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- By Franco Gigante
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Mottola (Ta) – «Vivere secondo le regole della natura».
È ciò che hanno imparato stamane più di 80 alunni delle quarte classi della scuola primaria Pascoli-Giovinazzi-Surico di Castellaneta, protagonisti della terza tappa di Scuola in Fattoria.
Il progetto didattico promosso da Cia Due Mari stavolta ha toccato Masserie Amodio, in agro di Mottola, per mostrare ai più piccini come è possibile trasformare le materie prime fatte in masseria, con la lavorazione di un tempo.
Così, sotto gli occhi attenti dei loro docenti e dello staff di Cia Due Mari, composto dal presidente Giannicola D’Amico, dal direttore Vito Rubino e da Eleonora Bandello e Domenico Gigante di Cia Castellaneta, gli alunni hanno preso parte a due laboratori didattici: il primo, con “Nonna Rosa”, incentrato sulla panificazione (dalla farina ai tarallini cotti nel forno a legna) e il secondo con Enza Amodio sui prodotti caseari (dal latte alle mozzarelle).
Nel mezzo della mattinata, un goloso spuntino per tutti, composto da prodotti genuini della terra e una visita agli animali della masseria accompagnati da Alissia Amodio e Antonella Quero: dalle mucche ai cavalli, dagli asinelli a pecore e caprette, passando per galline, pavoni e altri animali da fattoria.
«Per la perfetta riuscita di questa terza tappa ringraziamo di cuore Masserie Amodio con Nonna Rosa e tutte le preziose collaboratrici, le docenti intervenute, i genitori e tutti i piccoli partecipanti che hanno mostrato enorme curiosità e spirito di gruppo», ha commentato, ai margini della visita guidata, il direttore Vito Rubino.
Al termine del tour didattico, prima di ritornare nuovamente sui pullman e far ritorno a scuola, tutti i giovani partecipanti sono stati omaggiati dall’azienda ospitante con un piccolo dono culinario mentre ogni docente ha ricevuto in dono prodotti di Masserie Amodio, offerti dalla Cia.
Scuola in Fattoria è un progetto ideato e promosso ogni anno dall’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di Puglia: dai banchi di scuola alle aziende agricole e di trasformazione per permettere ai giovani studenti del territorio di conoscere tutte le fasi della filiera, dal produttore al consumatore.
Un percorso didattico volto a spiegare, in teoria e nella pratica, che ciò che di buono quotidianamente portiamo in tavola non nasce per caso e non nasce già confezionato: è frutto di lavoro, sacrificio e tanta passione degli agricoltori che sin dalle prime ore del mattino sono a lavoro nelle loro aziende per fornire prodotti freschi e trasformati da consumare all’insegna del gusto e della genuinità.
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- By Mario Battiston
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Love Ghost – è uscito "Mátame Suavemente" con la collaborazione di Barney Gombo
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- By Teatro
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Viene presentato in anteprima assoluta, mercoledì 20 maggio, alle 19, nell’ex Sala Consiliare del Palazzo Ducale di San Cesario di Lecce, il libro “Erranze. Cartografia letteraria e artistica di San Cesario di Lecce”, edito da Astragali Edizioni e curato da Simone Giorgino, docente di Letteratura Italiana Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, e Fabio Tolledi, regista, poeta e saggista. L’appuntamento rientra nella rassegna “Visioni dal paese grande” e prevede gli interventi dei due curatori e delle autrici degli interventi confluiti nel volume: Annalisa Presicce, storica della filosofia e ricercatrice indipendente, e Anna Chiara Strafella, docente di Lettere e cultrice della materia per l’insegnamento di Letteratura italiana contemporanea dell’Università del Salento.
Il volume propone un percorso originale attraverso la memoria culturale di un centro del Salento che, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, ha espresso figure di rilievo nei campi della letteratura, delle arti visive e della riflessione intellettuale. Attraverso una ricerca biografica, geografia culturale e studio del territorio, il libro ricostruisce una trama di esperienze artistiche e umane interessanti. Nella prima parte vengono raccolti profili di personalità significative come Michele e Salvatore Saponaro, Ezechiele Leandro, Fernando Manno, Carlo e Francesco Barbieri, Aldo Calò, Nullo D’Amato. Tra documenti, testimonianze e materiali d’archivio, emerge il ritratto di una comunità culturalmente vivace, capace di dialogare con i principali contesti artistici italiani ed europei dell’epoca.
La seconda parte propone, invece, un vero e proprio itinerario culturale nei luoghi più significativi del paese: case natali, botteghe, spazi della formazione artistica, architetture e luoghi della memoria che compongono una mappa concreta e simbolica della storia culturale locale. Completa il volume il contributo di Daniela Diurisi dedicato all’ASC – Archivio Sonoro di Comunità, progetto partecipativo che raccoglie voci, suoni e memorie del territorio, ampliando la nozione stessa di cartografia attraverso la dimensione dell’ascolto e del paesaggio sonoro.
Alla base dell’intero lavoro c’è il concetto di erranza, inteso non soltanto come movimento geografico, ma come esperienza culturale ed esistenziale.
“Erranze. Cartografia letteraria e artistica di San Cesario di Lecce” è una pubblicazione che rientra nel progetto “Da qui si vede tutta la città” (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e Fondo Nazionale Politiche Giovanili, vincitore del bando regionale “Luoghi comuni”, Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, in partenariato con AVR Lab, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento, TempoPresente aps, Centro Studi Phoné, Associazione fotografica Tempo di Scatto, Associazione culturale Petrolio); entrambi sono realizzati in collaborazione con il Comune di San Cesario di Lecce.
Ingresso libero. Per info: whatsapp 389 2105991 – teatro@astragali>, www.astragali.it.

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- By Monica Ranieri
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La Puglia è da anni una delle regioni italiane strategiche nelle rotte migratorie del Mediterraneo e dell’Adriatico. In questo contesto, l’identificazione delle vittime della migrazione assume un valore centrale sotto il profilo medico-legale e umanitario. Tra i professionisti impegnati in questo ambito spicca il Professor Emilio Nuzzolese, odontologo forense e fondatore del LIPOF (Laboratorio Italiano di Odontologia Forense), tra i massimi esperti italiani nell’identificazione delle vittime di disastri.
Leggi tutto: Emilio Nuzzolese: l’impegno volontario nell’identificazione delle vittime migranti
Restituire un nome alle vittime della migrazione: l’impegno di Cristina Cattaneo ed Emilio Nuzzolese
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- By Emilio NUZZOLESE
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L’identificazione delle vittime della migrazione rappresenta oggi una delle sfide più complesse della medicina legale contemporanea. In questo scenario, l’Italia è protagonista grazie al lavoro di due tra i massimi esperti nel settore dell’identificazione forense: Cristina Cattaneo ed Emilio Nuzzolese, attivamente coinvolti nel progetto internazionale Migrant Disaster Victim Identification (MDVI).
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- By Franco Gigante
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Bari ha dato il via all’edizione 2026 della Race for the Cure, un evento simbolo di Komen Italia nella lotta contro i tumori del seno.
A inaugurare il Villaggio della Salute è stato il top model internazionale e volto iconico della maison di Giorgio Armani, Fabio Mancini; la sua presenza, non solo rappresenta il mondo della moda, ma anche un forte impegno filantropico, in particolare attraverso il Fabio Mancini European School Project che promuove l’educazione e la salute tra le nuove generazioni.
Fabio Mancini ha condiviso l’onore di aprire un evento che rispecchia perfettamente il pensiero del suo progetto solidale.
«La prevenzione è fondamentale, e iniziative come questa aiutano a diffondere consapevolezza e solidarietà e dobbiamo partire dai giovani» ha affermato Mancini, sottolineando l’importanza di unire sforzi nella lotta contro il cancro e le malattie screenabili.
La XX edizione della Race for the Cure, in programma per domenica 17 maggio, trasformerà il lungomare di Bari in un grande palcoscenico di speranza: non si tratta solo di una corsa, è un’alleanza sociale che riunisce istituzioni, medici, volontari e cittadini per sostenere la prevenzione e la ricerca sul territorio.
Fino al 17 maggio il Villaggio della Salute animerà piazza Libertà offrendo consulenze mediche gratuite, laboratori di benessere e attività sportive.
La presidente del comitato Puglia della Komen, Linda Catucci, ha concluso l’incontro invitando tutti a partecipare.
Con la presenza di Fabio Mancini e una serie di eventi coinvolgenti, la Race for the Cure a Bari si preannuncia come un grande momento di festa e solidarietà: è da non perdere l’occasione di essere parte di questa iniziativa che fa la differenza.
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