza SUSU di Insolita Comune, nel centro storico della barocca Nardò, allestita con le opere del giovane artista Giovanni De Milito, in arte Solis, pittore dei tessuti di grandi dimensioni. Ed ecco uno scenario in cui arti diverse si incontrano ed accolgono lo scrittore, la sua intervistatrice ed il pubblico in una atmosfera di pietre antiche, luci soffuse, suoni…
Insolita è un viaggio in trasformazione ripensato costantemente dalle sue creatrici Alessandra Martino e Silvia Priore e dal direttore creativo Alex Ezra Fornari, designer e scrittore originario di Parma, che ha legato parte della sua vita e del suo cuore al Salento e al progetto di Insolita Comune.
I prossimi appuntamenti vedranno Gabriella Genisi e Valentina Sciurti con le loro opere pubblicate nel 2026.

Terrazza SUSU di Insolita Comune alle ore 21.00 dei giorni indicati ad ingresso libero.
De Michele 9, Nardò – Lecce

Ufficio stampa Quattordicia Comunicazione srl www.quattordiciacomunicazione.it
Direzione artistica Alex Ezra Fornari: instagram Fornarigraphicdesign
Concept grafico Alex Ezra Fornari

Via Dotti 14/a-Bologna- Via De Michele 9-Nardò Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Instagram: insolita_comune
Phone 331 2653646
Alessandra Martino
Silvia Priore

Parata di stelle a Mottola con la magia della musica d'autore per il Premio Canti alla Luna

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
20 Luglio 2026
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Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e Regione Puglia più atteso dell'estate pugliese il 21 e 22 luglio, porta nella suggestiva cornice de La Rotonda di Mottola (TA) due serate dedicate alla musica, alla cultura e alle emozioni, fra grandi nomi della musica italiana e nuove generazioni di artisti.

La prima serata, martedì 21 luglio, è dedicata ai premiati di "Canti alla Luna - Nuove Proposte 2026", nato per valorizzare autori, cantautori e giovani talenti provenienti da tutta Italia e si esibiscono A.Will con “Chiara”, Ambidestro con “Mi basta il cielo”, Angie con “Goccia”, Aurora Notaristefano con “Chimera”, Cecalupo con “Rumore”, Daniela Maresca con “'A lucella”, Francesco Romeo Sacco con “Tienimi compagnia”, Intro con “Buio pesto”, Izine con “Pianeta B”, Monica Tau con “Xanax” e Zeus con “E allora vivi”.

Inoltre sono presenti Carmine Tundo, cantautore, musicista e produttore, un percorso fatto di band e progetti differenti, da La Municipàl, Nu-Shu e Mundial, attraversando il pop, il rock, l’elettronica e la sperimentazione.

Mimmo Cavallo ritorna fra i premiati; cantautore tra i più autentici della musica italiana, capace di unire poesia, identità e impegno civile in una carriera ricca di brani entrati nella memoria collettiva, autore per Mia Martini, Morandi, Mannoia, Vanoni, Loredana Bertè e Zucchero, firma anche sigle indimenticabili come “Ma che storia è questa” per Enzo Biagi.

Momo, cantautrice, autrice e interprete dalla forte identità artistica, ha trasformato la canzone d’autore in uno spazio libero, autentico e profondamente umano.

La serata del mercoledì 22 luglio vede protagonisti alcuni dei nomi più rappresentativi della musica d'autore italiana. Oltre a Momo e Mimmo Cavallo, ricevono il riconoscimento Nino Buonocore, una delle voci più raffinate e riconoscibili della canzone d'autore italiana, premiato per il suo straordinario percorso artistico, uno stile unico, personale, inconfondibile, capace di raccontare l’amore con una sensibilità rara: senza eccessi, senza artifici, con la forza gentile delle emozioni vere. “Scrivimi”, “Rosanna” e “Bouleverd” brani che attraversano il tempo senza perdere intensità.

Fabio Mancini per oltre vent’anni è stato uno dei volti simbolo di Armani, collaborando con alcune delle più prestigiose maison della moda e costruendo una carriera di successo grazie a talento, disciplina e determinazione; un viaggio in Tibet ha segnato l’inizio di una profonda trasformazione personale, fondando il Fabio Mancini European School Project, progetto con cui incontra migliaia di giovani nelle scuole per parlare di autostima, sogni e rispetto.

Francesco Tricarico, cantautore, autore, scrittore, artista visivo e teatrale; dall’exploit di “Io sono Francesco”, disco di platino e simbolo generazionale, ai successi di Sanremo con “Vita tranquilla” (Premio della critica Mia Martini), fino alle sue collaborazioni con artisti come Celentano, Morandi e De Gregori, Tricarico ha attraversato la musica italiana con uno stile unico e inconfondibile.

Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo, un cantautore impegnato con il cognome che rappresenta la sua storia e quella di tutti noi.

Roberto Colella, cantautore, compositore e polistrumentista napoletano, racconta persone, incontri e luoghi, intrecciando la lingua napoletana alla canzone d’autore. 

Mariella Nava, cantautrice, compositrice, pianista, voce sensibile e penna tra le più raffinate della musica italiana, ha attraversato la canzone d’autore con uno sguardo sempre personale: profondo, femminile, umano; ha scritto brani entrati nella storia della musica italiana, da “Questi figli” per Gianni Morandi a “Spalle al muro” per Renato Zero, “Per amore” resa famosa da Andrea Bocelli, “Come mi vuoi” portato al successo da Eduardo De Crescenzo e poi reinterpretato da Mina.

Filippo Broglia, protagonista della comunicazione musicale italiana, dalla direzione di Radio Italia Solo Musica Italiana alla fondazione di RECmedia, ha accompagnato il percorso di grandi interpreti e nuove generazioni di talenti.

Il Premio è inoltre assegnato allo scrittore e pastore cristiano Vittorio Brigida per la sua testimonianza di fede, e a Peppino Aloia è conferito il Premio per la Pace, riconoscimento dedicato al suo percorso umano e imprenditoriale e al costante impegno a favore della comunità. Spazio anche alla cultura e alle nuove espressioni artistiche con Ginevra Eramo, scrittrice che riceve il riconoscimento da Alessandra Rossi, esperta globale senior delle Nazioni Unite, e con la cantautrice Myriam Lovino.

Ad arricchire il programma sono presenti come ospiti e giurati Giuseppe De Santo dei Terraross, Emilio Gallo di Sangita Records, i maestri Gabriele Semeraro e Michele Fazio, e si esibisce il vincitore delle “Nuove Proposte” della sera precedente.

A rendere ancora più spettacolare questa terza edizione è la regia affidata a Cosimo Scialpi, regista pugliese pluripremiato; la sua visione contribuirà a trasformare l’evento in un'esperienza immersiva fatta di musica, immagini ed emozioni.

La conduzione di entrambe le serate è affidata a Marcello Biscosi, affiancato nella serata finale da Mino Molfetta e Valentina Molfetta; la direzione artistica è del cantautore Aldo Losito.

Le due serate sono a ingresso libero per vivere insieme la magia della musica d'autore, sotto la luna: sono trasmesse su Azzurra Tv Italia al canale 95 del DTT (LCN regionale per Puglia e Basilicata) o sul canale 244 (tramite tecnologia HbbTV per smart TV), nonchè in radio su Ciccio Riccio per la Puglia o Radio Febea per Calabria e Sicilia.

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