Milano. Si preannuncia un anno denso di musica e anticipiamo alcune delle novità discografiche previste prossimamente per far ripartire la macchina della musica italiana allo scopo di risvegliare il mercato del cd e del vinile.
Il 6 febbraio l’album di cover “Io canto 2” di Laura Pausini è un vero e proprio tributo ai cantautori, interpreti e compositori della storia della musica italiana, comprendente anche “Felicità” di Lucio Dalla, “Quanno piove” di Pino Daniele, “Un senso” di Vasco Rossi, “Ritorno ad amare” originariamente scritto e interpretato da Biagio Antonacci, “Due vite” di Marco Mengoni.
Dopo l’album “Sei nel l’anima” di marzo 2024 Gianna Nannini torna con il nuovo lavoro dal vortice di energia e dalle emozioni indimenticabili in cui si lascia trasportare dal rock.
Nel nuovo disco Blanco mantiene intatta la sua carica istintiva e torna a esplorare sonorità più dirette, dinamiche e trascinanti, in cui canta per la prima volta in spagnolo con “Desnuda”, un ponte che unisce storie e mondi lontani, dopo l’enorme successo di “Piangere a 90” e “Maledetta rabbia”.
Biagio Antonacci pubblica il nuovo album per poi tornare ‘live’ e regalare al suo pubblico un’altra esperienza indimenticabile in 4 straordinarie arene per 40 concerti per esibirsi accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d’archi.
Emma promette energia e connessione pura in un'occasione irripetibile per vivere l’intensità in una veste inedita nell’album di inediti con cui inaugura una nuova fase della sua attività dal sound pop contemporaneo e dalle sfumature cantautorali che mette ancora una volta in risalto la sua vocalità rinnovata, senza mai perdere la sua autenticità, come in “Brutta storia” che ne fa parte.
A marzo Patty Pravo torna con il novo album contenente “Opera” con cui si rimette in gioco al prossimo festival di Sanremo, e di cui fanno parte anche “Ho provato tutto” e “Ratatan”.
Serena Brancale pubblica l’album contenente la sanremese “Qui con me”, la reinterpretazione in chiave pop jazz del classico “All I want for Christmas is you”, dopo il successo di “Anema e core” e “Serenata” in collaborazione con Alessandra Amoroso.
Figura tra le più influenti dell’intera scena urban italiana, fenomeno del rap italiano, e non solo, Geolier arriva il 16 gennaio con l’album “Tutto è possibile” che si presenta già come uno dei progetti più attesi e determinanti della musica italiana negli ultimi anni, un progetto che dimostra che il limite non esiste, con featuring a cominciare da Pino Daniele, Sfera Ebbasta, 50 Cent.
“Anche gli eroi muoiono” è uno dei dischi più attesi il 30 gennaio dell’artista multiplatino Kid Yugi, il suo terzo album in studio, in vinile versione “funerale edition” (autografato e non) e in cd (autografato e non), comprendente anche “Berserker”.
L’attesa è terminata per l’arrivo il 9 gennaio del quinto volume “Fastlife 5: audio luxury”, il mixtape di culto nato vent’anni fa dal talento e dall’amore per il rap di Gué.
Tony Boy è l’artista più inarrestabile della nuova scena e torna il 2 gennaio con l’album “Trauma” per aprire il nuovo anno con quella urgenza comunicativa che fin dall’inizio lo ha reso una presenza imprescindibile nella scena italiana.
Nel nuovo album Sal Da Vinci, sull’onda del successo di “Rossetto e caffè” e con la sanremese “Per sempre sì”, continua una vera favola contemporanea che, senza mai smarrire il cuore, ha saputo trasformare ogni canzone in un racconto indimenticabile.
Si intitola “Dell’amore” l’album di Levante anticipato a novembre dai singoli “Dell’amore il fallimento” e “Sono blu”, contenente soprattutto la sanremese “Sei tu”.
Mr. Rain esce con l’album di inediti anticipato da “Effetto Michelangelo” e “Casa in fiamme” che rappresentano l’inizio di questo nuovo percorso.
La sanremese “Il meglio di me” anticipa il nuovo disco di Francesco Renga; conterrà anche la sanremese “Ora e per sempre” il nuovo album di Raf, cantautore tra i più acclamati della scena cantautorale e padre del pop in Italia.
Tiromacino ritornano il 6 febbraio con l’album “Quando meno me lo aspetto” trainato dal primo singolo “Gennaio 2016”.
Il cantautore Francesco Baccini torna con il nuovo album, anticipato dal brano “Matilde Lorenzi” lo scorso ottobre.
“Blooom” è il nuovo album dei Planet Funk, tra i nomi più rappresentativi della scena dance ed elettronica italiana nel mondo, che arriva il 16 gennaio; stessa data per "Dementia" dei Sick Tamburo anticipato da "Silvia corre sola", e “Si boom voilà” dei Si! Boom! Voilà!.
“Violenti” è il nuovo album di Luca 'O Zulù’ Persico insieme a Caterina Bianco dal 9 gennaio, un disco articolato in tre atti, ognuno dedicato a un decennio del percorso umano e musicale dell’artista.
“Zénta” è dal 15 gennaio l’album di inediti di Chiara Raggi interamente in vernacolo romagnolo di Santarcangelo di Romagna ed è scritto a quattro mani con la poetessa Annalisa Teodorani che è anche ospite con la sua voce ed alcune poesie.
Tutti Fenomeni torna il 23 gennaio con il nuovo album “Lunedì”, anticipato dal singolo “Piazzale degli eroi” e il 30 gennaio arriva l’album “Oltrepassare” del fisarmonicista e compositore Pietro Roffi anticipato da “Flight oltrepassare III”.
Danno esce con il suo primo album solista “AKA Danno” il 6 febbraio dopo i singoli “Vamos a la playa” e “Tom Waits”.
Non ultimo Adriano Celentano ha già pronto il nuovo album di maestria come solo lui sa fare, sempre contro corrente, ma arriverà solo in occasione del programma televisivo dal titolo provvisorio “Il conduttore” se dovesse andare in porto la trattativa in corso con Rai1.
In campo internazionale il 9 gennaio i Blue tornano con il nuovo album “Reflections”; "Superhero" è la traccia principale del quarto album in studio "Love you madly, hate you badly" di Oliver Tree.
Il 23 gennaio l’artista britannico Louis Tomlinson arriva con l’atteso terzo album “How did i get here?”, anticipato a ottobre scorso con il singolo “Lemonade”; lo straordinario virtuoso statunitense della chitarra Julian Lage pubblica l’album “Scenes from above”, anticipato lo scorso novembre dal brano “Opal”.
I Mumford & Sons arrivano il 13 febbraio con l’album “Prizefighter”, il loro sesto disco di inediti, anticipato dal singolo “Rubber band man” in collaborazione con Hozier.
Il 20 febbraio la superstar globale multiplatino Hilary Duff torna con il nuovo album “Luck or something”, anticipato dal singolo “Mature”; esce anche in vinile red & black marble limited edition e picture disc l’album “Faith” che nel 1987 ha segnato l’esordio da solista di George Michael.
La popstar americana Charlie Puth pubblica il 6 marzo l’album “Whatever's clever!” anticipato a ottobre dal singolo "Changes".
Infine il 20 marzo i Gorillaz ritornano con l’album “The mountain”, anticipato da “The happy dictator” (feat. Sparks).
Si avvia alla conclusione LI.FE. – Alberobello Light Festival*, il progetto promosso dal Comune di Alberobello e dedicato alla luce come linguaggio artistico e strumento di rilettura dello spazio urbano. L’evento finale, in programma lunedì 6 gennaio 2025, sarà la performance site-specific “Vertigini di Luce”, in programma dalle 19.00 alle 21.00 in Largo Martellotta (Pietra Ficcata).
“Vertigini di Luce” è una performance pensata per abitare lo spazio pubblico come esperienza sensoriale e contemplativa, in dialogo con la luce, il suono e la partecipazione delle persone. L’azione nasce dall’incontro con l’installazione luminosa “Man” di Amanda Parer e con l’archetipo de “Il Pensatore” di Auguste Rodin, generando un confronto tra materia, pensiero e tensione spirituale.
«LI.FE. – Alberobello Light Festival – dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo – rappresenta una progettualità culturale che guarda al futuro, capace di valorizzare il nostro patrimonio UNESCO attraverso linguaggi contemporanei. Eventi come “Vertigini di Luce” rafforzano l’identità di Alberobello come città viva, aperta alla sperimentazione e al dialogo tra tradizione e innovazione».
La performance prende forma dalla condivisione dei valori dell’ALBEROBELLO LIGHT FESTIVAL – edizione 2025 e dal nuovo fermento culturale che attraversa il territorio. Alessandro Accettura, ideatore e direttore artistico, ha avviato un processo creativo condiviso, in sintonia con l’approccio trasversale del Centro Artistico TECHNÊ e con la visione del PROGETTO SOGLIA, in fase di avviamento.
L’azione performativa intreccia le sonorità dell’handpan, il movimento di tre danzatori, interventi di motion e visual art e la partecipazione attiva del pubblico attraverso un open mic, dando vita a una composizione estemporanea che lascia traccia in una restituzione digitale in motion blur.
«Con questa edizione del festival – aggiunge Valeria Sabatelli, Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Alberobello – abbiamo costruito un percorso che unisce arte, luce e partecipazione. “Vertigini di Luce” è un momento conclusivo di forte valore simbolico, capace di trasformare lo spazio pubblico in un’esperienza collettiva di incontro e riflessione».
La performance esplora il tema della contemplazione e del rapporto dell’uomo con l’infinito, in un equilibrio tra intelletto ed emozione. La luce diventa materia viva e interlocutore poetico, mentre corpi e suoni oscillano tra gravità e sospensione.
L’evento contribuisce alla valorizzazione dell’installazione “Man”, alla promozione del Patrimonio UNESCO e al rafforzamento della vitalità culturale della comunità, riaffermando Alberobello come luogo di dialogo tra patrimonio e sperimentazione contemporanea.
*Intervento finanziato ai sensi dell’art. 17 della L.R. n. 35/2020
L’evento, a ingresso gratuito, rappresenta il momento conclusivo di un percorso culturale di forte impatto simbolico e partecipativo.
6 gennaio 2025
dalle 19.00 alle 21.00
Largo Martellotta (Pietra Ficcata)
Ingresso gratuito
Ideazione e direzione: Alessandro Accettura
Produzione: Centro Artistico TECHNÊ
Il Comune di Alberobello invita cittadini e visitatori a partecipare all’evento conclusivo del LI.FE. – Alberobello Light Festival, per vivere un’esperienza immersiva che unisce luce, corpo, suono e spazio urbano.
LE OPERE DELLA X EDIZIONE, DAL TITOLO “Light for Life”, SONO:
LIFE – Ocubo – Largo Martellotta
Un’opera immersiva e interattiva che rappresenta il cuore pulsante del festival.
In LIFE, visitatori e luce si incontrano: colori, forme e movimenti si generano in tempo reale, trasformando ogni gesto in un’esperienza condivisa. Una tela vivente che rende ciascuno parte dell’opera. Perché la LUCE è VITA, e la vita è relazione.
Crystal Flowers – Markus Anders - via Monte Nero
Fiori monumentali sbocciano tra le strade di Alberobello, amplificando la bellezza delle piccole cose.
Con Crystal Flowers, Markus Anders invita a cambiare prospettiva: ingrandire ciò che è fragile permette di riconoscerne la grazia nascosta. Un'installazione che trasforma il quotidiano in meraviglia, ricordandoci che la sostenibilità comincia dai dettagli.
MAN – Amanda Parer – Largo Martellotta ang. Pietra Ficcata
Ispirata al celebre Pensatore di Rodin, MAN è una figura luminosa che riflette su se stessa e sul mondo. Una scultura sospesa tra consapevolezza e sogno, che ci invita a fermarci, pensare, immaginare. Perché ogni cambiamento – anche quello necessario per il pianeta – inizia da un atto di riflessione.
Sunflowers – Hugo Vrijdag – Piazza D’Annunzio
I girasoli di Van Gogh diventano reali e giganteschi, emergendo come presenze oniriche tra i trulli.
Sunflowers è un omaggio alla natura e alla creatività, un’opera che eleva il quotidiano alla dimensione del sogno. In questi fiori luminosi c’è il richiamo a un mondo che guarda al cielo senza dimenticare la terra.
Butterflies – Pronorm - corso Vittorio Emanuele
Una nube di farfalle blu sospese nell’aria dà vita a un balletto etereo di luce e movimento. Con Butterflies, Pronorm porta la delicatezza della natura in una dimensione poetica e tecnologica, trasformando lo spazio in un volo di emozioni. Un’opera che celebra la leggerezza, ricordandoci la fragilità – e il valore – degli ecosistemi.
LIFE for a Living World – Ocubo - Chiesa Sant'Antonio di Padova (esterno)
La Chiesa di Sant’Antonio diventa una galleria luminosa che ospita sei scene ispirate agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. Ogni proiezione è una finestra su un futuro possibile, armonioso, condiviso. LIFE for a Living World invita a immaginare una convivenza equilibrata tra persone, animali e natura: una visione di cura, coesistenza e responsabilità.
Per la X edizione, Li.Fe. – Alberobello Light Festival consolida il proprio impegno verso pratiche di produzione artistica responsabili, attraverso:
La luce, effimera ma potente, diventa così un mezzo per riflettere su ciò che è permanente: il rapporto con il pianeta, la responsabilità verso le comunità, l’eredità che vogliamo lasciare.
Il nuovo anno ad Alberobello si apre con una promessa di bellezza, emozione e armonia. Giovedì 1 gennaio 2026, alle ore 11.00, nella cornice senza tempo di Largo Martellotta, la ‘Città dei trulli’ vivrà un momento staordinario: il primo Concerto di Capodanno, un evento che unisce musica, identità e visione culturale.
A inaugurare il 2026 sarà “Concerto Insolito”, un progetto artistico raffinato e sorprendente, tutto al femminile, capace di abbattere confini e pregiudizi musicali. Un incontro inaspettato tra la nobiltà degli strumenti classici e l’anima vibrante del pop e del cantautorato italiano e internazionale, per un’esperienza sonora intensa e coinvolgente. L’iniziativa rientra nel palinsesto “We Are in Trulli Xms ed.”.
«Con questo Concerto di Capodanno – dichiara Francesco De Carlo Sindaco di Alberobello – inauguriamo una nuova tradizione per la nostra città. È un segnale di apertura, di fiducia e di visione: iniziare l’anno insieme, in uno dei luoghi più rappresentativi di Alberobello, affidandoci al linguaggio universale della musica, significa rafforzare il senso di comunità e offrire a cittadini e visitatori un’esperienza di grande valore simbolico e culturale».
Sul palco, quattro musiciste di straordinaria sensibilità: Rita Zingariello all’arpa, Rossella Bifulco al flauto traverso e Angela Pisicchio al violino intrecciano le loro sonorità creando un tessuto musicale elegante e avvolgente, che sostiene e valorizza la voce luminosa e magnetica di Terry Digennaro. Il tutto impreziosito dagli arrangiamenti originali del Maestro Angelo Nigro, capaci di trasformare brani iconici in piccole opere d’arte, sospese tra tradizione e contemporaneità.
“Concerto Insolito” è un viaggio emotivo prima ancora che musicale. Ogni brano viene spogliato della sua forma consueta per rinascere in una veste nuova, intima, delicata e al tempo stesso potente, capace di parlare a pubblici diversi e di unire generazioni.
A sottolineare l’importanza dell’evento nel più ampio percorso culturale della città è l’Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni, Valeria Sabatelli: «Il Concerto di Capodanno si inserisce in una proposta culturale sempre più ricca, trasversale e di qualità, che valorizza Alberobello non solo come patrimonio architettonico unico al mondo, ma come luogo vivo di produzione culturale. Sostenere progetti originali come “Concerto Insolito” significa investire nella creatività, nel talento e in una visione contemporanea della Cultura».
Il Gran Concerto di Capodanno di Alberobello è organizzato dal Comune di Alberobello in collaborazione con Music Art Management di Carlo Gallo, con l’obiettivo di dare vita a un appuntamento destinato a diventare simbolo di buon auspicio, bellezza e condivisione.
Un inizio d’anno speciale, da vivere insieme, lasciandosi emozionare dalla musica sotto il cielo di Alberobello, là dove la tradizione incontra il futuro.
Alberobello si prepara a vivere una serata di grande suggestione con una nuova edizione della Calata della Befana, in programma lunedì 5 gennaio 2026 alle ore 20:00 in Largo Martellotta. L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Alberobello, è inserito nel calendario del Villaggio Enogastronomico dei Trulli, patrocinato dal Comune di Alberobello, e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi delle festività natalizie. L’iniziativa rientra nel programma “We Are in Trulli Xms ed.”.
«Eventi come la Calata della Befana rappresentano al meglio lo spirito della nostra comunità: uniscono tradizione, partecipazione e valorizzazione del territorio», dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo. «È un’occasione per vivere insieme la città, offrendo ai residenti e ai visitatori un’esperienza autentica, coinvolgente e carica di emozioni».
La manifestazione arricchisce il programma di eventi ideato dalla Pro Loco e promette di regalare a cittadini e visitatori una serata indimenticabile, all’insegna della tradizione e della condivisione. Protagonista sarà la Befana che, in una spettacolare discesa dall’alto, si calerà dal campanile della Chiesa di Santa Lucia, attraversando l’aria fino a raggiungere Largo Martellotta da un’altezza di circa 25 metri.
Lo spettacolo sarà possibile grazie alla collaborazione e alla professionalità del GASP CAI di Gioia del Colle, che garantirà lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza. Un momento capace di incantare i bambini e di emozionare adulti e famiglie, rendendo omaggio alla tradizione dell’Epifania in uno scenario unico come quello della Città dei Trulli.
A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa è anche l’Assessora alla Cultura e Manifestazioni, Valeria Sabatelli: «Questa manifestazione è il frutto di un grande lavoro di squadra e testimonia quanto sia importante investire in eventi che custodiscono le nostre tradizioni e le rendono vive e coinvolgenti. La Calata della Befana è ormai un appuntamento storico, che coinvolge cittadini e spettatori di tutte le età».
Ad arricchire l’atmosfera festiva, la musica del DJ Viviano Bagnardi, che accompagnerà la serata coinvolgendo il pubblico e trasformando Largo Martellotta in un grande spazio di festa e invitando i partecipanti, grandi e piccini, a raggiungere la Befana presso la ‘sua’ Casetta in Largo Trevisani.
«L’obiettivo di questa manifestazione è mantenere vive le tradizioni, offrendo al tempo stesso un momento di gioia e di condivisione per tutti», afferma Vittorio Ignazzi, Presidente della Pro Loco di Alberobello. «Un appuntamento atteso non solo dalla nostra comunità, ma anche dai numerosi visitatori che scelgono Alberobello durante le festività».
Il Comune di Alberobello e la Pro Loco invitano tutti a partecipare a questa magica serata, dove la tradizione prende il volo e l’Epifania si celebra in un clima di stupore, allegria e partecipazione.
Volge al termine La Regia di CRIÒUS, l’anteprima del festival promosso da Chianche di Carta con il patrocinio del Comune di Alberobello, che per oltre un mese ha animato Casa Alberobello con arte visiva, satira, musica e nuovi linguaggi contemporanei.
«La Regia di CRIÒUS ha rappresentato un esempio virtuoso di progettazione culturale condivisa, capace di mettere in relazione arti diverse e pubblici differenti – dichiara l’Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Alberobello, Valeria Sabatelli –. La chiusura con il concerto di Angelo Saverio restituisce pienamente il senso di questo percorso: un’esperienza culturale intensa, accessibile e di qualità, che rafforza il ruolo di Alberobello come luogo di produzione e non solo di fruizione culturale».
A chiudere la rassegna sarà “A me stesso”, il concerto stoico-poetico del cantautore Angelo Saverio, in programma sabato 4 gennaio alle ore 19.00 presso Casa Alberobello (Largo Martellotta).
Il live, pensato in dialogo con le opere del vignettista Giuseppe Inciardi, rende omaggio all’intero arco espressivo dell’autore di Castellaneta. Le poesie cantate di Angelo Saverio attingono al patrimonio folclorico popolare e si intrecciano a composizioni originali, dando voce a nostalgie intime, archetipi sacri e profani e a una profonda esplorazione dell’interiorità.
Un appuntamento che sintetizza lo spirito di CRIÒUS: un percorso culturale condiviso, capace di unire discipline e sensibilità diverse, valorizzando Alberobello non solo come luogo iconico, ma come spazio vivo di sperimentazione artistica.
QUANDO: 4 gennaio
ORE: 19.00
DOVE: Casa Alberobello | Largo Martellotta
COME: Ingresso gratuito
A conclusione della rassegna, Giuseppe Palmisano, Presidente dell’Associazione Chianche di Carta, rilancia lo sguardo al futuro: «Questa anteprima ha confermato il desiderio di costruire ad Alberobello un progetto culturale continuativo, aperto e partecipato. CRIÒUS tornerà a febbraio con una nuova edizione che amplierà il dialogo tra arti, territori e comunità, proseguendo un percorso che vogliamo condividere sempre di più con la Città».
Il Comune di Alberobello invita cittadini e visitatori a partecipare all’evento conclusivo di una rassegna che ha arricchito l’offerta culturale della Città dei Trulli con visione, qualità e partecipazione.
«Per l’eccellenza professionale dimostrata in oltre trent’anni di attività nel campo della dermatologia e per l’instancabile impegno a favore dei cittadini mottolesi, curati e supportati con competenza, dedizione e generosità. La sua opera onora Mottola e diffonde nel mondo i valori di solidarietà e competenza della nostra comunità». Con queste motivazioni il prestigioso Becket d’Oro è stato conferito al dottor Giovanni Chiarelli. Si tratta di un riconoscimento che, ogni anno, premia una personalità del territorio che si è particolarmente distinta per meriti e valore.
«Dermatologo originario di Mottola e noto a livello nazionale – spiega Maria D’Onghia della Commissione del Becket d’Oro - ha dedicato la sua carriera alla cura, alla ricerca e al progresso della dermatologia presso realtà di eccellenza quali l’Ospedale San Raffaele di Milano e la Casagit. Parallelamente, si distingue per il costante impegno verso i cittadini di Mottola: assiste e indirizza i pazienti che necessitano di cure al Nord e, con spirito filantropico, effettua visite gratuite nel nostro territorio».
A precedere la consegna del premio, tre momenti di particolare intensità. Prima l’incontro “Il martirio della pace: il coraggio di essere veri” con don Marco Pozza, conosciuto per la sua straordinaria capacità di coniugare fede e impegno sociale. Un’occasione di riflessione su coraggio, verità e fedeltà alla coscienza, alla luce della testimonianza di San Tommaso Becket, alla presenza del vescovo di Castellaneta, mons. Sabino Iannuzzi, e dell’arciprete don Sario Chiarelli. A seguire, la solenne celebrazione eucaristica e la consegna delle chiavi della città al Santo Patrono da parte del sindaco, Giampiero Barulli.
Nel corso dell’intera giornata ancora animazione medievale con giochi antichi, botteghe e artisti di strada. E poi le visite guidate tra le chiese del centro storico a cura dell’Info Point per scoprire la storia dei luoghi e il legame della città con l’arcivescovo di Canterbury.
Proprio per celebrare tradizione, territorio e memoria, è stato distribuito ai presenti un piccolo biscotto dal nome evocativo della storia di San Tommaso Becket e della sua eredità spirituale: “Cantuaria”, realizzato da La Cremeria Gelati Pasticceria Mottola.
«Anche in questa edizione di “Thomas Becket A.D. 1170” - commenta Paolo Ludovico, presidente dell’associazione organizzatrice, Gli Araldi di San Tommaso Becket - abbiamo registrato un grande interesse di pubblico e siamo particolarmente orgogliosi di aver coinvolto anche i più giovani».
I festeggiamenti patronali, da anni, richiamano numerose presenze nella cittadina in provincia di Taranto che si distingue per questo evento unico, ormai conosciuto anche a livello nazionale. «In questi giorni – commenta il sindaco di Mottola, Giampiero Barulli- rinnoviamo la testimonianza di fede e, allo stesso tempo, regaliamo ai nostri concittadini e ai tanti turisti l’immagine più bella del nostro territorio».
La direzione artistica è stata affidata al regista Antonio Minelli. «Il tema di quest’anno, “Il Martirio della Pace” – ha spiegato – ci fa interrogare su quanto costi la pace. E in questo momento storico è quanto mai attuale».
L’iniziativa è realizzata dall’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket in collaborazione con il Comune di Mottola e la parrocchia Santa Maria Assunta con il sostegno di Regione Puglia e Puglia Culture. Produzione artistica: Formediterre.