Astràgali Teatro dà ufficialmente il via a “Caleidoscopi”, il nuovo progetto di Residenze Artistiche in cui, da gennaio a marzo, attori e attrici invitati dall’Italia e dall’estero hanno l’occasione di approfondire la loro poetica e la loro traiettoria artistica in un percorso di ricerca in relazione con la comunità, restituendole un performance finale dalle modalità innovative ed originali.
Astràgali Teatro è la prima Compagnia Teatrale professionale del Salento, nata nel 1981 per formare artisti, dare vita a uno spazio di circolazione di idee ed elaborare progettualità, e quest’anno registra quarantacinque anni di storia e attività. Sin da subito la Compagnia si è posta come un luogo di ricerca teatrale, con un versante produttivo originale. Un luogo possibile di incontro di pensieri, tentando di vincere la scommessa di un teatro vivo che si apre a una pratica sincretica di scambi e di incroci culturali con tutto il mondo. Le Residenza Artistiche sono un tassello importante della scelta poetica e politica di Astràgali Teatro, la sfida di un nuovo percorso, quella di formare una comunità di artisti internazionale, che faccia dialogare le diverse esperienze, i progetti, le buone pratiche, le esperienze di resistenza in luoghi molto spesso segnati dal conflitto e dall’ingiustizia.
La prima delle tre residenze termina giovedì 14 gennaio, alle 19, presso la Distilleria di San Cesario di Lecce, dove le attrici rumene Maria Irina Pandrea e Ioana Alexandrina Marina presentano “Love Manifesto”, la performance finale che prende le mosse dal "Manifesto per la vita di un artista" di Marina Abramović, ed è una dichiarazione personale di Pandrea e Marina sull'amore, sui principi delle relazioni basate sulla fiducia, sulla comunicazione e sul rispetto, senza gerarchie. Le due artiste si mettono direttamente in gioco partendo dalle proprie esperienze personali e combinandole con la scrittura di Marguerite Duras, la poesia dello scrittore surrealista e dadaista Gherasim Luca e la fotografia di Inge Morath e Saul Steinberg.
A febbraio “Caleidoscopi” prosegue con “Apollo e Dafne \ sulle Metamorfosi”, la residenza di Afshin Varjavandi, danzatore, coreografo e performer iraniano, e dell’INC -InNprogressCollective, un gruppo indipendente che si occupa di danze urbane, visual art e performing art, fondato dallo stesso Varjavandi.
Nel mese di marzo, invece, “ARGIA - l’Arte, il Rito e la Cura” sarà la Residenza della Compagnia teatrale sarda Le Voci di Astarte, che svilupperà un lavoro tra tradizione e innovazione, territorio e scena nazionale.
“Caleidoscopi” è il progetto di Residenze Artistiche di Astràgali Teatro sostenuto da “Residenze per Artisti nei territori” edizione 2025-2027 del Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia.
Ingresso gratuito, per maggiori info: tel. 389.2105991 mail:

Palagiano. Domenica 11 gennaio 2026 da Palagiano andrà in onda su Canale 5, con inizio alle ore 10,55, la trasmissione televisiva Melaverde, prodotta da Giacomo Tiraboschi, e voluta nel 2011 dall’allora sindaco Rocco Ressa e dalla sua amministrazione per promuovere a livello nazionale gli agrumi.
Leggi tutto: Gli agrumi di Palagiano protagonisti su Canale 5 domenica 11 gennaio 2026
Il Museo Civico di Arte Contemporanea “Luigi Lezzi” di San Cesario di Lecce apre al pubblico con un nuovo allestimento, curato dai direttori artistici Fabio Tolledi e Carmelo Cipriani. che raccoglie importanti opere di artisti contemporanei del territorio e nazionali.

The Fottutissimi – è uscito il singolo “Il Velo di Maya”
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Milano. Il 2025 è stato segnato dai decessi di personaggi come Pippo Baudo che è venuto a mancare il 16 agosto a 89 anni a Roma, conduttore di numerosi programmi televisivi e anche musicali, prima fra tutti il festival di Sanremo, Canzonissima, Fantastico e Settevoci, e anche autore musicale, fra tutte “Donna rosa” per Nino Ferrer.
Il maestro Beppe Vessicchio è deceduto l’8 novembre a 69 anni per una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente, particolarmente noto per il suo ruolo di direttore d'orchestra al festival di Sanremo.
Il 21 novembre è venuta a mancare Ornella Vanoni per un arresto cardiocircolatorio all’età di 91 anni nella sua casa di Milano, indimenticata interprete di “Senza fine”, “La musica è finita”, “Domani è un altro giorno”, “Una ragione di più”, “Abbracciami forte”, “L’appuntamento”.
Il 22 febbraio è morto a 79 anni nella sua casa di Albenga (Savona) Gianni Pettenati interprete negli anni '60 dalla hit “Bandiera gialla”.
Il compositore, arrangiatore e produttore Celso Valli è morto il 27 luglio all’età di 75 anni: aveva collaborato con Mina, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Andrea Bocelli, Giorgia, Renato Zero, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Ornella Vanoni, Claudio Baglioni.
Il 29 luglio è morto all’età di 83 anni Livio Macchia, fondatore, bassista e anima dei Camaleonti, band che va ricordata per brani come "L'ora dell'amore", "Io per lei", "Perché ti amo", "Portami tante rose", "Viso d'angelo" e "Mamma mia".
Il 9 agosto è deceduto Claudio Benassi storico batterista dei Corvi, di cui si ricorda soprattutto “Un ragazzo di strada” del 1966.
È morto il 26 settembre a 82 anni il cantante Christian, interprete di “Cara” e “Daniela”.
Il 29 ottobre James Senese si è spento presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli all’età di 80 anni a causa di un’infezione polmonare, padre del Neapolitan Sound, fondatore degli Showmen e di Napoli Centrale, oltre ad aver collaborato con alcuni degli album più significativi di Pino Daniele.
È morto il 5 dicembre Sandro Giacobbe a 75 anni e va ricordato per successi come “Signora mia”, “Gli occhi di tua madre”, "ll giardino proibito", "Sarà la nostalgia".
Il 9 giugno è morto a 82 anni il musicista statunitense Sly Stone della band Sly and the Family Stone che portò al successo brani come “Everyday people”, “Stand!” e “Family affair”.
Il 16 luglio si è spenta all’età di 87 anni Connie Francis cantante e attrice italo-americana da molti ritenuta la prima regina del rock & roll, indimenticata interprete di “Stupid cupid” e in italiano di “Chitarra romana”, “Canta ragazzina”, “Ho bisogno di vederti”.
Ozzy Osbourne è morto a 76 anni il 22 luglio, frontman dei Black Sabbath.
È morto il 16 ottobre a 74 anni Ace Frehley, chitarrista solista e membro fondatore del leggendario gruppo rock dei Kiss, noti per successi come “Rock and roll all nite” e “I was made for lovin’ you”.
Ellen e Alice Kessler, le gemelle della televisione, sono state trovate morte insieme il 17 novembre nella loro casa di Gruenwald, sobborgo di Monaco di Baviera in Germania: avevano 89 anni e di loro rimarranno canzoni come “La notte è piccola”, “Quelli belli come noi” e, soprattutto, “Da da umpa”.
Morto il 22 dicembre dopo una breve malattia a 74 anni Chris Rea, il cantante e chitarrista di "Driving home for Christmas" e "Josephine".
Il 27 dicembre si è spento all'età di 65 anni dopo una breve malattia Perry Archangelo Bamonte, storico chitarrista e tastierista dei Cure.
Archiviata la dolorosa parentesi dei decessi, puntiamo sugli eventi e il 15 febbraio Olly ha vinto il 75° festival di Sanremo con il brano “Balorda nostalgia” spuntandola su Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” (Premio della critica Mia Martini e Premio Assomusica per la migliore esibizione live di un artista rivelazione) e Brunori Sas con “L’albero delle noci” (Premio Sergio Bardotti per il miglior testo); Simone Cristicchi con “Quando sarai piccola” ha portato a casa il Premio della sala stampa Lucio Dalla e il Premio Giancarlo Bigazzi per la migliore musica dall’orchestra, oltre al Premio Lunezia, mentre il Premio Tim popolarità è stato assegnato a Giorgia con “La cura per me”; Settembre è stato il vincitore fra le giovani proposte con “Vertebre”.
Il 1 marzo Pierdavide Carone si è aggiudicata la vittoria al talent show di Rai 1 "Ora o mai più", con la coah Gigliola Cinquetti, esibendosi con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla e con l’inedita “Non ce l'ho con te”; Matteo Amantia degli Sugarfree si è classificato al secondo posto.
8 marzo Gabry Ponte ha vinto il San Marino Song Contest con “Tutta l’Italia” per poi rappresentare la Repubblica del Titano alle finali dell’Eurovision Song Contest in programma a Basilea a maggio; al secondo posto si è piazzata la band trentina The Rumpled e al terzo il cantante ucraino Teslenko, premio della critica a Pierdavide Carone con il brano “Mi vuoi sposare?”, premio alla carriera ad Al Bano, che si è esibito sulle note di “Il sole” e “La mia vita”.
12 aprile Patrizia Conte di Taranto, con il coach Gigi D’Alessio, è la vincitrice della quinta edizione di The Voice Senior condotta da Antonella Clerici su Rai 1 nel talent show che premia le più belle voci italiane over 60: ha trionfato con una strepitosa versione di "Oggi sono io" di Alex Britti; il 19 dicembre Francesco De Siena di Morciano di Leuca (Lecce) del team Nek sbanca la sesta edizione di The Voice Senior con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla.
17 maggio L’Eurovision Song Contest 2025, svoltosi alla St. Jakobshalle Arena di Basilea in Svizzera, è terminato con colpi di scena e polemiche: a trionfare è stato il cantante JJ dell’Austria con la sua voce da controtenore nella canzone “Wasted love”; la classifica finale è stata composta dal voto della giuria e da quello del televoto e proprio quest’ultimo ha spiazzato tutto e ha trasformato il quindicesimo posto d’Israele in una medaglia d’argento con Yuval Raphael in “New day will rise”. Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” ha raggiunto il quinto per l’Italia”, ultimo Gabry Ponte con “Tutta l'Italia” per la Repubblica San Marino.
18 maggio il ballerino Daniele Doria è il vincitore di “Amici 2025”, 18enne di Aversa; secondo classificato TrigNO che ha convinto con l’inedito “D’amore non si muore” e cover come “L’isola che non c’è”, “Casa” e “Salirò”.
4 dicembre Rob della squadra di Paola Iezzi vince X Factor 2025 superando in finale eroCaddeo, della squadra di Achille Lauro; sul podio anche Delia della squadra di Jake La Furia, quarto in classifica PierC della squadra di Francesco Gabbani, per molte puntate dato per favorito.
Infine il quadro delle certificazioni di platino per 50mila di cd e vinili venduti e streaming: “Solo” di Ultimo è arrivato alla quarta; Marracash incassa la settima per l’album “Noi, loro, gli altri”, la doppia per “È finita la pace” e la nona per “Persona”; “Disumano” di Fedez è alla quarta; “È sempre bello” di Coez è tripla; doppia per “Don’t worry best of” dei Boomdabash; “Icon” di Tony Effe arriva alla quinta; “1969” di Achille Lauro è tripla; “236471” di Thasup del 2019 alla sesta; “La divina commedia” di Tedua è all’ottava; Geoler alla sesta per “Dio lo sa” e alla quarta per “Emanuele”; i Pinguini Tattici Nucleari arrivano alla sesta per “Ahia!” e per “Fuori dall’hype” e alla doppia per “Hello word”; “Tutta vita” di Olly è alla sesta; “Locura” di Lazza è alla quinta; “I nomi del diavolo” di Kid Yugi è alla quinta; Capo Plaza alla sesta per “20” e alla terza per “Ferite”; Sfera Ebbasta alla sesta per “X2vr” e alla quinta per l’album omonimo; “Vera baddie” di Anna è alla quinta, unica donna; “The dark side of the moon” dei Pink Floyd all’ottava.
Un evento che ha ormai superato i confini regionali, complice la presenza di turisti italiani e stranieri. È la Notte Bianca degli Ipogei che permetterà di visitare in via straordinaria questi luoghi sotterranei intrisi di fascino. Non una iniziativa sporadica, ma un format di Taranto Grand Tour che rientra in una progettualità più ampia che, in questi anni, ha dato e continua a dare un grande impulso alla città vecchia, ritenuta un patrimonio da tutelare e valorizzare in modo sinergico.
Ed è proprio con queste premesse che, lunedì 5 gennaio dalle ore 19 a mezzanotte, a Taranto sarà possibile visitare sette diversi ipogei, aperti in contemporanea e in via straordinaria proprio per questa occasione. In questa edizione saranno visitabili gli ipogei dei palazzi Galeota, Spartera, Stola, Portacci, Antonelli, le scuderie di Palazzo Pantaleo e la Casa natia di Sant’Egidio.
Un unico ticket (al costo di 8 euro, gratis per i bimbi sotto i 12 anni) e la possibilità di muoversi in autonomia tra vicoli e piazzette seguendo una mappa che condurrà i visitatori alla scoperta dei vari ipogei. «Nelle scorse edizioni – raccontano i promotori - abbiamo accolto migliaia di persone provenienti anche da altre regioni e nazioni. Questo progetto nasce dalla volontà di far conoscere alcuni tra i più significativi ambienti sotterranei di quella che fu l’Acropoli greca. In questo percorso è possibile ammirare tagli di cava e blocchi di età greca, resti di strutture romane e medievali. Sin dall’età greca, infatti, si è cavato il banco roccioso dell’attuale città vecchia, ottenendo sia materiale da costruzione per gli edifici superiori che ambienti sotterranei utilizzati per i più svariati scopi: produttivi, abitativi, cultuali, ricoveri per animali. Appunto, gli ipogei».
Uno degli aspetti innovativi dell’iniziativa è legato al fatto che non si tratta di una visita guidata tradizionale. I visitatori possono muoversi in maniera autonoma raggiungendo i vari punti di interesse. Qui, ad attenderli, ci sarà personale specializzato che fornirà informazioni sul luogo e la sua storia. Il giorno dell’evento, a partire dalle 18:30, all’Info Point sarà possibile convertire la prenotazione on line in ticket cartaceo ritirando anche la mappa.
A causa della conformazione degli ambienti, l’attività è sconsigliata a portatori di disabilità motorie. I biglietti possono essere acquistati online: https://bit.ly/NotteBiancaIpogei o in contanti all’Info Point accanto al ponte Girevole. Per info: 388.7848371. La Notte Bianca degli Ipogei rientra nel cartellone di eventi “Natale Diffuso”, organizzato dalla rete dal basso di associazioni culturali ed enti del terzo settore, e ha il patrocinio di Confcommercio Taranto.