Bonny Jack è tornato. L’ attesa per il suo terzo lavoro discografico è finita e gli estimatori di questo songwriter, potranno ascoltare ‘Carnival Valley’, il nuovo singolo disponibile nelle radio e in tutte le principali piattaforme digitali a partire da venerdì 30 maggio.
Il nuovo album ‘Somewhere, Nowhere’ ha tutte le caratteristiche per stupire gli appassionati di musica americana, in Italia, in America e nel resto dell’Europa, ormai ‘casa’ di questo originale artista che viaggia da sempre su quel confine musicale fatto di blues del Delta, folk e spiritual.
‘Carnival Valley’ è il primo singolo che ci accompagna alla scoperta di questo particolare western movie che emerge prepotentemente dal mondo onirico di Bonny Jack, storyteller di frontiera dalle mille sfaccettature.
Ballad marcatamente country, ‘Carnival Valley’ da una parte può ricordare alcune atmosfere care ai Jefferson Airplane, dall’altra è un omaggio a tratti grunge che evoca il fantasma di Mark Lanegan, in questo brano accompagnato dalla guida spiritica di uno sciamano nel mondo degli inferi.
«Ho scelto ‘Carnival Valley’ come singolo perché è stato uno dei brani che ha dettato il tiro a tutto il lavoro, indirizzandomi verso una composizione e un arrangiamento più acustici e più propriamente folk.
Molte delle canzoni del disco sono state scritte mentre mi trovavo in Sardegna, i paesaggi selvaggi e l’atmosfera dell’isola hanno influenzato moltissimo la scrittura e mi sono piacevolmente lasciato andare in una dimensione sempre più western e di frontiera. Inoltre volevo in qualche modo esprimere l’amore e la riconoscenza che provo per questa terra e per questa cultura».
One Man Band di matrice folk blues, il sound e la musicalità di Bonny Jack sanno districarsi con grande singolarità nei meandri della musica americana, dal rock al country, al rock’n’roll per arrivare a sfiorare i territori desertici al confine con stoner e grunge.
Il debutto discografico è avvenuto nel 2020 con ‘Bone River Blues’, seguito l’anno successivo da ‘Night Lore Blues’ ed ora - dopo un periodo trascorso “on the road” in un’intensa attività concertistica con tour tra Italia, Europa e Sud America - il 2025 lo vede nuovamente in studio di registrazione per consegnarci questo nuovo album ‘Somewhere, Nowhere’, che ci porta nell’universo di Bonny Jack a raccontare la sospensione tra vita e morte, giorno e notte, perdizione e redenzione, raccontata attraverso cowboy e sombreri, in un deserto riarso nel chiaroscuro degli arrangiamenti d banjo, violino, fiati e percussioni.
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Ufficio Stampa A-Z Press
La letteratura pugliese torna protagonista sabato 31 maggio 2025 alle ore 18:00 presso l’Auditorium del Polo BiblioMuseale “Sigismondo Castromediano” di Lecce, con l’atteso evento dedicato al concorso “Puglia Quante Storie”, promosso dalla casa editrice I Libri di Icaro.
L'Ordine dei Fisioterapisti di Bari, Barletta-Andria-Trani e Taranto accoglie l'appello promosso da oltre un migliaio di operatori sanitari italiani tra medici, infermieri, fisioterapisti e altri professionisti che chiedono un cessate il fuoco immediato e misure concrete per la drammatica situazione umanitaria che sta affliggendo la Striscia di Gaza.
«L’OMS – fa sapere il Consiglio direttivo dell’Ordine - ha già documentato centinaia di attacchi contro strutture sanitarie. E poi le tantissime vittime: in molti sono bambini. C’è chi muore sotto le bombe e chi di malnutrizione. In questo bollettino impietoso, non possiamo neanche dimenticare i circa 1400 operatori sanitari uccisi e i tanti volontari. Negli ospedali mancano macchinari, medicine, posti letto. I colleghi lavorano senza sosta, in condizioni davvero disumane. Tutti noi siamo chiamati alla responsabilità. Non possiamo girarci dall’altra parte, occorre difendere il diritto umanitario e il valore stesso del concetto di civiltà».
Per la presidente dell'OFI Ba-Bat-Ta, Gialia Berloco, «in linea con le richieste partite dalle organizzazioni internazionali, bisogna chiedere a gran voce corridoi umanitari e cure mediche. In parallelo, non si possono dimenticare gli ostaggi israeliani. È tempo di fermare questa mattanza contro i civili».
In questi giorni, la Rete dei Sanitari per Gaza sta facendo pressione sulle istituzioni per «un immediato e permanente cessate il fuoco e l’ingresso urgente di aiuti umanitari e di cibo a Gaza». E poi l’appello ai professionisti della salute: «Come già in passato, auspichiamo che i primi a farsi carico di questa richiesta siano proprio gli ordini professionali che rappresentano le categorie di noi operatori sanitari».
Bombardare ospedali rende impossibile non solo curare i feriti, ma rappresenta anche una violazione del diritto e dei valori fondanti dell’assistenza medico- sanitaria. «Ognuno di noi deve scegliere da che parte stare. E il nostro Ordine – conclude la nota dei fisioterapisti - ha scelto di essere al fianco di chi, in questo momento, è vittima di una violenza brutale e ingiustificabile che non conosce tregua».
Il Museo Civico di San Cesario di Lecce, giovedì 29 maggio, alle 19, ritorna a ospitare la serie di appuntamenti dedicati alla fotografia e organizzati dall’Associazione Tempo di Scatto nell’ambito della rassegna “ll Museo parla con la città.2”, a cura di un ricco parterre associativo che vede come capofila Astràgali Teatro. Salutano i presenti Anna Luperto, Assessore alla Cultura del Comune di San Cesario di Lecce, Giovanni Zizza, Presidente di Tempo di Scatto, e Nadia Letizia, vicepresidente della stessa associazione.
Il prossimo incontro vede protagonisti Costanza Rossi e Sandro Dino Panzera, autori di un reportage realizzato sul campo nella Valle del fiume Omo (Etiopia), in cui si coniugano rigore documentaristico e profonda sensibilità umana. Entrambi raccontano la genesi del loro ultimo progetto, “I Mondi Nascosti dei Popoli Surma”, partendo dal racconto delle spedizioni fotografiche fino alle tappe che hanno scandito la realizzazione del volume fotografico e della mostra. Attraverso una coinvolgente panel discussion vengono affrontati numerosi temi, legati non solo all’aspetto antropologico e culturale e alla pratica fotografica, ma anche alla dimensione emotiva e psicologica del viaggio. Si parte con una panoramica sulla straordinaria ricchezza naturale e culturale della regione, un mosaico umano che comprende gruppi etnici come i Surma, i Mursi, i Kara, i Nyangatom e molti altri, ciascuno con le proprie tradizioni, estetiche e visioni del mondo.
I due fotografi raccontano cosa significhi organizzare viaggi fotografici in territori così remoti: dalla scelta delle rotte alla pianificazione logistica, dalla gestione della sicurezza alla preparazione tecnica. Un focus sarà dedicato al loro approccio fotografico e alle loro differenti scelte stilistiche. Sebbene entrambi condividano la passione per il reportage, la fotografia di viaggio e la ritrattistica, le loro visioni divergono in modo creativo, dando vita a traiettorie visive differenti ma complementari, che arricchiscono la narrazione complessiva e contribuiscono a restituire la complessità del reale. Al termine della discussione, il pubblico ha la possibilità di intervenire con domande, confrontarsi direttamente con Costanza Rossi e Sandro Dino Panzera e approfondire i temi emersi durante la serata.
L’appuntamento nella rassegna “Il Museo parla con la città. Percorsi di apertura del Museo Civico d'arte contemporanea di San Cesario”, nell’ambito del progetto “Da qui si vede tutta la città”, capofila Eufonia-Astràgali Teatro. “Da qui si vede tutta la città”, finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili e vincitrice del bando regionale “Luoghi comuni”, Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, è un progetto di Astràgali Teatro in partenariato con AVR Lab, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento, TempoPresente aps, Centro Studi Phoné, l’Associazione fotografica Tempo di Scatto, l’Associazione culturale Petrolio, in collaborazione con il Comune di San Cesario di Lecce.
Ingresso libero. Per Info: Tel. 389.2105991 mail:
Per i tanti amanti del sound progressive di Neal Morse ecco la ghiotta occasione per poterlo vedere nell’unica data italiana - domenica 15 giugno al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna (NO) – assieme ai The Resonance e alla band svedese The Flower Kings per un concerto che lascerà il segno.
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Torna in Italia Neal Morse accompagnato dalla sua nuova band The Resonance nel tour di promozione del nuovo album ‘No Hill For A Climber’ (Inside Out) sul mercato dallo scorso mese di Novembre ed anticipato dal geniale singolo ‘Thief’.
È la ghiotta occasione per vedere all’opera – domenica 15 giugno al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna – il cantante, polistrumentista statunitense cofondatore degli Spock’s Beard nonché dei Transatlantic e Flying Colors, celebri ad amatissime formazioni di Progressive Rock, dove ha militato assieme al fratello Alan e all’inseparabile amico Mike Portnoy, storico batterista dei Dream Theater.
Nel 2002 la svolta creativa per Morse dovuta principalmente alla sua conversione al cristianesimo che influenzerà parecchio la sua scrittura ampliando le sue collaborazioni con grandi artisti, tra cui Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis ed incidendo album di grande caratura artistica.
La band svedese di Flower Kings, guidati dal lead singer e chitarrista Roine Stolte, tornano in Italia assieme all’amico Neal Morse per l’ultima data del loro tour europeo.
La formazione presenterà il nuovo album ‘Love’ uscito il 2 Maggio, sempre per Inside Out/Sony che ci riporta alle atmosfere del Prog degli anni ’60 e ’70 - Genesis, Yes e King Crimson su tutti - con influenze sperimentali e da jam band caratterizzate dai suoni retrò di Mellotron, Moog e vari effetti, dove chitarre e tastiere sono grandi protagoniste dello spettacolo di questo quintetto.
Il concerto del 15 giugno al Phenomenon è una magnifica occasione per assistere – tra l’altro – all’esecuzione di alcuni tra i più noti brani dei Transatlantic, in una serata di Progressive Rock davvero da non perdere.
THE FLOWER KINGS + NEAL MORSE & THE RESONANCE DOMENICA 15 GIUGNO 2025 - Unica Data Italiana PHENOMENON, s.s.223, Fontaneto d’Agogna (NO)
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A-Z Press -
Love Ghost – è uscito "FUCKED UP FEELINGS"