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CIA Due Mari propone un piano salva-acqua per lo spreco idrico in Basilicata

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
24 Marzo 2026
Visite: 37

Matera. Paratoia ancora aperta alla diga di San Giuliano: dal 18 marzo scorso, per fronteggiare il rischio idrogeologico e idraulico, vengono sversati in mare circa 50 metri cubi di acqua al secondo.

Dopo la denuncia della Cia però qualcosa è cambiato: la Regione Puglia, infatti, ha immediatamente convocato una cabina di regia tra gli assessorati all’Agricoltura e alle Risorse idriche, il consorzio di bonifica Centro Sud Puglia e Acquedotto Pugliese, con l’obiettivo di chiedere al Ministero delle Infrastrutture insieme alla Regione Basilicata di innalzare il limite di invaso della diga, permettendo così di trattenere una maggiore quantità di risorsa idrica rispetto ai livelli attuali.

«Ringraziamo il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessore all'Agricoltura Francesco Paolicelli per aver prontamente raccolto la nostra segnalazione. L’obiettivo comune è scongiurare ogni spreco d'acqua nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Sebbene le ordinanze di Protezione civile impongano lo scarico a mare per prevenire rischi idrogeologici a valle, riteniamo si debba lavorare per trattenere quanta più risorsa possibile senza compromettere l'incolumità delle popolazioni».

«Purtroppo – ha però ammesso la Cia - conosciamo bene i tempi della burocrazia che a volte si scontrano con la buona volontà di risolvere i problemi, e per questo, in attesa che quella proposta diventi operativa, proponiamo alla politica e al consorzio Centro Sud Puglia alcune valide alternative di immediata applicazione».

La prima è quella di aprire e riempire la condotta a uso irriguo verso la Puglia che, da località “San Marco”, in Basilicata, porta l’acqua della diga di San Giuliano nelle campagne del Tarantino (lo fa tramite il canale adduttore che viaggia a cielo aperto per 35 chilometri, dalla Lucania a Palagianello, passando dai territori di Ginosa e Castellaneta).

La seconda proposta, invece, è quella di riempire il bacino di “Girifalco”, in agro di Ginosa, la terza infine, è quella di riempire le vasche presenti lungo tutto il canale adduttore.

«Evitiamo altri sprechi – ha sottolineato la Cia – e non dimentichiamo che durante la stagione irrigua l’acqua che parte dalla diga di San Giuliano impiega circa una settimana per giungere a Palagianello».

Soluzioni concrete, insomma, che consentirebbero di trasformare l’emergenza in riserva nei campi: «Anziché buttarla a mare, per veicolare immediatamente l’acqua basterebbe una semplice manovra: dalla diga di San Giuliano, passando dal partitore di San Marco tramite le condotte utilizzate dal consorzio Centro Sud durante la stagione irrigua, immetterla direttamente nella rete che giunge fino a Palagianello.

«Attivare queste manovre – ha sottolineato la Cia – significherebbe alimentare con immediata efficacia le reti irrigue che, già nei prossimi giorni, saranno indispensabili per la fertirrigazione delle colture protette e dei frutteti».

Si tratta di un'azione di lungimiranza strategica che permetterebbe di farsi trovare pronti, con le condotte già in esercizio, all'appuntamento con una stagione irrigua ormai imminente.

«Siamo certi che tale proposta, mossa da una logica di salvaguardia della risorsa e del lavoro agricolo, sarà accolta con la dovuta attenzione dai tavoli decisionali».

“Argia. L’arte, il rito, la Cura”, la performance che evoca il rituale sardo in parallelo al tarantismo salentino

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Teatro By Teatro
Teatro
24 Marzo 2026
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Il rituale sardo dell’Argia, affine al tarantismo salentino, presenta dei parallelismi nel rituale di cura, che viene evocato nella performance “Argia. L’arte, il rito, la Cura”, a cura di Le Voci di Astarte, in programma mercoledì 25 marzo, alle ore 19, negli spazi della Distilleria di San Cesario di Lecce. La stessa performance è il risultato finale della residenza artistica tenuta a Lecce, nell’ambito di “Caleidoscopi” di Astràgali Teatro, dalla compagnia sarda, e nata da un progetto di ricerca artistica multidisciplinare che intreccia il teatro, la musica, il canto e la danza, prendendo vita dall’attenzione che la stessa compagnia dedica da sempre alla lingua, alla memoria e all’antropologia culturale della Sardegna, rilette attraverso lo sguardo dell’arte e restituite alla contemporaneità mediante processi di ricerca scenica e performativa.

Alla performance partecipano i musicisti Alberto Balia, Enrico Frangia, Aldo Nichil, Umberto Panico, Angelo Litti, e le artiste Elisa Zedda, Gloria Uccheddu e Silvia Bandini, ne cura la regia Sabrina Barlini.

Nel rito dell’Argia, la comunità si riuniva per “curare” chi era stato punto dal ragno, la malmignatta, considerato velenoso e mortale.  La puntura, reale o simbolica, provocava uno stato di malessere profondo chiamato “argismo”, in cui si mescolavano dolore fisico, turbamento interiore e una forma di esclusione sociale, fino all’umiliazione del malcapitato.  Riscoprire l’Argia significa rileggere la ferita contemporanea: riportare sulla scena quella necessità di cura condivisa che un tempo era affidata al rito, e che oggi il teatro può riattivare come spazio di ascolto, condivisione, trasformazione e rinascita. Il percorso culmina nella realizzazione di una performance teatrale originale, che rappresenta l’esito scenico della ricerca, che intende rielaborare il mito e il rito dell’Argia come un atto collettivo di guarigione, ascolto e trasformazione.

Nella residenza svolta nel Salento, diventa forte ed evidente il filo che unisce l’Argia sarda alla Taranta salentina. Due mondi lontani geograficamente, eppure così vicini nella loro struttura simbolica e nella funzione sociale: in entrambi i casi, il dolore del corpo diventa linguaggio e rituale, il morso del ragno, reale o immaginario, trasforma la ferita individuale in evento collettivo, e la danza, accompagnata dal canto e dal ritmo, è al tempo stesso strumento di guarigione e drammaturgia spontanea.

“Caleidoscopi” è il progetto di Residenze Artistiche di Astràgali Teatro sostenuto da “Residenze per Artisti nei territori” edizione 2025-2027 del Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia.

Ingresso gratuito. Per info: whatsapp3892105991, teatro@astragali>, www.astragali.it, www.distilleria.eu.

 

Max Deste - Scrivere in un’altra lingua per ritrovare sé stessi: il francese come spazio poetico e spirituale

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Mario Battiston By Mario Battiston
Mario Battiston
23 Marzo 2026
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Max Deste - Scrivere in un’altra lingua per ritrovare sé stessi: il francese come spazio poetico e spirituale

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Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per Women for Progress 2026

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
associazione culturale In Progress By associazione culturale In Progress
associazione culturale In Progress
23 Marzo 2026
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Dal 29 maggio al 7 giugno, in Salento, l’undicesima edizione dell’evento internazionale che promuove sostenibilità, inclusione ed emancipazione femminile.

LECCE – Women for Progress – Donne a sostegno del mondo, l’evento internazionale promuove diritti umani, uguaglianza di genere, inclusione sociale e sostenibilità ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per la sua undicesima edizione, che si svolgerà dal 29 maggio al 7 giugno nel basso Salento.

Per dieci giorni, donne provenienti dai cinque continenti, rappresentanti istituzionali, associazioni e comunità locali si incontreranno per confrontarsi su idee e progetti volti a costruire un futuro più equo e consapevole.

Il format, ideato e organizzato dall’associazione culturale In Progress di Taranto, si articola in incontri, workshop e iniziative pubbliche, fino alla finale mondiale di Miss Progress International, concorso che valorizza progetti e impatto sociale delle partecipanti. L’esperienza sarà accompagnata da una proposta gastronomica, attenta al territorio e alla sostenibilità e curata dallo chef Mirco Vigna,.

Nato per dare spazio ad azioni concrete delle donne, Women for Progress ha sviluppato una rete internazionale di relazioni e collaborazioni, affermandosi come punto di riferimento per la cultura del dialogo e dell’inclusione. La collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” rafforza il valore formativo dell’iniziativa, coniugando la formazione accademica con la tutela dei diritti umani e gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Negli anni, il progetto ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il sostegno morale del Presidente della Repubblica e di cinque ministeri, confermando la sua credibilità e rilevanza nazionale e internazionale. Altri patrocini istituzionali sono attualmente in fase di istruttoria, mentre quello della Regione Puglia è già stato formalmente concesso.

Maggiori informazioni si trovano sul sito ufficiale della manifestazione  www.womenforprogress.it.

ITI Italia e AVR Lab dell’Unisalento presentano i risultati del loro impegno in “NAT – Nature Arts and Technologies”

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Teatro By Teatro
Teatro
23 Marzo 2026
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Martedì 24 marzo, alle ore 10.30, presso la Sala Teatrino della Biblioteca Bernardini del Convitto Palmieri di Lecce, si svolge l’incontro divulgativo del progetto internazionale “NAT – Nature Arts and Techologies”, organizzato dall’International Theatre Institute – ITI Italia, Centro Italiano dell’ITI UNESCO, e dall’AVR Lab  - Laboratorio di Realtà Virtuale e Aumentata del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, rispettivamente capofila e partner responsabile dell’aspetto multimediale e virtuale dello stesso progetto, sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europa.

Durante le residenze artistiche a Kalopanayiotis, a Cipro, a Sfântu Gheorghe, in Romania, ed a Lecce,

il progetto ha realizzato un sistema articolato di azioni capaci di unire pratiche artistiche ecosostenibili, interventi teatrali in beni ambientali e culturali e sperimentazioni di realtà aumentata e virtuale, in stretta relazione con le comunità nella loro dimensione interculturale.

In particolare, NAT ha visto il coinvolgimento del gruppo di ricerca diretto dal Prof. Lucio Tommaso De Paolis che ha permesso di integrare con efficacia le tecnologie di Realtà Estesa (XR) all’interno delle pratiche teatrali. Ciò si è reso possibile grazie ad una stretta sinergia tra il gruppo artistico internazionale diretto da Fabio Tolledi e il team di sviluppo tecnologico del Prof. De Paolis, culminando in performance site-specific dove scenografie digitali a cielo aperto e proiezioni su superfici naturali e di rilievo storico-artistico hanno valorizzato l'identità culturale dei luoghi ospitanti.

I risultati scientifici di questa collaborazione alla comunità accademica vengono presentati ufficialmente in un incontro che si apre con i saluti istituzionali della Rettrice dell’Università del Salento, la Prof.ssa Maria Antonietta Aiello, e del Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, il Prof. Antonio Ficarella. A seguire, il confronto tra operatori dello spettacolo ed esperti di tecnologie XR, moderati da Carola Gatto, ricercatrice dell’Università del Salento. Intervengono Fabio Tolledi, Presidente dell’ITI- Italia e Direttore artistico del progetto NAT, Roberta Quarta, attrice e coordinatrice di NAT, il Prof. Lucio Tommaso De Paolis, Direttore scientifico dell’AVR Lab, e Carla Petrachi, giornalista e operatrice culturale. Nel corso dell’evento è prevista la proiezione del documentario finale realizzato da David Chikadze in cui sono racchiuse le immagini e le testimonianze più esplicative del progetto.

NAT- Nature Arts Technologies Festival è un progetto dell’ International Theatre Institute Italia, sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europa, in partenariato con UNITER - Unione dei Teatri della Romania (Romania), ITI Cyprus - Centro Cipriota dell’International Theatre Institute (Cipro), HDACIS - Human Development and Culture International School dalla Georgia e AVR Lab – Laboratorio di Realtà Aumentata e Virtuale del Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell’Università del Salento.

Per Info: Tel. 389.2105991, www.iti-italy.it. 

 

Foto di Marina colucci -

Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza

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Categoria: Attualità Regionale e Nazionale
Franco Gigante By Franco Gigante
Franco Gigante
21 Marzo 2026
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Bari. CIA Agricoltori Italiani di Puglia, ha presentato al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari un esposto per denunciare le manovre speculative, operanti già dalle ore immediatamente successive all’inizio dei bombardamenti sull’Iran, che hanno generato gli aumenti ingiustificati di fitofarmaci, concimi e gasolio agricolo, con pesanti danni economici per le aziende agricole pugliesi.

Nell’esposto, materialmente presentato da Gennaro Sicolo in qualità di presidente regionale dell’organizzazione, CIA Puglia denuncia le condotte scorrette a danno delle imprese del comparto primario pugliese, frutto di “evidenti speculazioni”.

La presentazione dell’esposto fa seguito alla denuncia pubblica attraverso la quale, già nelle 36 ore successive all’inizio del nuovo conflitto, CIA Puglia aveva segnalato il vertiginoso e repentino aumento dei prezzi inerenti al gasolio agricolo e a tutte le materie prime necessarie per la lavorazione dei terreni agricoli.

“Finora”, spiega Gennaro Sicolo, “tra le misure adottate dal governo per calmierare i prezzi del carburante, non c’è stata alcuna agevolazione incisiva e specifica per l’agricoltura, se non una riduzione minima pari a 4 centesimi, già oggi del tutto erosi dai nuovi rincari sul gasolio al distributore. Si passi dalle parole ai fatti, altrimenti migliaia di aziende agricole saranno costrette a fermarsi. Occorre un credito d’imposta maggiore per l’acquisto del gasolio agricolo. Tra i campi e il carrello della spesa, agricoltori e cittadini continuano a pagare il prezzo più alto di una guerra che, ancora una volta, non mette al riparo prima di tutto le popolazioni più coinvolte e la sicurezza alimentare. La flessibilità che l’Italia ha ottenuto dal Consiglio Europeo, anche su energia e quote ETS, si traduca immediatamente in interventi urgenti per il settore primario, a partire dal Decreto Bollette in via di conversione e in un’azione immediata da parte della Commissione Ue attraverso un pacchetto di misure mirate per contenere le impennate dei prezzi dei combustibili, ridurre la volatilità dell'energia elettrica e sostenere, in particolare, i settori ad alta intensità energetica. Inoltre, occorre accelerare anche sul nodo fertilizzanti, con l’urea introvabile e dai costi alle stelle, e su deroghe al CBAM”.

“Sono a rischio anche le lavorazioni obbligatorie contro la propagazione della Xylella che spettano agli agricoltori delle zone interessate dalle misure di prevenzione”, continua Sicolo. “Gli agricoltori continueranno scrupolosamente a fare quanto dovuto, ma è davvero inaccettabile che la loro opera, a difesa di tutto il territorio, possa metterle in ginocchio economicamente”.

“Le riduzioni e i tagli della PAC, la Politica Agricola Comune, sono un’ulteriore mazzata”, aggiunge il presidente regionale di CIA Puglia, “in un momento già estremamente difficile”.

“La guerra contro l’Iran – conclude Sicolo – sta già colpendo imprese, lavoratrici e lavoratori. Gli agricoltori e i consumatori pagano sempre il prezzo più alto di questa follia. L’Italia e l’Europa prendano una posizione forte per l’immediata cessazione delle ostilità. Il Governo italiano intervenga con tutti i poteri che ha a disposizione per fermare questa ignobile speculazione che aumenta i prezzi sulla pelle della povera gente e a danno delle imprese agricole, già alle prese da anni con una instabilità che rischia di distruggere i loro sacrifici e il loro lavoro”.

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