Il ritrovamento della vera Croce è il tema del gruppo scultoreo realizzato da Giuseppe Manzo (1849-1942) conservato nella Confraternita di Torrepaduli che sarà al centro il 16 luglio 2025 a partire dalle ore 20 di una nuova tappa dei dialoghi “Sulle tracce di Giuseppe Manzo” volti a scoprire l’arte sublime dell’artista della cartapesta che ha reso Lecce famosa in tutto il mondo. Nella giornata dedicata alla Madonna del Carmine, alla fine della celebrazione liturgica, si terrà un nuovo appuntamento che coniuga arte, fede e territorio nella chiesa di Torrepaduli, frazione del comune di Ruffano, che conserva un’opera straordinaria di Giuseppe Manzo dedicata a colei che scoprì la croce di Gesù.
Leggi tutto: Conversazioni sulla cartapesta. Sulle orme di Giuseppe Manzo a Torrepaduli
Cadore Dolomiti Music Festival: ovvero l’unione delle forze per migliorare e crescere ulteriormente.
Questo lo spirito che ha mosso gli organizzatori che da oltre vent’anni lavorano per valorizzare la musica all’interno di quel magnifico complesso naturale che sono le Dolomiti bellunesi, patrimonio UNESCO ma, anche, le piazze, i borghi antichi, le malghe, i rifugi e le chiese sparsi nel territorio del Cadore.
Dal 2024, infatti, si è deciso di implementare gli sforzi e creare un a rete tra i principali eventi che regalano alle migliaia di turisti un ricchissimo programma culturale di grande richiamo e qualità e battezzato Cadore Dolomiti Music Festival.
A far da capofila a questa cooperazione è stata individuata la Magnifica Comunità di Cadore ed in questa maniera i tre principali eventi estivi (Organi storici in Cadore, Dolomiti Blues&Soul, Le Dolomiti più Note) hanno potuto rilanciare la propria attività, fortificando l’abituale appuntamento estivo in ogni comune del Cadore, senza creare sovrapposizioni di date durante tutto il periodo degli eventi.
Le finalità di questo evento ed i suoi obiettivi sono molteplici, dalla promozione del territorio e il suo patrimonio ambientale e culturale, quindi valorizzando ulteriormente le Dolomiti del Cadore incentivando il turismo in quota.
Ma, anche, definire una sinergia tra le varie realtà capace di far dialogare le varie proposte musicali locali, predisponendo eventi di richiamo anche il località meno note dando – ulteriormente – un supporto alle attività commerciali presenti sia in quota che nei vari borghi del Cadore.
Il tutto anche per migliorare la proposta progettuale in vista delle Olimpiadi invernali del 2026 e creare, per il futuro, i presupposti per una collaborazione con altri festival realizzati in Veneto.
Sono varie le attività musicali per l’estate 2025 organizzate nell’interesse di agire parallelamente in diversi ambiti del territorio.
Nel dettaglio troviamo l’itinerario concertistico di “Organi storici in Cadore” dedicato agli organi che coinvolgerà l’intero Cadore, dalla Valle del Boite al Comelico, Cortina d’Ampezzo e alcune località che hanno fatto parte del Cadore, come ad esempio Caprile, con un ricco calendario di proposte non solo concertistiche ma che prevedono anche visite guidate e presentazioni letterarie.
Saranno tanti gli storici organi coinvolti in questo ricco programma che si terrà nelle chiese di Borca di Cadore, Candide, Cortina d’Ampezzo e Pieve di Cadore.
Guarda qui il programma completo
Cambiando genere il programma del “Dolomiti Blues&Soul 2025” è di quelli che si preannunciano entusiasmanti per i tanti turisti che, come ogni anno, trascorreranno le proprie vacanze estive nel cuore delle incantevoli Dolomiti bellunesi, non a caso Patrimonio UNESCO.
Oltre alle tante iniziative collaterali (leggi qui) il programma artistico prevede una serie di date in meravigliose località e con artisti di fama nazionale ed internazionale con ben 20 appuntamenti musicali che caratterizzano questa 24ma edizione del festival che dal 12 luglio proseguirà fino al 24 agosto con svariati artisti di caratura internazionale e nazionale.
Vedi tutto il programma completo, con orari e dettagli delle varie location qui.
“Le Dolomiti più Note” giunge alla sua IX edizione e si svolgerà tra il mese di luglio e settembre nel corso delle mattinate del sabato prevedendo una programmazione musicale maggiormente diversificata rispetto alle precedenti edizioni.
Con la proposizione di un repertorio misto tra musica classica, la tradizione della montagna e il moderno cantautorato l’intento è quello di riuscire a coinvolgere un ancora maggior pubblico a riscoprire territori nascosti delle Dolomiti, attraverso musiche in tema ed armonia con il territorio ospitante, coinvolgendo siti di elevato valore naturalistico e anche significativi borghi del Cadore, in un percorso escursionistico naturale e culturale.
Qui il programma nel suo dettaglio
Ente proponente capofila, la Magnifica Comunità si Cadore è un’associazione di comuni che costituisce il punto di riferimento culturale del territorio cadorino.
Dalla lunghissima storia (i suoi statuti risalgono al 1338) è erede della storia unitaria della regione e conserva l’identità culturale, le risorse ambientali e promuove la formazione e lo sviluppo morale ed economico delle comunità locali, individuando e valorizzando gli elementi di carattere unitario che, nel rispetto delle realtà istituzionali e sociali, possono contribuire al progresso complessivo del territorio anche mediante iniziative volte a favorire il raccordo e la concertazione.
Quella delle Dolomiti Bellunesi è una delle aree naturalistiche più belle e celebri al mondo, dal 2009 è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale. Grazie alla bellezza delle cime, all’unicità paesaggistica e all’importanza scientifica a livello geologico e geomorfologico.
Un’area di 142 mila ettari di territorio, separati tra loro da vallate, fiumi ed altri gruppi di montagne che per il 70% si trovano nel territorio della provincia di Belluno, in Veneto.
Web: https://www.magnificacomunitadicadore.it/
Torino – Si è conclusa con successo la 4^ edizione del corso di Perfezionamento in Odontologia Forense, Identificazione Personae e Analisi Resti Umani, tenutasi dal 25 al 28 giugno, sotto la direzione del professor Emilio Nuzzolese, responsabile del Laboratorio di Identificazione Personale e Odontologia Forense (Lipof) di Torino.
Il corso, avviato lo scorso febbraio, ha coinvolto professionisti provenienti dai settori odontoiatrico, biologico e antropologico, offrendo un programma didattico che ha alternato attività a distanza a esercitazioni pratiche in presenza. Le lezioni, condotte in inglese da docenti ed esperti internazionali, hanno fornito un’ampia panoramica sulle tecniche di analisi forense applicate a resti umani e scheletrici.
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La decima edizione de “Le Notti della Contea”, storica rievocazione medievale della Città di Conversano (Ba), si svolgerà nei giorni 1, 2 e 3 agosto 2025 a partire dalle ore 20:00. A promuovere l’imperdibile appuntamento per gli amanti della storia, delle rievocazioni, della cultura e delle tradizioni popolari, sono ancora una volta l’Associazione di Promozione Sociale “SensAzioni del Sud” e il “Gruppo Storico Città di Conversano”.
Leggi tutto: “Le Notti della Contea” tornano a Conversano (Ba)
Taranto. «Secondo il principio di solidarietà cederemo parte dei nostri metri cubi d’acqua alla vicina Puglia per sopperire alla grave crisi idrica e ai lavori ancora in corso, anche se in via di completamento, alla galleria del San Giuliano».
Lo ha reso noto l’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata Carmine Cicala nel corso dell’incontro di stamane, organizzato dal prefetto di Taranto Paola Dessì, con le associazioni di categoria Cia, Coldiretti e Copagri e i rappresentanti dei comuni di Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello e Palagiano.
Ritornano gli incontri letterari nella rassegna Teatri a Sud di Astràgali Teatro, che venerdì 11 luglio, alle ore 21, nel Giardino storico della Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce, vede Francesco Lanzo, in dialogo con l’editore Luciano Pagano, per presentare al pubblico il suo ultimo libro “Gli impostori”, edito da Musicaos Editore.
Un romanzo ambizioso che racconta la periferia leccese messa a confronto con quelle europee, accomunate dalle stesse problematiche e dallo stesso desiderio di una rivoluzione coscienziosa. Dal 1996 al 2006 il mondo è in fermento e ognuno cerca il meglio per sé, senza sapere cosa ci sarà alla fine del viaggio. Da Lecce alle Isole Canarie fino a Parigi, attraversando il cuore della Vecchia Europa, sulla cui pelle camaleontica sfreccerà il treno del cambiamento, gli impostori vedranno cadere una dopo l’altra le maschere con cui hanno dovuto fare i conti nella loro vita, fino all’epilogo.
Francesco Lanzo, attraverso le vicende di Pietro Luce e Nico Palmieri, che si sviluppano nell’arco di dieci anni, restituisce uno spaccato vivido della città di Lecce, e non solo. Le esistenze dei protagonisti si intrecciano come vortici d’aria creati dalle eliche di un motore, dall’infanzia all’adolescenza, passando per il piazzale del liceo e i pomeriggi clandestini, da quella periferia da cui i due amici vorrebbero fuggire, per scrollarsi di dosso una vita di espedienti e speranze disattese.
“Gli impostori” di Francesco Lanzo è il quarto titolo della Collana «Balbec» di Musicaos Editore, dove sono già comparse le scritture di Davide Morgagni, Giuseppe Goisis, Raffaele Gorgoni. Francesco Lanzo nato nel 1980, vive a Lecce dove si è laureato. Insegna lettere in un liceo. Ha esordito nel 2004 con il romanzo «I lanzillotti». Con Musicaos Editore ha pubblicato il romanzo «l bene in terra», nel mese di marzo 2022.
La rassegna Teatri a Sud è ideata da Astràgali Teatro, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia e con la collaborazione del Comune di San Cesario di Lecce.
Ingresso libero. Consigliata la prenotazione. Per Info: Tel. 389.2105991, mail: