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2025 in musica su tutto ciò che è successo

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By Franco Gigante
Franco Gigante
Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
03 Gennaio 2026
Visite: 5

Milano. Il 2025 è stato segnato dai decessi di personaggi come Pippo Baudo che è venuto a mancare il 16 agosto a 89 anni a Roma, conduttore di numerosi programmi televisivi e anche musicali, prima fra tutti il festival di Sanremo, Canzonissima, Fantastico e Settevoci, e anche autore musicale, fra tutte “Donna rosa” per Nino Ferrer.

Il maestro Beppe Vessicchio è deceduto l’8 novembre a 69 anni per una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente, particolarmente noto per il suo ruolo di direttore d'orchestra al festival di Sanremo.

Il 21 novembre è venuta a mancare Ornella Vanoni per un arresto cardiocircolatorio all’età di 91 anni nella sua casa di Milano, indimenticata interprete di “Senza fine”, “La musica è finita”, “Domani è un altro giorno”, “Una ragione di più”, “Abbracciami forte”, “L’appuntamento”.

Il 22 febbraio è morto a 79 anni nella sua casa di Albenga (Savona) Gianni Pettenati interprete negli anni '60 dalla hit “Bandiera gialla”. 

Il compositore, arrangiatore e produttore Celso Valli è morto il 27 luglio all’età di 75 anni: aveva collaborato con Mina, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Andrea Bocelli, Giorgia, Renato Zero, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Ornella Vanoni, Claudio Baglioni.

Il 29 luglio è morto all’età di 83 anni Livio Macchia, fondatore, bassista e anima dei Camaleonti, band che va ricordata per brani come "L'ora dell'amore", "Io per lei", "Perché ti amo", "Portami tante rose", "Viso d'angelo" e "Mamma mia".

Il 9 agosto è deceduto Claudio Benassi storico batterista dei Corvi, di cui si ricorda soprattutto “Un ragazzo di strada” del 1966.

È morto il 26 settembre a 82 anni il cantante Christian, interprete di “Cara” e “Daniela”.

Il 29 ottobre James Senese si è spento presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli all’età di 80 anni a causa di un’infezione polmonare, padre del Neapolitan Sound, fondatore degli Showmen e di Napoli Centrale, oltre ad aver collaborato con alcuni degli album più significativi di Pino Daniele.

È morto il 5 dicembre Sandro Giacobbe a 75 anni e va ricordato per successi come “Signora mia”, “Gli occhi di tua madre”, "ll giardino proibito", "Sarà la nostalgia".

Il 9 giugno è morto a 82 anni il musicista statunitense Sly Stone della band Sly and the Family Stone che portò al successo brani come “Everyday people”, “Stand!” e “Family affair”.

Il 16 luglio si è spenta all’età di 87 anni Connie Francis cantante e attrice italo-americana da molti ritenuta la prima regina del rock & roll, indimenticata interprete di “Stupid cupid” e in italiano di “Chitarra romana”, “Canta ragazzina”, “Ho bisogno di vederti”.

Ozzy Osbourne è morto a 76 anni il 22 luglio, frontman dei Black Sabbath.

È morto il 16 ottobre a 74 anni Ace Frehley, chitarrista solista e membro fondatore del leggendario gruppo rock dei Kiss, noti per successi come “Rock and roll all nite” e “I was made for lovin’ you”.

Ellen e Alice Kessler, le gemelle della televisione, sono state trovate morte insieme il 17 novembre nella loro casa di Gruenwald, sobborgo di Monaco di Baviera in Germania: avevano 89 anni e di loro rimarranno canzoni come “La notte è piccola”, “Quelli belli come noi” e, soprattutto, “Da da umpa”.

Morto il 22 dicembre dopo una breve malattia a 74 anni Chris Rea, il cantante e chitarrista di "Driving home for Christmas" e "Josephine".

Il 27 dicembre si è spento all'età di 65 anni dopo una breve malattia Perry Archangelo Bamonte, storico chitarrista e tastierista dei Cure.

Archiviata la dolorosa parentesi dei decessi, puntiamo sugli eventi e il 15 febbraio Olly ha vinto il 75° festival di Sanremo con il brano “Balorda nostalgia” spuntandola su Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” (Premio della critica Mia Martini e Premio Assomusica per la migliore esibizione live di un artista rivelazione) e Brunori Sas con “L’albero delle noci” (Premio Sergio Bardotti per il miglior testo); Simone Cristicchi con “Quando sarai piccola” ha portato a casa il Premio della sala stampa Lucio Dalla e il Premio Giancarlo Bigazzi per la migliore musica dall’orchestra, oltre al Premio Lunezia, mentre il Premio Tim popolarità è stato assegnato a Giorgia con “La cura per me”; Settembre è stato il vincitore fra le giovani proposte con “Vertebre”.

Il 1 marzo Pierdavide Carone si è aggiudicata la vittoria al talent show di Rai 1 "Ora o mai più", con la coah Gigliola Cinquetti, esibendosi con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla e con l’inedita “Non ce l'ho con te”; Matteo Amantia degli Sugarfree si è classificato al secondo posto. 

8 marzo Gabry Ponte ha vinto il San Marino Song Contest con “Tutta l’Italia” per poi rappresentare la Repubblica del Titano alle finali dell’Eurovision Song Contest in programma a Basilea a maggio; al secondo posto si è piazzata la band trentina The Rumpled e al terzo il cantante ucraino Teslenko, premio della critica a Pierdavide Carone con il brano “Mi vuoi sposare?”, premio alla carriera ad Al Bano, che si è esibito sulle note di “Il sole” e “La mia vita”.

12 aprile Patrizia Conte di Taranto, con il coach Gigi D’Alessio, è la vincitrice della quinta edizione di The Voice Senior condotta da Antonella Clerici su Rai 1 nel talent show che premia le più belle voci italiane over 60: ha trionfato con una strepitosa versione di "Oggi sono io" di Alex Britti; il 19 dicembre Francesco De Siena di Morciano di Leuca (Lecce) del team Nek sbanca la sesta edizione di The Voice Senior con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla.

17 maggio L’Eurovision Song Contest 2025, svoltosi alla St. Jakobshalle Arena di Basilea in Svizzera, è terminato con colpi di scena e polemiche: a trionfare è stato il cantante JJ dell’Austria con la sua voce da controtenore nella canzone “Wasted love”; la classifica finale è stata composta dal voto della giuria e da quello del televoto e proprio quest’ultimo ha spiazzato tutto e ha trasformato il quindicesimo posto d’Israele in una medaglia d’argento con Yuval Raphael in “New day will rise”. Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” ha raggiunto il quinto per l’Italia”, ultimo Gabry Ponte con “Tutta l'Italia” per la Repubblica San Marino.

18 maggio il ballerino Daniele Doria è il vincitore di “Amici 2025”, 18enne di Aversa; secondo classificato TrigNO che ha convinto con l’inedito “D’amore non si muore” e cover come “L’isola che non c’è”, “Casa” e “Salirò”.

4 dicembre Rob della squadra di Paola Iezzi vince X Factor 2025 superando in finale eroCaddeo, della squadra di Achille Lauro; sul podio anche Delia della squadra di Jake La Furia, quarto in classifica PierC della squadra di Francesco Gabbani, per molte puntate dato per favorito.

Infine il quadro delle certificazioni di platino per 50mila di cd e vinili venduti e streaming: “Solo” di Ultimo è arrivato alla quarta; Marracash incassa la settima per l’album “Noi, loro, gli altri”, la doppia per “È finita la pace” e la nona per “Persona”; “Disumano” di Fedez è alla quarta; “È sempre bello” di Coez è tripla; doppia per “Don’t worry best of” dei Boomdabash; “Icon” di Tony Effe arriva alla quinta; “1969” di Achille Lauro è tripla; “236471” di Thasup del 2019 alla sesta; “La divina commedia” di Tedua è all’ottava; Geoler alla sesta per “Dio lo sa” e alla quarta per “Emanuele”; i Pinguini Tattici Nucleari arrivano alla sesta per “Ahia!” e per “Fuori dall’hype” e alla doppia per “Hello word”; “Tutta vita” di Olly è alla sesta; “Locura” di Lazza è alla quinta; “I nomi del diavolo” di Kid Yugi è alla quinta; Capo Plaza alla sesta per “20” e alla terza per “Ferite”; Sfera Ebbasta alla sesta per “X2vr” e alla quinta per l’album omonimo; “Vera baddie” di Anna è alla quinta, unica donna; “The dark side of the moon” dei Pink Floyd all’ottava.

LA NOTTE BIANCA DEGLI IPOGEI

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By press
press
Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
03 Gennaio 2026
Visite: 7

Un evento che ha ormai superato i confini regionali, complice la presenza di turisti italiani e stranieri. È la Notte Bianca degli Ipogei che permetterà di visitare in via straordinaria questi luoghi sotterranei intrisi di fascino. Non una iniziativa sporadica, ma un format di Taranto Grand Tour che rientra in una progettualità più ampia che, in questi anni, ha dato e continua a dare un grande impulso alla città vecchia, ritenuta un patrimonio da tutelare e valorizzare in modo sinergico.

Ed è proprio con queste premesse che, lunedì 5 gennaio dalle ore 19 a mezzanotte, a Taranto sarà possibile visitare sette diversi ipogei, aperti in contemporanea e in via straordinaria proprio per questa occasione. In questa edizione saranno visitabili gli ipogei dei palazzi Galeota, Spartera, Stola, Portacci, Antonelli, le scuderie di Palazzo Pantaleo e la Casa natia di Sant’Egidio.

Un unico ticket (al costo di 8 euro, gratis per i bimbi sotto i 12 anni) e la possibilità di muoversi in autonomia tra vicoli e piazzette seguendo una mappa che condurrà i visitatori alla scoperta dei vari ipogei. «Nelle scorse edizioni – raccontano i promotori - abbiamo accolto migliaia di persone provenienti anche da altre regioni e nazioni. Questo progetto nasce dalla volontà di far conoscere alcuni tra i più significativi ambienti sotterranei di quella che fu l’Acropoli greca. In questo percorso è possibile ammirare tagli di cava e blocchi di età greca, resti di strutture romane e medievali. Sin dall’età greca, infatti, si è cavato il banco roccioso dell’attuale città vecchia, ottenendo sia materiale da costruzione per gli edifici superiori che ambienti sotterranei utilizzati per i più svariati scopi: produttivi, abitativi, cultuali, ricoveri per animali. Appunto, gli ipogei».

Uno degli aspetti innovativi dell’iniziativa è legato al fatto che non si tratta di una visita guidata tradizionale. I visitatori possono muoversi in maniera autonoma raggiungendo i vari punti di interesse. Qui, ad attenderli, ci sarà personale specializzato che fornirà informazioni sul luogo e la sua storia. Il giorno dell’evento, a partire dalle 18:30, all’Info Point sarà possibile convertire la prenotazione on line in ticket cartaceo ritirando anche la mappa.

A causa della conformazione degli ambienti, l’attività è sconsigliata a portatori di disabilità motorie. I biglietti possono essere acquistati online: https://bit.ly/NotteBiancaIpogei o in contanti all’Info Point accanto al ponte Girevole. Per info: 388.7848371. La Notte Bianca degli Ipogei rientra nel cartellone di eventi “Natale Diffuso”, organizzato dalla rete dal basso di associazioni culturali ed enti del terzo settore, e ha il patrocinio di Confcommercio Taranto.

I nuovi dischi del 2026

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By Franco Gigante
Franco Gigante
Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
01 Gennaio 2026
Visite: 18

Milano. Si preannuncia un anno denso di musica e anticipiamo alcune delle novità discografiche previste prossimamente per far ripartire la macchina della musica italiana allo scopo di risvegliare il mercato del cd e del vinile.

Il 6 febbraio l’album di cover “Io canto 2” di Laura Pausini è un vero e proprio tributo ai cantautori, interpreti e compositori della storia della musica italiana, comprendente anche “Felicità” di Lucio Dalla, “Quanno piove” di Pino Daniele, “Un senso” di Vasco Rossi, “Ritorno ad amare” originariamente scritto e interpretato da Biagio Antonacci, “Due vite” di Marco Mengoni.

Dopo l’album “Sei nel l’anima” di marzo 2024 Gianna Nannini torna con il nuovo lavoro dal vortice di energia e dalle emozioni indimenticabili in cui si lascia trasportare dal rock.

Nel nuovo disco Blanco mantiene intatta la sua carica istintiva e torna a esplorare sonorità più dirette, dinamiche e trascinanti, in cui canta per la prima volta in spagnolo con “Desnuda”, un ponte che unisce storie e mondi lontani, dopo l’enorme successo di “Piangere a 90” e “Maledetta rabbia”.

Biagio Antonacci pubblica il nuovo album per poi tornare ‘live’ e regalare al suo pubblico un’altra esperienza indimenticabile in 4 straordinarie arene per 40 concerti per esibirsi accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d’archi.

Emma promette energia e connessione pura in un'occasione irripetibile per vivere l’intensità in una veste inedita nell’album di inediti con cui inaugura una nuova fase della sua attività dal sound pop contemporaneo e dalle sfumature cantautorali che mette ancora una volta in risalto la sua vocalità rinnovata, senza mai perdere la sua autenticità, come in “Brutta storia” che ne fa parte.

A marzo Patty Pravo torna con il novo album contenente “Opera” con cui si rimette in gioco al prossimo festival di Sanremo, e di cui fanno parte anche “Ho provato tutto” e “Ratatan”.

Serena Brancale pubblica l’album contenente la sanremese “Qui con me”, la reinterpretazione in chiave pop jazz del classico “All I want for Christmas is you”, dopo il successo di “Anema e core” e “Serenata” in collaborazione con Alessandra Amoroso.

Figura tra le più influenti dell’intera scena urban italiana, fenomeno del rap italiano, e non solo, Geolier arriva il 16 gennaio con l’album “Tutto è possibile” che si presenta già come uno dei progetti più attesi e determinanti della musica italiana negli ultimi anni, un progetto che dimostra che il limite non esiste, con featuring a cominciare da Pino Daniele, Sfera Ebbasta, 50 Cent.

“Anche gli eroi muoiono” è uno dei dischi più attesi il 30 gennaio dell’artista multiplatino Kid Yugi, il suo terzo album in studio, in vinile versione “funerale edition” (autografato e non) e in cd (autografato e non), comprendente anche “Berserker”.

L’attesa è terminata per l’arrivo il 9 gennaio del quinto volume “Fastlife 5: audio luxury”, il mixtape di culto nato vent’anni fa dal talento e dall’amore per il rap di Gué.

Tony Boy è l’artista più inarrestabile della nuova scena e torna il 2 gennaio con l’album “Trauma” per aprire il nuovo anno con quella urgenza comunicativa che fin dall’inizio lo ha reso una presenza imprescindibile nella scena italiana.

Nel nuovo album Sal Da Vinci, sull’onda del successo di “Rossetto e caffè” e con la sanremese “Per sempre sì”, continua una vera favola contemporanea che, senza mai smarrire il cuore, ha saputo trasformare ogni canzone in un racconto indimenticabile.

Si intitola “Dell’amore” l’album di Levante anticipato a novembre dai singoli “Dell’amore il fallimento” e “Sono blu”, contenente soprattutto la sanremese “Sei tu”.

Mr. Rain esce con l’album di inediti anticipato da “Effetto Michelangelo” e “Casa in fiamme” che rappresentano l’inizio di questo nuovo percorso.

La sanremese “Il meglio di me” anticipa il nuovo disco di Francesco Renga; conterrà anche la sanremese “Ora e per sempre” il nuovo album di Raf, cantautore tra i più acclamati della scena cantautorale e padre del pop in Italia.

Tiromacino ritornano il 6 febbraio con l’album “Quando meno me lo aspetto” trainato dal primo singolo “Gennaio 2016”.

Il cantautore Francesco Baccini torna con il nuovo album, anticipato dal brano “Matilde Lorenzi” lo scorso ottobre.

“Blooom” è il nuovo album dei Planet Funk, tra i nomi più rappresentativi della scena dance ed elettronica italiana nel mondo, che arriva il 16 gennaio; stessa data per "Dementia" dei Sick Tamburo anticipato da "Silvia corre sola", e “Si boom voilà” dei Si! Boom! Voilà!.

“Violenti” è il nuovo album di Luca 'O Zulù’ Persico insieme a Caterina Bianco dal 9 gennaio, un disco articolato in tre atti, ognuno dedicato a un decennio del percorso umano e musicale dell’artista.

“Zénta” è dal 15 gennaio l’album di inediti di Chiara Raggi interamente in vernacolo romagnolo di Santarcangelo di Romagna ed è scritto a quattro mani con la poetessa Annalisa Teodorani che è anche ospite con la sua voce ed alcune poesie.

Tutti Fenomeni torna il 23 gennaio con il nuovo album “Lunedì”, anticipato dal singolo “Piazzale degli eroi” e il 30 gennaio arriva l’album “Oltrepassare” del fisarmonicista e compositore Pietro Roffi anticipato da “Flight oltrepassare III”.

Danno esce con il suo primo album solista “AKA Danno” il 6 febbraio dopo i singoli “Vamos a la playa” e “Tom Waits”.

Non ultimo Adriano Celentano ha già pronto il nuovo album di maestria come solo lui sa fare, sempre contro corrente, ma arriverà solo in occasione del programma televisivo dal titolo provvisorio “Il conduttore” se dovesse andare in porto la trattativa in corso con Rai1.

In campo internazionale il 9 gennaio i Blue tornano con il nuovo album “Reflections”; "Superhero" è la traccia principale del quarto album in studio "Love you madly, hate you badly" di Oliver Tree.

Il 23 gennaio l’artista britannico Louis Tomlinson arriva con l’atteso terzo album “How did i get here?”, anticipato a ottobre scorso con il singolo “Lemonade”; lo straordinario virtuoso statunitense della chitarra Julian Lage pubblica l’album “Scenes from above”, anticipato lo scorso novembre dal brano “Opal”.

I Mumford & Sons arrivano il 13 febbraio con l’album “Prizefighter”, il loro sesto disco di inediti, anticipato dal singolo “Rubber band man” in collaborazione con Hozier.

Il 20 febbraio la superstar globale multiplatino Hilary Duff torna con il nuovo album “Luck or something”, anticipato dal singolo “Mature”; esce anche in vinile red & black marble limited edition e picture disc l’album “Faith” che nel 1987 ha segnato l’esordio da solista di George Michael.

La popstar americana Charlie Puth pubblica il 6 marzo l’album “Whatever's clever!” anticipato a ottobre dal singolo "Changes".

Infine il 20 marzo i Gorillaz ritornano con l’album “The mountain”, anticipato da “The happy dictator” (feat. Sparks).

LI.FE. – ALBEROBELLO LIGHT FESTIVAL si conclude con “Vertigini di Luce_Busking site specific”: Performance di musica e arti performative nello spazio urbano

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By caterina
caterina
Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
30 Dicembre 2025
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Si avvia alla conclusione LI.FE. – Alberobello Light Festival*, il progetto promosso dal Comune di Alberobello e dedicato alla luce come linguaggio artistico e strumento di rilettura dello spazio urbano. L’evento finale, in programma lunedì 6 gennaio 2025, sarà la performance site-specific “Vertigini di Luce”, in programma dalle 19.00 alle 21.00 in Largo Martellotta (Pietra Ficcata).

“Vertigini di Luce” è una performance pensata per abitare lo spazio pubblico come esperienza sensoriale e contemplativa, in dialogo con la luce, il suono e la partecipazione delle persone. L’azione nasce dall’incontro con l’installazione luminosa “Man” di Amanda Parer e con l’archetipo de “Il Pensatore” di Auguste Rodin, generando un confronto tra materia, pensiero e tensione spirituale.

«LI.FE. – Alberobello Light Festival – dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo – rappresenta una progettualità culturale che guarda al futuro, capace di valorizzare il nostro patrimonio UNESCO attraverso linguaggi contemporanei. Eventi come “Vertigini di Luce” rafforzano l’identità di Alberobello come città viva, aperta alla sperimentazione e al dialogo tra tradizione e innovazione».

La performance prende forma dalla condivisione dei valori dell’ALBEROBELLO LIGHT FESTIVAL – edizione 2025 e dal nuovo fermento culturale che attraversa il territorio. Alessandro Accettura, ideatore e direttore artistico, ha avviato un processo creativo condiviso, in sintonia con l’approccio trasversale del Centro Artistico TECHNÊ e con la visione del PROGETTO SOGLIA, in fase di avviamento.

L’azione performativa intreccia le sonorità dell’handpan, il movimento di tre danzatori, interventi di motion e visual art e la partecipazione attiva del pubblico attraverso un open mic, dando vita a una composizione estemporanea che lascia traccia in una restituzione digitale in motion blur.

«Con questa edizione del festival – aggiunge Valeria Sabatelli, Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Alberobello – abbiamo costruito un percorso che unisce arte, luce e partecipazione. “Vertigini di Luce” è un momento conclusivo di forte valore simbolico, capace di trasformare lo spazio pubblico in un’esperienza collettiva di incontro e riflessione».

La performance esplora il tema della contemplazione e del rapporto dell’uomo con l’infinito, in un equilibrio tra intelletto ed emozione. La luce diventa materia viva e interlocutore poetico, mentre corpi e suoni oscillano tra gravità e sospensione.

L’evento contribuisce alla valorizzazione dell’installazione “Man”, alla promozione del Patrimonio UNESCO e al rafforzamento della vitalità culturale della comunità, riaffermando Alberobello come luogo di dialogo tra patrimonio e sperimentazione contemporanea.

*Intervento finanziato ai sensi dell’art. 17 della L.R. n. 35/2020

 

L’evento, a ingresso gratuito, rappresenta il momento conclusivo di un percorso culturale di forte impatto simbolico e partecipativo.

6 gennaio 2025
dalle 19.00 alle 21.00
Largo Martellotta (Pietra Ficcata)
Ingresso gratuito

Ideazione e direzione: Alessandro Accettura
Produzione: Centro Artistico TECHNÊ

Il Comune di Alberobello invita cittadini e visitatori a partecipare all’evento conclusivo del LI.FE. – Alberobello Light Festival, per vivere un’esperienza immersiva che unisce luce, corpo, suono e spazio urbano.

LE OPERE DELLA X EDIZIONE, DAL TITOLO “Light for Life”, SONO:

LIFE – Ocubo – Largo Martellotta

Un’opera immersiva e interattiva che rappresenta il cuore pulsante del festival.

In LIFE, visitatori e luce si incontrano: colori, forme e movimenti si generano in tempo reale, trasformando ogni gesto in un’esperienza condivisa. Una tela vivente che rende ciascuno parte dell’opera. Perché la LUCE è VITA, e la vita è relazione.

Crystal Flowers – Markus Anders - via Monte Nero

Fiori monumentali sbocciano tra le strade di Alberobello, amplificando la bellezza delle piccole cose.

Con Crystal Flowers, Markus Anders invita a cambiare prospettiva: ingrandire ciò che è fragile permette di riconoscerne la grazia nascosta. Un'installazione che trasforma il quotidiano in meraviglia, ricordandoci che la sostenibilità comincia dai dettagli.

MAN – Amanda Parer – Largo Martellotta ang. Pietra Ficcata

Ispirata al celebre Pensatore di Rodin, MAN è una figura luminosa che riflette su se stessa e sul mondo. Una scultura sospesa tra consapevolezza e sogno, che ci invita a fermarci, pensare, immaginare. Perché ogni cambiamento – anche quello necessario per il pianeta – inizia da un atto di riflessione.

Sunflowers – Hugo Vrijdag – Piazza D’Annunzio

I girasoli di Van Gogh diventano reali e giganteschi, emergendo come presenze oniriche tra i trulli.

Sunflowers è un omaggio alla natura e alla creatività, un’opera che eleva il quotidiano alla dimensione del sogno. In questi fiori luminosi c’è il richiamo a un mondo che guarda al cielo senza dimenticare la terra.

Butterflies – Pronorm - corso Vittorio Emanuele

Una nube di farfalle blu sospese nell’aria dà vita a un balletto etereo di luce e movimento. Con Butterflies, Pronorm porta la delicatezza della natura in una dimensione poetica e tecnologica, trasformando lo spazio in un volo di emozioni. Un’opera che celebra la leggerezza, ricordandoci la fragilità – e il valore – degli ecosistemi.

LIFE for a Living World – Ocubo - Chiesa Sant'Antonio di Padova (esterno)

La Chiesa di Sant’Antonio diventa una galleria luminosa che ospita sei scene ispirate agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. Ogni proiezione è una finestra su un futuro possibile, armonioso, condiviso. LIFE for a Living World invita a immaginare una convivenza equilibrata tra persone, animali e natura: una visione di cura, coesistenza e responsabilità.

Per la X edizione, Li.Fe. – Alberobello Light Festival consolida il proprio impegno verso pratiche di produzione artistica responsabili, attraverso:

  • installazioni a basso consumo energetico;
  • uso di materiali riutilizzabili o locali;
  • riduzione degli spostamenti e dei processi ad alto impatto;
  • opere concepite per essere riposizionate o riadattate, prolungandone la vita oltre il festival;
  • una progettazione orientata all’economia circolare.

La luce, effimera ma potente, diventa così un mezzo per riflettere su ciò che è permanente: il rapporto con il pianeta, la responsabilità verso le comunità, l’eredità che vogliamo lasciare.

Alberobello accoglie il 2026 con la musica: nasce il primo Concerto di Capodanno: “Concerto Insolito”, quando l’eleganza della classica incontra il cuore del pop

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By caterina
caterina
Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
30 Dicembre 2025
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Il nuovo anno ad Alberobello si apre con una promessa di bellezza, emozione e armonia. Giovedì 1 gennaio 2026, alle ore 11.00, nella cornice senza tempo di Largo Martellotta, la ‘Città dei trulli’ vivrà un momento staordinario: il primo Concerto di Capodanno, un evento che unisce musica, identità e visione culturale.

A inaugurare il 2026 sarà “Concerto Insolito”, un progetto artistico raffinato e sorprendente, tutto al femminile, capace di abbattere confini e pregiudizi musicali. Un incontro inaspettato tra la nobiltà degli strumenti classici e l’anima vibrante del pop e del cantautorato italiano e internazionale, per un’esperienza sonora intensa e coinvolgente. L’iniziativa rientra nel palinsesto “We Are in Trulli Xms ed.”.

«Con questo Concerto di Capodanno – dichiara Francesco De Carlo Sindaco di Alberobello – inauguriamo una nuova tradizione per la nostra città. È un segnale di apertura, di fiducia e di visione: iniziare l’anno insieme, in uno dei luoghi più rappresentativi di Alberobello, affidandoci al linguaggio universale della musica, significa rafforzare il senso di comunità e offrire a cittadini e visitatori un’esperienza di grande valore simbolico e culturale».

Sul palco, quattro musiciste di straordinaria sensibilità: Rita Zingariello all’arpa, Rossella Bifulco al flauto traverso e Angela Pisicchio al violino intrecciano le loro sonorità creando un tessuto musicale elegante e avvolgente, che sostiene e valorizza la voce luminosa e magnetica di Terry Digennaro. Il tutto impreziosito dagli arrangiamenti originali del Maestro Angelo Nigro, capaci di trasformare brani iconici in piccole opere d’arte, sospese tra tradizione e contemporaneità.

“Concerto Insolito” è un viaggio emotivo prima ancora che musicale. Ogni brano viene spogliato della sua forma consueta per rinascere in una veste nuova, intima, delicata e al tempo stesso potente, capace di parlare a pubblici diversi e di unire generazioni.

A sottolineare l’importanza dell’evento nel più ampio percorso culturale della città è l’Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni, Valeria Sabatelli: «Il Concerto di Capodanno si inserisce in una proposta culturale sempre più ricca, trasversale e di qualità, che valorizza Alberobello non solo come patrimonio architettonico unico al mondo, ma come luogo vivo di produzione culturale. Sostenere progetti originali come “Concerto Insolito” significa investire nella creatività, nel talento e in una visione contemporanea della Cultura».

Il Gran Concerto di Capodanno di Alberobello è organizzato dal Comune di Alberobello in collaborazione con Music Art Management di Carlo Gallo, con l’obiettivo di dare vita a un appuntamento destinato a diventare simbolo di buon auspicio, bellezza e condivisione.

Un inizio d’anno speciale, da vivere insieme, lasciandosi emozionare dalla musica sotto il cielo di Alberobello, là dove la tradizione incontra il futuro.

La Befana vola su Alberobello: il 5 gennaio 2026 torna la magia della Calata in Largo Martellotta

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By caterina
caterina
Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
30 Dicembre 2025
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Alberobello si prepara a vivere una serata di grande suggestione con una nuova edizione della Calata della Befana, in programma lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 20:00 in Largo Martellotta. L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Alberobello, è inserito nel calendario del Villaggio Enogastronomico dei Trulli, patrocinato dal Comune di Alberobello, e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi delle festività natalizie. L’iniziativa rientra nel programma “We Are in Trulli Xms ed.”.

«Eventi come la Calata della Befana rappresentano al meglio lo spirito della nostra comunità: uniscono tradizione, partecipazione e valorizzazione del territorio», dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo. «È un’occasione per vivere insieme la città, offrendo ai residenti e ai visitatori un’esperienza autentica, coinvolgente e carica di emozioni».

La manifestazione arricchisce il programma di eventi ideato dalla Pro Loco e promette di regalare a cittadini e visitatori una serata indimenticabile, all’insegna della tradizione e della condivisione. Protagonista sarà la Befana che, in una spettacolare discesa dall’alto, si calerà dal campanile della Chiesa di Santa Lucia, attraversando l’aria fino a raggiungere Largo Martellotta da un’altezza di circa 25 metri.

Lo spettacolo sarà possibile grazie alla collaborazione e alla professionalità del GASP CAI di Gioia del Colle, che garantirà lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza. Un momento capace di incantare i bambini e di emozionare adulti e famiglie, rendendo omaggio alla tradizione dell’Epifania in uno scenario unico come quello della Città dei Trulli.

A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa è anche l’Assessora alla Cultura e Manifestazioni, Valeria Sabatelli: «Questa manifestazione è il frutto di un grande lavoro di squadra e testimonia quanto sia importante investire in eventi che custodiscono le nostre tradizioni e le rendono vive e coinvolgenti. La Calata della Befana è ormai un appuntamento storico, che coinvolge cittadini e spettatori di tutte le età».

Ad arricchire l’atmosfera festiva, la musica del DJ Viviano Bagnardi, che accompagnerà la serata coinvolgendo il pubblico e trasformando Largo Martellotta in un grande spazio di festa e invitando i partecipanti, grandi e piccini, a raggiungere la Befana presso la ‘sua’ Casetta in Largo Trevisani.

«L’obiettivo di questa manifestazione è mantenere vive le tradizioni, offrendo al tempo stesso un momento di gioia e di condivisione per tutti», afferma Vittorio Ignazzi, Presidente della Pro Loco di Alberobello. «Un appuntamento atteso non solo dalla nostra comunità, ma anche dai numerosi visitatori che scelgono Alberobello durante le festività».

 

Il Comune di Alberobello e la Pro Loco invitano tutti a partecipare a questa magica serata, dove la tradizione prende il volo e l’Epifania si celebra in un clima di stupore, allegria e partecipazione.

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