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Arriva al settimo appuntamento mercoledì 22 luglio 2026, alle 21, nel Parco Missionari Comboniani di Cavallino, la seconda edizione del Festival NAT- Nature Arts Technologies/Non indifferente è la natura, curato e ideato da Astràgali Teatro e dall’International Theatre Institute Italia – UNESCO. Questa volta ad andare in scena è “La fisica della vita”, della compagnia Teatro delle Forche di Massafra, scritto da Francesco Agrusti, tra gli interpreti insieme a Chiara Petillo e Giancarlo Luce, che ne cura anche la regia, con disegno luci di Claudio Luce.
“La Fisica della Vita” è un’affascinante riflessione teatrale sulla complessità dell’universo e sul mistero dell’esistenza nel quale Francesco Agrusti, spinto dalla sua passione per la matematica, intreccia poesia e scienza per esplorare le leggi che regolano la vita, dalla meccanica quantistica alla termodinamica. Attraverso storie come quella del pettirosso, capace di orientarsi grazie al campo magnetico terrestre, ci si addentra nelle minuscole interazioni tra particelle in grado di generare meraviglie come la fotosintesi o il pensiero umano. Con un approccio che spazia da Galileo a Shakespeare, da Richard Feynman alla fisica quantistica, la narrazione celebra l’armonia nascosta tra inanimato e vivente, ricordando che siamo fatti della stessa sostanza delle stelle e dei sogni. Un viaggio emozionante, che invita a contemplare la bellezza e la fragilità della vita attraverso il prisma della scienza e della poesia.
Il Teatro delle Forche nasce a Massafra nel 1994, sotto la direzione artistica di Giancarlo Luce, con gli obiettivi di proporre occasioni di crescita sociale sul territorio pugliese nell'ambito dell'arte, della cultura, dell’educazione e della valorizzazione del territorio e contribuire allo sviluppo socio economico tramite il teatro e la promozione dei beni culturali e architettonici. Conta al suo attivo circa trenta allestimenti teatrali.
NAT- Nature Arts Technologies Festival è un progetto di Astràgali Teatro sostenuto dalla Regione Puglia (finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC Puglia 2021-2027 - Linea d’intervento 06.02 “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale") e dal FSNV del Ministero della Cultura (D.M. 23.12.2024, n. 463 Art. 13 c.2). La rassegna è organizzata con la collaborazione dell’International Theatre Institute Italia, del Museo Diffuso di Cavallino, della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, del Comune di Cavallino e dei Missionari Comboniani di Cavallino.
Consigliata la prenotazione. Ingresso 5 euro. Per Info: Tel. 389.2105991, mail:

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- By af
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Sarà il film La supertestimone , diretto da Franco Giraldi, il film in programma lunedì 22 luglio agli Agostiniani per la rassegna ideata da Antonio Manzo che rende omaggio ad una straordinaria attrice protagonista del cinema italiano: Monica Vitti. Al suo fianco un brillante Ugo Tognazzi.
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- By Giovanna Ciracì
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È partita ufficialmente mercoledì 15 luglio “Moda e Vino”, iniziativa dell’Associazione di volontariato Donne del Sud, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio enologico attraverso il linguaggio della moda. L’iniziativa è stata presentata al pubblico nei locali di Old House, in Via Taranto, 7 a Lecce, alla presenza dei rappresentati delle varie aziende coinvolte.
Nato nel 2010 e ospitato nel 2012 presso il Palamento Europeo a Straburgo, “Moda e Vino” viene riproposto con uno scopo benefico ben preciso, quello di sostenere il progetto “Giallo e Rosso per sempre”, pensato per i residenti delle RSA locali a cui verrà data la possibilità di usufruire di un abbonamento per seguire le partite dell’U.S. Lecce in televisione, regalando agli anziani momenti di condivisione della passione giallorossa.
Le aziende partecipanti hanno aderito in qualità di Cantina Madrina, come Leone de Castris, PaoloLeo, Varvaglione, Masseria Surani, Tenute Rubino e Vinicola Mediterranea, mettendo a disposizione il proprio vino nella degustazione aperta al pubblico, il cui ricavato sarà destinato alla raccolta fondi a sostegno dell’iniziativa benefica. Madrina dell’intera manifestazione, inoltre, è Mihaela Cojocaru, da oltre vent’anni esperta di business internazionale del vino, Export Manager e Wine Broker, fondatrice WINExcel Association, con all’attivo diverse collaborazioni con cantine e i professionisti del settore vitivinicolo attraverso attività di export coaching, formazione e consulenza.
Il progetto coinvolge anche giovani designer nella realizzazione di bozzetti di abiti ispirati alle etichette dei vini: colori, simboli, forme e suggestioni grafiche diventano il punto di partenza per creazioni originali che raccontano il vino attraverso la moda. I bozzetti potranno essere votati da una giuria pubblica in loco, negli spazi di Old House, durante gli orari di apertura dell’attività, da una giuria virtuale e una giuria tecnica; in seguito, quelli più votati verranno realizzati da Tiziana Lezzi, Modellista Senior e docente e formatrice di modellistica nonché fondatrice dell’Associazione di Volontariato Donne del Sud, e presentati in diverse sfilata-evento nel Salento in collaborazione con le amministrazioni locali. La chiusura ufficiale delle votazioni è fissata per venerdì 24 luglio, alle 18.30. Le fasi di realizzazione dei bozzetti più votati avranno la durata di tre mesi e termineranno con un primo evento finale di presentazione previsto nel suggestivo Palazzo Turrisi di Lecce.
“Invitiamo tutti a partecipare - dice Tiziana Lezzi - valutando i bozzetti esposti ed esprimendo il proprio giudizio. Il voto pubblico è fondamentale per la riuscita dell’evento. Partecipare è davvero semplice e allo stesso tempo importante per sostenere l’intero progetto e i suoi nobili scopi.”

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- By Franco Gigante
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Taranto. Il presidente di CIA Due Mari, Giannicola D’Amico, e il direttore, Vito Rubino, esprimono forte apprezzamento e pieno sostegno al progetto "Valore Acqua", l'iniziativa promossa da Heineken Italia insieme ad Arif (l'Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali), che mira a recuperare infrastrutture idriche attualmente inutilizzate per ridurre i prelievi dalla falda carsica della Murgia e sostenere le attività agricole locali.
Per CIA Due Mari, infatti, si tratta di un traguardo di fondamentale importanza, sostenuto con convinzione sin dal principio, perché si inserisce perfettamente nel lavoro incessante che la CIA svolge sul territorio per garantire l'approvvigionamento di acqua agli agricoltori, specialmente in un contesto segnato dalla crescente scarsità della risorsa idrica.
L’intervento, che prevede l’attivazione entro il primo trimestre del 2028 di una vasca di accumulo in disuso da circa 10.000 metri cubi collegata al canale adduttore dove scorre l’acqua proveniente dalla diga di San Giuliano, consentirà di distribuire alle aziende agricole di contrada Borgo Perrone fino a 318.000 metri cubi d’acqua all’anno, salvaguardando la falda dal pericolo di intrusione salina.
D’Amico e Rubino evidenziano con orgoglio come l'avvio di questo cantiere rappresenti una storica vittoria politica e sindacale per la CIA di questo territorio, la quale per anni ha condotto una battaglia solitaria e silenziosa a difesa di questa specifica infrastruttura.
«Ringraziamo per il lavoro svolto finora la dirigenza Heineken, il direttore Alessandro Merlo, l’avvocato Michele Rossetti, l’assessore Donato Pentassuglia, il commissario del consorzio Centro Sud nonché direttore di Arif Francesco Ferraro, tutto lo staff tecnico e l’architetto Francesco Sisci di Arif», hanno dichiarato.
Già nella missiva formale del 4 ottobre 2021, inviata ai vertici del consorzio di bonifica Stornara e Tara e all'allora assessore regionale Donato Pentassuglia, l'organizzazione agricola aveva inserito, tra le priorità assolute e urgenti, l'utilizzo delle vasche dissabbiatrici a ridosso della presa X lungo il canale adduttore e la realizzazione di una nuova condotta per fornire, in collaborazione con Arif, l'acqua della diga di San Giuliano nel territorio di Castellaneta proprio a servizio delle contrade Borgo Perrone, Cicciariello e Perronello-Catalano.
Questa rivendicazione era stata poi ribadita con forza nella successiva lettera del 28 marzo 2024, indirizzata al nuovo commissario del consorzio Unico Centro Sud, Francesco Ferraro; una lettera in cui CIA Due Mari denunciava apertamente il rischio di uno "scippo e dirottamento" dell'originario progetto di fattibilità nato proprio grazie alle risorse messe a disposizione da Heineken per compensare i consumi idrici del suo stabilimento e finalizzato a ripristinare la rete a Borgo Perrone.
«In quell'occasione – ribadiscono oggi il direttore Rubino e il presidente D’Amico – avevamo rivolto un accorato appello all'allora assessore Pentassuglia e al commissario Ferraro per ritornare al piano iniziale e salvare un'opera strategica che oggi, finalmente, vede la luce e dimostra la lungimiranza della nostra costante azione di stimolo e proposta nei confronti delle istituzioni».
«Tutto questo – concludono i due – a testimonianza del fatto che quando le istanze legittime del mondo agricolo trovano ascolto e si integrano con una virtuosa sinergia tra pubblico e privato, è possibile superare le paludi della burocrazia per dare risposte concrete e certezze strutturali a un territorio che non può più permettersi di sprecare nemmeno una singola goccia d'acqua».
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- By press
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Thomas Becket entra ufficialmente nei festeggiamenti per l’Anno Europeo dei Normanni, dedicato ai 1000 anni dalla nascita di Guglielmo il Conquistatore.
La notizia arriva dalla Normandia dove una delegazione di Mottola, in provincia di Taranto, è stata invitata a partecipare all’incontro internazionale "Millennium 2027 – Anno Europeo dei Normanni" che si è svolto a Caen. Alla due giorni presenti numerose autorità italiane ed estere, tra le quali il presidente della regione Normandia, Hervé Morin, e il sottosegretario alla Cultura del governo italiano, Giampiero Cannella, che ha annunciato la sua volontà di visitare Mottola per toccare con mano il fermento legato alla figura del santo inglese. Non a caso, per il suo valore, Becket AD 1170 è rientrato nel Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica di quest’anno sostenuto proprio dal ministero della Cultura.
Il progetto, presentato in Normandia nel Forum degli Eventi, ha riscosso grande interesse gettando le basi per la costruzione di progettualità condivise con altre realtà italiane ed europee. In particolare, riflettori puntati sulla rievocazione storica legata ai festeggiamenti patronali, sul rapporto di Becket con la cittadina di Mottola, sul senso di comunità che caratterizza questo territorio e sul legame forte tra Puglia e Normandia. Lo storytelling è stato affidato al presidente dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket, Paolo Ludovico, al direttore artistico Antonio Minelli e al sindaco di Mottola Giampiero Barulli. A confronto con istituzioni, enti, delegazioni europee e associazioni hanno raccontato il percorso costruito in oltre trent’anni dove storia, fede, cultura e spettacolo si intrecciano in una manifestazione capace, ogni dicembre, di tenere viva la figura di Becket.
«La missione in Francia – commenta il sindaco, Barulli - ha rappresentato molto più di un palco internazionale. Gli incontri hanno consentito di avviare nuove relazioni, confrontarsi su modelli di valorizzazione territoriale e aprire prospettive di collaborazione che potranno arricchire le prossime edizioni della rievocazione».
Il presidente Ludovico ha sottolineato il valore di questa progettualità come «strumento di promozione culturale, turistica e sociale, ma anche coinvolgimento delle comunità locali e delle nuove generazioni».
Per il direttore artistico, Minelli, «la vicenda di Becket rappresenta un patrimonio condiviso dell’Europa medievale, ragion per cui il progetto assume una dimensione internazionale, creando un ponte culturale tra Normandia, Inghilterra e Sud Italia».
Il programma di incontri europei ha previsto sessioni plenarie e workshop dedicati a cooperazione europea, finanziamenti, itinerari culturali del Consiglio d'Europa e prospettive di sviluppo dei progetti fino al 2030. In questo contesto, Mottola è stata presentata come esempio concreto di valorizzazione del suo patrimonio attraverso spettacoli immersivi, cortei medievali, videomapping, musica, laboratori, attività artistiche e iniziative rivolte anche ai più giovani e alle scuole, sottolineando al contempo l’eccezionale presenza di una reliquia del Santo e delle chiese rupestri.
La presenza a Caen s’inserisce nel percorso internazionale avviato dagli Araldi con l'incontro con l'arcivescova di Canterbury, che era stato preceduto da un colloquio con Sir Torin Brown, Pilgrim Officer della Cattedrale inglese, coordinato da Francesca Marocchino proprio nell’ambito del progetto Millennium 2027. Quest’ultima, in occasione della trasferta in Normandia di queste ultime ore, ha espresso grande apprezzamento per la progettualità che Mottola ha intrapreso. Due tappe che confermano la volontà dell'associazione di costruire una rete di relazioni capace di collegare questo angolo di Puglia ad altri luoghi europei legati alla storia medievale, alla spiritualità becketiana e all'eredità normanna.
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- By Grint
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Venerdì 31 luglio 2026, la Mazzone Boutique Winery di Ruvo di Puglia (Ba) ospiterà una serata dedicata al rosato pugliese e al suo valore culturale, produttivo e territoriale, con un focus sul Nero di Troia e sulle sue potenzialità espressive.
L’evento si aprirà alle ore 19:00 con l’accoglienza degli ospiti in cantina, a cui seguirà alle 19:30 il talk di apertura: un momento di confronto e approfondimento che vedrà protagonisti autorevoli voci del panorama enogastronomico italiano. Al centro della conversazione, il percorso che ha portato il Dandy Nero di Troia Rosato 2025 dell’Azienda agricola Mazzone a conquistare il primo posto nella guida 100 Best Italian Rosé 2026, ma soprattutto il significato più profondo che un vino può esprimere in relazione al territorio e alle persone che lo rendono possibile.
Interverranno Luciano Pignataro, giornalista e comunicatore enogastronomico, e le curatrici della guida 100 Best Italian Rosé Antonella Amodio, Adele Granieri e Chiara Giorleo. A moderare l’incontro sarà il giornalista Michele Peragine. Saranno inoltre presenti rappresentanti del mondo enogastronomico, istituzionale e culturale, per una riflessione condivisa sul ruolo dei rosati nel panorama contemporaneo.
“Quest’anno Dandy Nero di Troia Rosato 2025 ci ha regalato una gioia grande: il riconoscimento come primo classificato nella guida 100 Best Italian Rosé 2026 – dichiara Francesco Mazzone, che insieme alla moglie Luciana guida l’Azienda agricola Mazzone –. È un risultato che ci ha sorpresi, emozionati e resi profondamente orgogliosi. Per questo abbiamo scelto di dedicargli una serata che non fosse solo celebrativa, ma capace di raccontare cosa c’è dietro una bottiglia di vino: la vigna, il tempo, il lavoro quotidiano, le scelte, i dubbi e la passione”.
L’Azienda agricola Mazzone è una realtà famigliare che fonda la propria produzione sui vitigni autoctoni e, con questa iniziativa, intende contribuire alla valorizzazione del rosato pugliese e del Nero di Troia, promuovendo una riflessione sul legame tra vino, identità e territorio.
La serata proseguirà con una degustazione dei vini Mazzone, accompagnati dalle creazioni dello chef Amoruso, in un percorso enogastronomico pensato come naturale estensione del racconto emerso durante il talk.
Tutte le informazioni sono disponibili sui canali social ufficiali di Azienda agricola Mazzone.
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