Concorso fotografico organizzato dalla SIGEA Sez. Puglia e dall'Ordine dei Geologi della Puglia con il patrocinio della Regione Puglia.
scadenza per invio foto: 30.09.2025
Questa mattina, presso il Palazzo di Città di Alberobello, è stato ufficialmente presentato il programma "We Are in Trulli 2025", la rassegna culturale che segna l'avvio di un’estate ricca di eventi, iniziative e spettacoli di grande rilevanza artistica e mediatica. Il palinsesto, che si estende da giugno a ottobre, è il frutto delle attività di co-progettazione avviate dall’Amministrazione durante il percorso di candidatura territoriale di Alberobello, con il progetto Pietramadre, a Capitale italiana della Cultura nel 2027. Un progetto che ha consolidato il legame tra il territorio e la cultura a livello nazionale e internazionale.
Leggi tutto: “We Are in Trulli: il 2025 di Alberobello tra Grandi Eventi e Nuove Sfide"
Al via il Festival Deltablues 2025, giunto alla sua trentottesima edizione e con un cartellone che vede oltre trenta concerti che spaziano dal Blues al Soul, dal Folk al Jazz e al Rock & Roll con inizio il 19 giugno nel Comune capoluogo e poi nei Comuni di Adria, Lendinara, Rosolina, Arquà Polesine e S. Martino di Venezze.
Love Ghost – è uscito il video di “Scrapbook”
Castellaneta. Come sempre accade nel giorno più lungo dell’anno (il giorno che segna il solstizio d'estate) nella Chiesa dell'Assunta di Castellaneta succede qualcosa di magico: la luce del sole penetra dal rosone romanico e si posiziona, dopo un lento cammino, al centro dell'abside, allo zenith dell'arco trionfale: non è un caso, forse, che secondo la leggenda, la chiesa stessa sia stata edificata come ex voto da un capitano di mare che, durante una furiosa tempesta, riuscì a trovare la via della salvezza dopo essersi affidato ad una luce miracolosa simile ad un faro, che proveniva proprio dalla Chiesa rupestre di Santa Maria (allora) del Pesco.
L’associazione culturale Amici delle Gravine di Castellaneta presenta "Aspettando il solstizio", un evento speciale che avrà luogo sabato 21 giugno 2025 alle ore 18:00.
L'artista Vito Addabbo, la prof.ssa Maria Carla Cassone, basandosi sugli studi approfonditi di Franco Vincenzo Lagravinese autore del libro "Santa Maria della Luce... e la chiesa diventò trasparente", fra le note della musica del chitarrista Donato Sasso, saranno protagonisti di un particolare esperimento artistico in cui confluiranno storia, arte, musica e astronomia.
Quali segreti può aver celato per secoli una chiesetta posta sul ciglio della gravina? Allineamenti spaziali e geometrie inaspettate aprono varchi alla conoscenza della sua antica costruzione, fino a determinare una stretta correlazione con la sezione aurea e la divina proporzione. Quale può essere la relazione che intercorre fra "l'uomo di Vitruvio" del grande Leonardo da Vinci, il numero aureo (phi) e la famosa successione numerica di Fibonacci? E per quale motivo un così semplice "hospitium" ha animato, intorno al '300, il fervore di un erudito "magister fabricae", che sul declivio della Gravina Grande di Castellanea ha voluto innalzare i pilastri per la costruzione della chiesa?
"Intercettare e addomesticare la luce della nostra stella più vicina": era questo l'unico obiettivo di un protomagister, per dare l'avvio alla costruzione della armoniosa Chiesa di Santa Maria della Luce (dai più conosciuta come Chiesa dell'Assunta)?
Questi e altri interrogativi verranno svelati con gli ultimi raggi di sole che, filtrati dal rosone del portale romanico, inonderanno "la luce di Dio sugli uomini", nel giorno più lungo dell'anno, che apre all'estate.
Relatore dell'evento è l'artista Vito Addabbo.
Mercoledì 18 giugno, alle ore 19, il Museo Civico di San Cesario di Lecce ospita “Atlante Umano: un viaggio attraverso i confini geografici e umani”, con ospite Luciana Trappolino. L’appuntamento è curato dall’Associazione Tempo di Scatto e rientra nella rassegna “ll Museo parla con la città.2”, a cura di un ricco parterre associativo che vede come capofila Astràgali Teatro.
Luciana Trappolino ha sempre avuto a che fare con la luce, i volti e le storie che popolano la mia visione artistica, trovando nella fotografia un mezzo per esplorare e comprendere il mondo. Negli anni, questa passione si è trasformata in un linguaggio personale, un diario visivo che documenta tradizioni, identità e culture in continua evoluzione. Ama raccontare le persone attraverso il ritratto spontaneo, cogliendo la loro essenza oltre l’apparenza, in incontri casuali che si trasformano in narrazioni visive autentiche. I suoi lavori fotografici sono stati esposti in mostre personali e collettive, ottenendo riconoscimenti internazionali. Ha rappresentato la fotografia italiana in diversi contesti e i suoi scatti sono stati pubblicati su importanti magazine di settore come National Geographic, Annuario FIAF, Photo Professional.
La rassegna “ll Museo parla con la città.2 – percorsi di apertura del Museo Civico d’arte contemporanea di San Cesario” rientra nel progetto “Da qui si vede tutta la città”, finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili, vincitrice del bando regionale “Luoghi comuni”, Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Cesario e sostenuto da un ricco parterre associativo che vede come capofila Astràgali Teatro e come partner di progetto AVR Lab, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento; TempoPresente aps, Centro Studi Phoné, l’Associazione fotografica Tempo di Scatto, l’Associazione culturale Petrolio.
Ingresso libero. Per info: whatsapp 3892105991,